MTB Passione

Tecniche di Guida e Allenamento per MTB

Come costruire l’autodisciplina

militaribici 300x192Amiamo andare in Mountain Bike perché amiamo la fatica, la natura, l’adrenalina, ma soprattutto amiamo la libertà.

Ma che cos’è la libertà ?

La disciplina .

Se ci pensi bene non puoi non essere d’accordo con questa affermazione: disciplina é libertà.

Prova a pensare il contrario: gli indisciplinati sono schiavi degli stati d’animo, degli appetiti e delle passioni.

La disciplina porta al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

La formula é semplice ma l’applicazione é difficile e questo perché si tratta di rinunciare a piaceri e benefici immediati a favore di cose che per te sono importanti.

Ecco perché l’autodisciplina é il pilota automatico per il raggiungimento degli obiettivi che ti poni non solo riguardo all’allenamento ma anche a riguardo degli altri aspetti della vita.

Ma come si costruisce questo “pilota automatico”? Continue reading

Bike Festival Riva del Garda: Reportage

Bike Festival

E’ la prima volta che vado a Riva del Garda e posso già affermare che non sarà l’ultima.

Appena fuori dall’autostrada lo spettacolo per gli occhi è paradisiaco.

Montagne che si tuffano nel lago ed uno scenario di parchi e giardini davvero spettacolari.

Il Bike Festival appare da fuori una piccola manifestazione tant’è che è organizzata all’aperto nell’area congressi del Riva del Garda.

La meraviglia però arrivati all’interno è davvero tanta.

Per prima cosa l’entrata è gratuita, che male non fa, inoltre sono presenti tutti i maggiori marchi del mondo della MTB non con semplici stand espositivi ma con veri e proprie test point.

Quando dico che ci sono tutti i grandi ci sono davvero tutti (Specialized, Scott, Cannondale, Trek, Giant, Cube, Ghost, Bianchi, GT, Focus, Ghost, Rocky Mountain, Niner, sono solo alcuni dei presenti)

La cosa che più lascia sbalorditi è che il comune denominatore che lega tutti i marchi citati è sono disponibili ai test le MTB “belle e impossibili”.

Inoltre i test non si fanno “reclusi” in un tracciato di cento metri dentro la fiera, come avviene ad Expobici di Padova per esempio, ma si può uscire dall’area espostiva per fare affrontare il percorso che più ci stuzzica.

Io mi sono preso come TEST la Ghost AMR Lectar 7700 e mi sono fatto 10 Km di tracciato tecnico “reale”: sono uscito dalla fiera e ho affrontato una salita appena dopo il centro di Riva del Garda. In pochi kilometri vedevo il lago dall’alto….magnifico.

Ghost AMR Lector 7700

Non ho esitato neanche a prendermi una Niner Air 9 Carbon mentre Claudio che era con me testava un Trek Rumblefish 29er.

Niner Air 9 Carbon

Trek Rumblefish 29er

MTB Snow

Il Bike Festival è un must per chiunque voglia avere la possibilità di provare concretamente le migliori mountain bike disponibili a commercio.

Riva del Garda è un posto stupendo per lasciare la famiglia mentre noi dedichiamo qualche ora alla nostra passione.

Va ricordato che il Bike Festival non è solo un evento legato a MTB da testare. E’ anche una Marathon, una gara di Enduro, una gara per bambini, una gara in notturna.

Insomma, chiunque abbia un minimo di passione legata alla Mountain Bike deve almeno una volta nella vita visitare il Bike Festival.

E’ un po’ la Mecca della MTB.

Se poi hai anche la fortuna/bravura di sapere il tedesco allora sei al TOP.

Qua gli espositori parlano quasi esclusivamente tedesco.

Sie spricht ein wenig Italienisch, bitte!

Ruote da 27,5”. L’articolo che non volevo scrivere.

NEVEGAL 27.5 300x218

Il mondo del web ha dato ampio respiro a quello che è successo nel mondiale MTB in Sud Africa: Nino Schurter ha vinto con una Scott Scale con ruote da 27,5 non disponibile a commercio.

Non ho voluto commentare la notizia e sono passato avanti.

Il fantastico MTB-Forum ha dato ampio spazio alla notizia in un bel articolo a cui é seguito il seguente Thread in cui molti di noi non fanno commenti piacevoli.

http://www.mtb-forum.it/community/forum/showthread.php?t=225122

Non ho commentato niente su MTB Passione.

MTB World ha dedicato l’editoriale alla faccenda 27,5”

Non ho commentato niente su MTB Passione.

Pianeta Mountain Bike ha annunciato che SRAM è pronta per la commercializzazione delle nuove ruote da 27,5”.

