Spin bike: ecco come sceglierla

La diffusione dei programma di preparazione invernale ha aperto, almeno per me, una possibilità che non avevo considerato ossia quella di allenarmi da solo a casa.

Se è vero che la nostra natura di biker ci porta a ricercare il contatto con la natura il più possibile e grazie alle nostre bike possiamo uscire anche con condizioni meteo avverse, è altrettanto vero che per chi ha un lavoro in giornata, allenarsi in orari di luce durante l’inverno è praticamente impossibile, e limitato ai soli week end.

L’allenamento indoor invece offre la grande opportunità di poter svolgere un programma di qualità in base ai propri orari e ai propri impegni, con qualsiasi condizione meteorologica.

I nostri “cugini” stradisti utilizzano uno strumento semplice ed efficace come i rulli di allenamento , che purtroppo noi biker non possiamo neanche considerare di acquistare, perché con i copertoni che ci troviamo il lavoro da fare sarebbe molto rumoroso e poco gratificante.

L’alternativa potrebbe essere quella di acquistare un copertone liscio da montare durante l’allenamento indoor, ma questa è una soluzione decisamente poco pratica.

Dalle ricerche che ho fatto esistono dei rulli che funzionano con il pacco pignoni: in sintesi si toglie la ruota posteriore della nostra Mountain Bike e si aggancia il tutto a questo sistema.

Parlo ad esempio della soluzione dell’azienda Italiana Elite nella foto che segue.

E’ un prodotto a mio parere molto interessante in quanto si può applikcare il pacco pignoni che più ci interessa.

Poi tutta una serie di sofisticherei disponibili via APP faranno al felicità dei biker più smanettoni.

L’alternativa più valida sotto molti punti di vista, a mio avviso, è l’acquisto di una bicicletta da spinning meglio conosciuta come Spin Bike.

Ecco quali sono secondo me le ragioni per cui vale la pena considerare una spin bike:

1. Si evita di utilizzare la nostra amata Bike su un cavalletto, e si evita l’usura (elevatissima) del copertone posteriore.

2. La Spin Bike permette dei tipi di lavoro ancora più dinamici ed efficaci rispetto ad un rullo.

3.Robustezza e stabilità del mezzo

4.Possibilità di comprare un usato ad un prezzo contenuto

5.Possibilità di rivenderla.

Ho fatto diverse ricerche su E-bay e su Subito.it e di spin bike usate ce ne sono parecchie.

E’ una prodotto semplice e robusto e pertanto è difficile prendere cantonate.

Ciò non bastasse è un tipo di attrezzo che qualora non soddisfacesse le tue necessità potresti rivendere senza troppi problemi e rimetterci un capitale.

Ma quali sono le cose da guardare nell’acquisto visto che i prezzi anche in questo caso oscillano molto?

Per prima cosa il peso del volano.

Maggiore è il peso del volano più fluida sarà la pedalata.

Maggiore è il peso del volano più robusta è la spin bike e maggiore il suo prezzo.

Una buona spin bike ha un volano da 13 Kg in su. 20 Kg o più é proprio l’ideale.

Seconda cosa la trasmissione che può essere a ruota libera o a ruota fissa. La ruota libera è più sicura perché puoi smettere di pedalare quando vuoi soprattutto se usi scarpe con l’aggancio rapido ma senza il supporto del volano nella fase di recupero della pedalata, è difficile alzarsi sui pedali.

La ruota fissa ti permette di alzarti in piedi mentre pedali ma devi fare attenzione quando decidi di fermarti.

Tieni presente che per fare spinning si usano quasi tutte spin bike con ruota fissa.

Terza cosa i freni, adesso sono ormai tutti a feltro ma in passato ci sono state anche con la resistenza magnetica che a mio parere non era una cattiva soluzione visto che non comportava nessuna manutenzione.

Altre cose che secondo me possono essere interessanti è la forma del manubrio che deve garantirti diverse possibilità di presa senza diventare complicatissimo.

Le marche che vanno per la maggiore in questo settore e che possono garantirti di rivendere la tua Spin Bike qualora non ne fossi soddisfatto sono:

– Schwinn

– Spinner

– Star Trac

– Carnielli

– Pro-FormNon ho ancora visto i prodotti che vengono proposti ad esempio al Decathlon ma da una rapida visita sul sito mi sembrano abbastanza buoni.

Una cosa secondo me totalmente inutile è quella specie di ciclo computer che ti vendono con il cardio sul manubrio.

Se trovi un buon usato rimuovilo subito e applica un discreto ciclo computer con cardiofrequenzimetro a fascetta. Lo puoi usare anche sulla MTB ed il prezzo oscilla attorno ai 100 Euro.

