Una passione a tutto tondo

Per la nostra mini rubrica "Vita da biker" pubblico oggi la storia della passione di Davide Zambelli

Davide Zambelli MTB

Mi chiamo Davide Zambelli e sono un appassionato di ciclismo a tutto tondo.

La mia curiosità e voglia di conoscenza mi ha portato a studiare le meraviglie dell'universo di questo sport e ad aprire una pagina facebook e un blog dal titolo "Allenamento Ciclismo e non solo" dove condivido con chiunque voglia la mia esperienza e la mia passione.

Passione che nasce dall'amore verso la montagna, soprattutto per la mia Lessinia.

Questo amore mi ha portato a cominciare a praticare mountain bike. All'inizio era solo un "viaggiare" sui sentieri di queste bellissime montagne.

Poi, col passare del tempo, è arrivata la prima squadra sportiva e le prime manifestazioni agonistiche, per passare anni dopo da un Prestigio e un campionato di Cross Country.

Ho cominciato con una mtb in acciaio, che allora chiamavamo "rampichino", con freni v-brake e senza forcella ammortizzata e sono arrivato ad oggi con una 29 pollici in carbonio.

Se ci penso, ho proprio avuto la fortuna di vivere tutta l'evoluzione che c'è stata in questo mondo, dall'inizio ad oggi.

Ho vissuto soprattutto gli anni d'oro della nostra mitica Paola Pezzo, che ha reso di dominio pubblico questo meraviglioso sport.

Ma al di là delle competizioni, conservo tutt'ora lo spirito del viaggiatore.

Non a caso l'avventura che più mi è rimasta nel cuore, è stato un viaggio in bici fatto con un amico.

Tre giorni di pedalate, partiti senza prenotare nessun hotel: zaino in spalle e via, con in programma di passare dallo Stelvio, il Gavia, il Tonale, arrivare a Madonna di Campiglio e rientrare a casa a Verona sempre e solo pedalando.

E' stata proprio una grande avventura.

Un viaggio oserei dire "spirituale".

Io arrivavo anche da un periodo in cui avevo "parcheggiato" la bici: per un paio di anni non l'avevo proprio toccata.

Ma ora sono tornato in sella più contento che mai, nonostante un doppio incidente che mi vedrà costretto a un intervento chirurgico alla clavicola.

Posso dire che, se alla prima "botta" si rimane un po' sgomenti e perplessi, poi, una volta tornati in sella, i successivi infortuni e/o cadute sono solo delle scocciature.

Io dico sempre che noi ciclisti giochiamo un po' col fuoco e prima o poi ci si scotta.

Una volta guariti, rimane un po' di timore di bruciarsi di nuovo, ma si accetta il fatto che fa parte del gioco e le "scottature" sono solo sfortuna, ma fanno sempre parte della propria esperienza personale.

Pedalare, fare fatica, scalare montagne e tutto il resto è pura filosofia di vita.

Chi pratica questo sport, al di là del proprio livello, sa che la bici è come la penna per il poeta e noi tracciamo sulla strada chilometri di emozioni, che indelebili rimangono incisi nella nostra anima.

Io amo tutto di questo mondo, dalla pedalata in solitaria per stare maggiormente in contatto con se stessi, all'uscita in gruppo dove in amicizia ci si sfida.

Vero, ad oggi l'agonismo è la mia principale attività, ma lo vivo anno per anno.

Magari fra un anno lascio il mondo delle corse per tornare a viaggiare senza guardare tabelle o frequenze cardiache e gustarmi qualche birretta in più, magari in qualche rifugio di montagna.

Comunque, agonismo o meno, una cosa che certamente mi sta coinvolgendo molto è scrivere sul mio blog "Allenamento Ciclismo e non solo".

Anche questa si sta dimostrando un'avventura bellissima.

Questo progetto che, nato nell'ottobre 2014, oggi sulla pagina facebook è seguito da più di 3.000 amici ciclisti.

Tutto ciò è uno stimolo molto forte a continuare questo cammino.

Spero di aver fatto crescere molte persone, tanto quanto loro han fatto crescere me con le loro domande e i loro punti di vista.

Per me condividere significa crescere.

Al di là di tutto, il ciclismo mi ha aiutato a essere una persona migliore e sono convinto che questo sia valido per molti se non per tutti i ciclisti.

Non mi pongo limiti e spero di andare lontano, ma vorrò comunque rimanere sempre vicino alle persone che amo

La "storia" di Davide é simile a quella di tanti di noi.

Se anche tu vuoi raccontare la tua passione per la nostra rubrica "Vita da Biker" mandami la una email. Ciao

The following two tabs change content below.
Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.