Telaio MTB con garanzia a vita

Telaio MTB con garanzia a vita

Oggi voglio raccontare la storia di un nostro lettore che per ragioni di privacy chiameremo semplicemente Luca.

Nel 2015 Luca acquista da un rivenditore di Ravenna una Cannondale FSI 29″ a 3.900 Euro quando il prezzo di listino era ben 5.950 Euro.

Certamente Luca fa un buon affare visto il livello della bici.

Quando si tratta di una bici nuova Cannondale offre la garanzia a vita sul telaio previa registrazione sul sito.

Ecco quindi che Luca segue tutte le istruzioni e registra la sua Cannondale.

Luca e’ ultra felice del suo acquisto e quasi quasi dorme assieme la notte.

Qualche mese fa Luca durante una uscita sente la bici cambiare da sola.

Inizialmente pensa ad una regolazione del cambio o ad una frasca incastrata nel deragliatore ma controllando e’ tutto apposto.

Ecco quindi che Luca smonta la ruota posteriore, fa un controllo visivo e poi la rimonta assicurandosi il corretto assemblaggio dei componenti.

Niente da fare: la bici continua a cambiare da sola.

Allora Luca smonta e fa un controllo ancora più attento e si accorge che qualcosa non va nel carro.

Gli sembra storto non riesce a capire bene.

Allora rimuove la gommapiuma che fa da para catena sul fodero destro e lo scopre danneggiato.

Non spezzato ma quasi.


Allora Luca decise di rivolgersi ad un rivenditore autorizzato Cannondale di Verona che per ragioni di lavoro e’ a lui piu’ comodo.

Il rivenditore e’ preparato e chiede a Luca tutta la documentazione sulla bicicletta: registrazione della garanzia, dati di acquisto e documentazione fotografica del danno.

La risposta di Cannondale non tarda ad arrivare.

Secondo l’azienda la bici ha preso un brutto colpo e il telaio, in questo caso, non e’ in garanzia.

Luca ci rimane un po’ male ma e’ anche realista: anche se sa che non ha preso colpi accetta la risposta di Cannondale.

A questo punto che fare?

Luca chiede al rivenditore se é possibile trasferire i componenti della bici su un altro telaio Cannondale in maniera da continuare a scorrazzare.

Il rivenditore riferisce che i componenti non sono compatibili con i nuovi telai e non esistono telai 2015 da poter acquistare.

A questo punto Luca e’ davvero arrabbiato

” Mi sono sentito messo in un angolo senza possibilita’ di uscita.

L’unica soluzione che avevo per il rivenditore era comprare una bici nuova e questo mi ha dato un enorme fastidio perche’ mi sono sentito come una mucca da mungere”.

Volete sapere come ha risolto Luca?

Grazie ad Internet ha trovato dalle sue parti c’é un artigiano che ripara il carbonio e con 250 Euro gli rifà la bicicletta nuova.

Possibile che il Rivenditore non sapesse che nei dintorni non ci fosse un artigiano che ripara telai in carbonio?

Luca adesso e’ felice perche’ riavrà la sua bella bici e potrà continuare a godere del piacere di andare in bici.

Ci sono delle cose che però a Luca non vanno giù.

“Mi sarei aspettato che Cannondale mi avesse chiesto il telaio per verificare il danno visto il livello della bici oppure che avesse fatto sapere di lasciare la bici presso il rivenditore in maniera che un loro addetto alla vendita valutasse direttamente il difetto, ma così non é stato.

Non capisco neanche il senso della registrazione della garanzia.

Per prima cosa bisogna precisare che il telaio é garantito a vita solo al primo proprietario della bici ma non capisco perche’ Cannondale non mi abbia mai contattato direttamente con una proposta.

Mai una email, mai una lettera.

Hanno tutti i miei riferimenti e sanno che bici che ho acquistato, mi chiedo come mai non mi abbiano proposto l’acquisto di un nuovo prodotto a particolare condizioni ad esempio.

Da parte di Cannondale silenzio assoluto nei miei confronti”

La cosa che piu’ mi ha meravigliato di Luca durante la nostra intervista e’ il suo estremo realismo. Luca mi dice

“Sono disponibile anche a sottoscrivere una assicurazione sul prodotto proporzionale al valore del mezzo oppure anche ad acquistare un nuovo telaio se e’ necessario ma non avere nessuna soluzione e’ davvero una brutta esperienza”.

Il senso di questo articolo non e’ di mettere una azienda alla gogna, anzi.

Il primo a spezzare una lancia sono proprio io.

Guido una GT, che fa parte dello stesso gruppo di Cannondale, e quando ho avuto problemi con l’ammortizzatore centrale non ci sono stati problemi a revisionarlo completamente.

Il discorso e’ un altro: l’esperienza di Luca ci insegna molto perché spesso siamo attratti dai marchi blasonati.

Luca ha acquistato il prodotto che gli piaceva a miglior prezzo ed ha fatto benissimo ma non sempre questo e’ sufficiente.

Ecco quindi una check-list di domande da fare al proprio rivenditore nel momento dell’acquisto di una bici

1. Da quanti anni lavori con questo marchio?
2. Quanto dura la garanzia sul prodotto?
3. Cosa copre la garanzia sul prodotto?
4. Esistono tutti i ricambi o ci sono componenti speciali?
5. Esiste il telaio come ricambio di questa bici?
6. Posso trasferire tutti i componenti su un altro telaio se voglio fare un upgrade nei prossimi 3 anni?
7. Il telaio e’ in carbonio? Se si rompe fuori garanzia cosa succede?
8. Se il telaio in carbonio e’ riparabile, hai i contatti per riparlo oppure mi devo arrangiare?
9. Nel caso volessi rientrare la mia bici quale sarà il suo valore tra 3 anni?
10. E’ possibile rientrare anche solo dei componenti usati nel caso di upgrade o no?

Se hai qualche idea di domanda utile scrivila nell’area commenti. Grazie e Ciao

 

 

The following two tabs change content below.
Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.