Infine una bella modifica che puoi fare alla tua spin bike è metterci un supporto per Smartphone, iPhone o iPad in modo da poterli mettere davanti a te ben visibili mentre pedali.

E tu cosa ne pensi dell’allenamento indoor e delle spin bike ?

A presto e buon inverno !

Se ti interessa una idea di un prodotto piuttosto buono potrebbe essere questo.

The following two tabs change content below.
Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
21 commenti
  1. pierangelo dice:

    Una cosa che non ho letto sullo SPIN, ma credo importante per molti, è la trasmissione a cinghia anziché a catena.
    Avevo un Kettler a catena ma in orari serali sviluppava un “baccano” tale che temevo che prima o dopo i vicini mi avrebbero redarguito.
    La stessa cosa si verificava precedentemente quando usavo un “Ciclotrening” con freno magnetico, del tipo con cassetta pignoni per installare la bike.
    L’ho sostituito con un TOORX SRX 90, con trasmissione a cinghia, silenziosissimo e che ho trovato molto efficiente e completo; dispone già di pedali con attacco tipo SPD.
    L’unica cosa negativa, l’ho trovato particolarmente lungo e adatto a persone di grande statura; io sono alto 1,72 e nonostante tutte le regolazioni, l’ho modificato sull’attacco manubrio eseguendo un foro in asse con il canotto, cosicché l’ho accorciato di circa 45 mm. dalla misura minima d’origine.
    Se poi avete problemi di spazio, come nel mio caso, basterà rovesciare la barra anteriore, sulla quale sono montate le ruote per la movimentazione e si guadagnano circa 80 mm. sull’ingombro fisso. (1015 mm.con il manubrio girato di 180° )
    Certo è che l’uscita in bici è un’altra cosa, è dura pedalare statici, seppur davanti al TV, l’unica soluzione é la musica adatta con cuffie e un buon ventilatore frontale.
    Ciao a tutti.

  2. Sergio dice:

    Personalmente sono a favore del rullo con freno magnetico da abbinare alla MTB con copertone slick oppure alla BDC per coloro (mi sembra siano una buona percentuale dei bikers) che la posseggono.
    I vantaggi sono moltissimi: dalla certezza di avere la stessa posizione in sella alla modulabilità dello sforzo fino alla possibilità di monitorare tutti i parametri di allenamento (tempi, cadenza, potenza) con il ciclocomputer mediante i sensori installati sulla bike o tramite i segnali dei moderni rulli smart che cercando attentamente si trovano nuovi a poco più di 100€ e non occupano lo spazio di una spin bike.

  3. Valeria dice:

    Articolo utile e ben fatto. Un allenamento sulla spin bike è un allenamento soprattutto aerobico e permette di bruciare una notevole quantità di calorie, inoltre è molto indicata per chi desidera un allenamento di tipo cardiovascolare.

  4. Debora dice:

    Ciao.. Qualcuno ha mai acquistato da enerfitsport.it??
    Devo prendere una cyclette….mi fido??:)))
    Grazie ragazzi

    • robert dice:

      Ciao ho acquistato questa bike l’anno scorso qualità prezzo molto vantaggioso, ha un telaio che non ha paragoni con le altre spin bike di quel livello, silenziosa e funzionante.
      avevo provato altre marche come toorx ecc ecc ma sono prodotti classici da home fitness.

  5. alessandro dice:

    ciao a tutti!io consiglio vivamante la spin bike perché é molto meno rumorosa dei rulli ed é efficace è pratica . anche io come Rosario attendo info su hidro bike…. complimenti per i suggerimenti sempre molto utili….

  6. pcavaglieri dice:

    sulla spin bike il contakm serve solo se ha anche il sensore di cadenza, che con un po’ di fantasia riesci a installarlo, aiutandoti con le solite fascette da elettricista o come ho fatto io anche con un angolare di alluminio,tanto per allenarsi indoor devi solo aver soot’occhio il nr di pedalata e il battito cardiaco. comunque consiglio a tutti di fARE il PIT, a parte la spesa poi non te ne pentirai, inoltre non puoi pensare di chiuderti nel box e pedalare senza un bel programma ben definito, dopo 20 mn ne avresti gia’ piene le scatole, anche un film su un pc toglie la concentrazione su quello che devi fare, tanto sono solo 70/80 minuti a botta e di conseguenza meglio farli bene. la kettler l’ho pagata 850 euro (quasi un mio stipendio) e online la vedevo a 1099. la mia esperienza con un negoziante e’ stata positiva , di conseguenza la consiglio, (in negozio la spin la puoi vedere, provare e se e’ li in esposizione pur di portartela a casa vi fara’ anche lo sconto natalizio).il volano deve essere almeno 18 kg e la bike stabile e di conseguenza pesante ….non sotto i 45 kg.scusatemi ma (per chiudere) con un buon programma d’allenamento(tipo il PIT) e una buona spinbike a primavera (almeno voi che siete piu’ giovani) farete la differenza.

