Come scegliere il tuo piano di allenamento per mountain bike

Come si sceglie un piano di allenamento per mountain bike?

L’abbiamo chiedo a Saverio Ottolini, il nostro coach per il progetto Rockmaster.

Ecco cosa ci ha risposto.

Per preparazione atletica intendiamo la programmazione dell’ allenamento, finalizzato al miglioramento delle qualità specifiche di una disciplina (nel nostro caso  resistenza, forza e velocità).

Lo scopo dell’ allenamento è quello di determinare nell’ organismo dei  cambiamenti (adattamenti), grazie ai quali è possibile migliorare la propria prestazione atletica.

Ovviamente ci sono differenti strade per arrivare alla stessa metà, e per questo ogni preparatore ha una differente metodologia su cui basa il proprio lavoro.

Questo però non significa che all’interno di un programma di allenamento possano essere inseriti elementi casuali oppure che sia utilizzata un’organizzazione delle sedute e dei lavori specifici che non rispetta la teoria e metodologia dell’allenamento sportivo.

I complessi meccanismi che regolano le risposte fisiologiche all’esercizio fisico richiedono precisi stimoli e non si può pensare di ottenere un risultato semplicemente mixando casualmente stimoli allenanti e differenti mezzi di allenamento.

Nel ciclismo possiamo utilizzare “mezzi specifici” tutte le sedute “pedalate” codificate a seconda delle qualità che vogliamo allenare, e possiamo utilizzare come “mezzi generali” il potenziamento in palestra o esercizi a corpo libero.

Abbiamo una serie molto vasta di possibili scelte, ma questo non vuol dire che sia possibile abbinare o addirittura qualsiasi stimolo allenante.

L’esperienza teorica e pratica accumulata nella preparazione degli atleti di alto livello da differenti “scuole”, i progressi scientifici della fisiologia e della biochimica dell’attività muscolare, della medicina sportiva, della biomeccanica, e infine gli studi fondamentali sulla metodologia dell’allenamento nello sport di alto livello, hanno creato presupposti oggettivi per la formulazione di una moderna teoria e metodologia dell’allenamento sportivo che ha quindi origine da basi scientifiche.

Ogni atleta per allenarsi, necessita di parametri “specifici” per gestire i ritmi di allenamento e per questo è necessaria una valutazione funzionale (in laboratorio o sul “campo”).

Il programma di allenamento deve rispettare dei cicli di lavoro che permettano un corretto adattamento (deve essere rispettato il principio della supercompensazione), e i carichi di lavoro devono essere impostati correttamente con un giusto incremento dell’intensità e del volume.

L’allenamento deve sempre essere monitorato e di vede dare la possibilità all’atleta di avere dei feedback del lavoro svolto.

Allenarsi non vuol dire “pedalare”, non vuol dire fornire semplicemente degli stimoli (spesso male organizzati), ma significa gestire e portare avanti un processo di crescita atletica molto complesso che richiede un programma completo, un supporto tecnico da parte del preparatore, e la consapevolezza da parte dell’atleta del lavoro che sta svolgendo.

Allenarsi non è facile, e per questo l’ostacolo di molti biker non è la fatica ma la capacità di interpretare e gestire gli allenamenti e le proprie sensazioni.

Una corretta metodologia aiuta il biker a superare questi ostacoli.

Attualmente stanno emergendo metodologie molto semplificate che propongono allenamenti spesso ripetitivi e con un set molto “limitato” di stimoli allenanti, senza contare poi il metodo di controllo dell’allenamento che spesso si basa su range di allenamento calcolati in modo approssimativo o presi da tabelle standardizzate.

Queste metodologie, che inizialmente possono sembrare efficaci, non possono garantire un costante miglioramento del biker e sicuramente non offrono un processo dimaturazione atletica che è assolutamente necessario.

Il nostro nuovo programma di allenamento Rockmaster é stato sviluppato secondo i moderni criteri di preparazione atletica che Saverio Ottolini utilizza nel suo centro Sport Attitude di Verbania.

Scopri Rockmaster: In Season Mountain Bike Training

 

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.