Non ho commentato niente su MTB Passione.

Tuttavia è successo quello che doveva succedere, un ragazzo che come te segue il Blog MTB Passione, mi scrive la seguente frase “Ho individuato la MTB che mi piace, ma adesso non so più cosa fare visto che fra poco usciranno le MTB da 27,5. Michele, tu cosa mi consigli?”

A questo punto ho pensato di farti partecipe del mio pensiero.

Disporre di una misura intermedia tra 26 e 29 è fantastico se pedali da 10 anni e esci almeno 3 volte alla settimana. Riesci ad apprezzare.

Ma avere una ulteriore misura intermedia tra 26 e 29 se fai parte dei comuni mortali non ti cambierà niente.

Io che in MTB ci esco più di qualche volta alla settimana posso dirti che quando ho provato le prime 29” ho sentito una differenza ma è necessario almeno un mese per abituarsi, e valutare bene.

Purtroppo il nuovo standard si porta dietro conseguenze.

1. E’ più difficile scegliere la bicicletta
2. E’ più difficile vendere la bicicletta perché molto personalizzata

C’è inoltre un altro fattore. Se ogni anno si vendono ad esempio 1000 MTB non è che facendo un nuovo modello se ne vendono 1500 di MTB ed il mondo si accorge dei ciclisti.

Purtroppo non è così.

Con l’occasione ti ricordo che FORD ha motorizzato gli Stati Uniti vendendo un unico modello di automobile.

Adesso non voglio che tutte le biciclette siano uguali, sarebbe assurto, vorrei solo che fossero ancora più accessibili e che mantenessero il loro valore nel tempo in modo da poterle cambiare senza svenarci.

Mi piacerebbe vedere più biciclette in giro come succede in tanti Paesi d’Europa.

Cosa posso farci se sono romantico?

E tu come la pensi, ci saranno benefici o no da questo nuovo standard?

Condividi la tua opinione e buone pedalate.

Il fuorisella perfetto

RedBull TV mette fortunatamente a disposizione sul suo sito l’intero video del mondiale di MTB di Cross Country avvenuto in Sud Africa il dal 16 al 18 Marzo.

E’ un video che ho guardato più volte e penso che questo post possa essere solo uno dei due o tre post che ho in mente per commentare la gara.

Al di là della preparazione tecnica degli atleti che ovviamente é a livelli galattici ci sono alcuni passaggi dove i neofiti, ma anche i più esperti, possono imparare molto.

Uno di questi passaggi é quello che ho chiamato del “fuori sella perfetto” che da il titolo a questo post.

Ti invito a cliccare sull’immagine qui sotto per aprire la sequenza video in streaming ed andare al minuto 55:05.

UCI MTB WC 300x189

L’atleta che per primo vedi nel video con il N°2 é Nino Schurter vincitore poi del mondiale.

Lo vedi come lui ed anche gli altri affrontano questa serie di sassi?

Posizione

Con le braccia a “pantografo” ed i pedali sullo stesso piano la posizione che questi atleti assumono é quella di un marcato fuorisella con il sedere sopra la ruota e la sella che tocca la pancia.

Non ti sembra la posizione di un gatto che si sta facendo le unghie?

Fuorisella 300x209

Frenata

Frenata modulare. Se vedi il video in più riprese puoi vedere come in vari momenti gli atleti lascino dapprima andare la bicicletta per poi riprenderla verso la fine.
In questo caso saper usare i freni è davvero fondamentale: le dita devono modulare la una forza variabile a seconda della posizione della ruota. Una discesa elegante prevede una velocità costante di esecuzione con l’assenza totale di sobbalzi e contraccolpi in modo che le ruote si adeguino in modo fluido al terreno.

Che ne pensi? Riesci anche tu a fare questo tipo di discese senza problema? Ormai dovresti saperlo. Ogni commento è graditissimo.

 

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Allenarsi con il CrossFit

crossfit 300x210L’ultimo post sulla prevenzione di infortuni all’inizio stagione ha scatenato molto interesse ed una serie di email personali dove mi é stato chiesto qualcosa più in dettaglio sulla preparazione prestagionale.

Uno dei sistemi più interessanti che ho individuato é l’allenamento con il Crossfit.

Il CrossFit é una disciplina che unisce sollevamento pesi, velocità e ginnastica.

In una parola “fatica”.

Grazie alla “Fatica” che questa disciplina richiede é possibile avere beneficio da sessioni di allenamento piuttosto brevi (si parla dell’ordine di 15 – 20 minuti).

Per capire meglio di cosa stiamo parlando ti invito a vedere con attenzione il video che segue. Continue reading