  7. Guglielmo dice:

    Ne ho comparato una usata circa un mese fà a 100 euro con un volano di 13 Kg, non è il massimo della tecnologia ma efficace per l’uso che nè devo fare, 3316696387 “Antonio” dovrebbe avere altre due disponibili, per chi è interessato provi a contattarlo.

  8. Roberto dice:

    Io da circa 10 anni uso dei rulli della veloman pedalo con una bici da corsa telaio in acciaio dell atala aquistata di seconda mano con 50 euro,con il ciclocomputer con il filo ,messo sulla ruota posteriore ,e con il cardiofrequenzimetro sul supporto manubrio ,e mi trovo benissimo.

  9. pcavaglieri dice:

    la spinbike secondo me vince al confronto dei rulli,e’ piu pratica, io scendo giu nel box, la sposto di un metro dalla parete e comincio a pedalare. l’unico problema e’ riuscire a inserire un buon cardiofrequenzimetro con contatore di pedalata, io col garmin non ho avuto problemi, anzi riesci a mettergli anche gli allenamenti sullo stesso, di conseguenza e’ uno spasso. se posso dire la mia sconsiglierei un usato o un attrezzo troppo economico, io comprai la spin in un outlet del fitness vicino a pavia, dopo qualche gg ebbi problemi col pattino frenante. il negoziante senza alcun problema mi e’ venuto incontro cambiandomi la spin secondo le mie esigenze…alla fine ho portato a casa una bellissima kettler con resistenza magnetica e consolle con display ad un prezzo incredibile, un grande vantaggio delle kettler è che visualizzi sul display la progressione della resistenza da 0 a 10, in modo che tu sai subito (dopo un po di pratica) in base al tipo di lavoro che devi fare la resistenza da impostare….sabato mattina cmq simpatica uscita per i boschi innevati del ticino sul sentiero E1 ….e domani sono 51….ciao

  10. vittorio dice:

    Da 2 anni pedalo, quando non esco, sull’ Ergo Rsce della tedesca Kettler. Semplicemente fantastico anche se il prezzo…

  11. Rosario PRIORE dice:

    Ciao. Sono un felice possessore di una Cannondale Scalpel 26″. Ho sostituito i cerchi originali con dei Mavic SLR a dir poco stupendi. Ho tenuto i cerchi originali perchè rivendendoli ne avrei ricavato poco, specialmente perchè dedicati, soprattutto l’anteriore, alla Lefty. Allora il mio ingegno cosa ha pensato? Cambia le coperture e metti quelle lisce! Non solo ci giro su asfalto, qulache volta, perchè non mi piace tanto(preferisco il fango e lo spettacolo della natura) ma perchè posso utilizzare i rulli, senza fare troppo chiasso..direi che fa più rumore il 50″ al plasma che guardo volentieri mentre mi alleno. Continuate così, comunque, perchè è utile e piacevole ricevere e leggere le Vs news. Mi piacerebbe avere delucidazioni su Hydro-bike. Grazie.
    Rosario

    • Michele dice:

      Grazie del commento Rosario….per Hydro Bike intendi le Spin Bike da usare in piscina? Se si non avevo mai pensato di farci un articolo. Grazie per l’assist.

  12. Elia dice:

    Complimenti a Michele…e grazie dei consigli. Per noi MTBiker credo che la spin sia la soluzione migliore. Per il PIT (un doveroso grazie ancora a Michele per avercelo proposto a noi di mtbpassione) inizialmente avevo preso il Tacs Flow, ma nelle istruzioni c’è una X categorica sulla ruota da mtb. Quindi si possono usare solo con ruote e cerchi dedicati (complicatissimo e costoso). Ho restituito il rullo e ho preso (sempre da Decathlon) una spin NordicTrack. Purtroppo alla VII lezione del PIT la manopola frenante e quindi la ganascia (già difettose da subito) si sono bloccate (sono in attesa dell’assistenza Iconeurope). Spero che la mia esperienza sia di aiuto al popolo di mtbpassione e seguite i consigli di Michele (investimento proficuo). Grazie e a presto Elia.

    • Michele dice:

      Elia per cortesia non far sapere a tutti che ti ho pagato per il commento che hai fatto! A parte gli scherzi, grazie davvero tanto. Sono i commenti come i tuoi che ci gratificano e ci spingono a fare sempre meglio. Ciao

    • Michele dice:

      Sinceramente non lo so. Nel senso che non riesco a capire molto il volano come sia fatto. Il prezzo é molto allettante ma il rischio reale che il prodotto non sia soddisfacente é concreto. Ciao

I commenti sono chiusi.