Prepararsi a dare il massimo

Prepararsi a dare il massimo

UCI MTB World CupMentre il nostro trainer sta ulteriormente migliorando il suo piano di allenamento creato in esclusiva per i biker di MtbPassione.com ( quando fa una cosa la vuole fare al meglio e questa volta mi ha davvero stupito), gli ho chiesto di anticiparci un po’ di consigli utili per noi biker.
Ecco quindi una preziosa lista di suggerimenti, frutto della decennale esperienza di Saverio Ottolini, come atleta e preparatore, pensate  per chi fa gare ma molto utili anche per chi semplicemente vuole affrontare al meglio una uscita impegnativa.

Prepararsi a dare il massimo – di Saverio Ottolini
Estratto dalla dispensa ” La preparazione della Gara ” compresa nel pacchetto Total Training System

Nonostante moltissimi biker abbiano già disputato diverse competizioni, sono pochi quelli che dedicano particolari attenzioni ad una corretta preparazione della gara.
Spesso c’è addirittura molta confusione, tensione e spesso disattenzione, elementi che portano l’atleta a compiere “errori” che possono compromettere il buon esito della competizione.

I comportamenti più frequenti possono essere così classificati: un primo gruppo di atleti presta pochissima attenzione alla preparazione alla gara, quasi come fosse un normale allenamento.

Se dal punto di vista psicologico così di evita di accumulare stress e tensione, si rischia però di tralasciare accorgimenti importanti, che possono in parte vanificare tutto l’impegno degli allenamenti svolti. Altri biker invece hanno un atteggiamento troppo attento e “maniacale” tanto da bruciare eccessive energie psicofisiche che andrebbero invece utilizzate durante la GARA stessa!!!

Pianificare per tempo

Volendo effettuare una corretta pianificazione, la preparazione ad una GARA deve assolutamente partire dal giorno precedente.

Oltre ovviamente ad un controllo del mezzo meccanico (ancora meglio se già in settimana verifichiamo di non avere componenti usurati o da sostituire, in quanto il sabato è difficile reperirli e spesso le officine non riescono ad effettuare tutti i lavori richiesti) è necessaria un attento calcolo e programmazione delle tempistiche (sopratutto delle ore precedenti alla competizione).

Sia per chi viaggia al mattino (modalità consigliata nel caso le gare non si trovino molto distanti, in quanto il dormire in un letto “diverso” crea spesso problemi), sia per chi con Camper o in Albergo, pernotta sul luogo di gara, è utile mantenere e non voler forzatamente anticipare i nostri orari “standard”: il nostro orologio biologico aiuterà il nostro fisico ad addormentarsi e a dormire tranquillamente.

Proprio perché durante la notte antecedente la competizione può risultare difficile dormire sufficientemente, evitiamo di perdere ore di sonno durante le notti precedenti. Ricordiamoci che il recupero (soprattutto a livello muscolare) avviene durante le fasi di sonno prolungato e profondo in cui il sistema endocrino è in grado di produrre notevoli quantità di GH endogeno (ormone che permette il ripristino e ricostruzione della struttura muscolare).

La sveglia mattutina 

E’ molto importante l’orario della “sveglia mattutina”.

Un errore frequente è quello di alzarsi troppo presto, consumando la colazione molte ore prima della gara per paura di non digerire.
Si rischia però di perdere importanti ore di sonno e arrivare alla partenza già con la glicemia bassa.
Molto meglio alzarsi ad un giusto orario e fare una colazione leggera (soprattutto se si è particolarmente tesi) per poi alimentarsi (ad esempio con pezzetti di barrette bilanciate) con l’avvicinarsi della gara.

Un altro errore è quello di cercare di recuperare sonno al mattino; se si ha dormito male o un numero di ore non sufficiente, non sarà certo l’ora finale a cambiare le cose. Meglio alzarsi per poter fare tutto con calma ed attenzione.

Curare i dettagli tecnici

Oltre alle precedenti attenzioni è assolutamente necessario prestare massima cura sia alla logistica che ai materiali: oltre ad una completa casetta attrezzi, non devono mancare in macchina tutti i ricambi, che possono tornare utili in “incidenti meccanici dell’ultimo momento”.

Partendo da un paio di ruote di scorta, è ottimo avere a disposizione anche camere d’aria, copertone, falsa maglia per la catena, del silicone spray.

Non dimentichiamo di portare sempre i rulli.

Teniamo anche dell’abbigliamento pronto di ricambio, in quanto il variare delle condizioni meteo, oppure il fatto stesso di sudare molto durante il riscaldamento, può necessitare si un “rapido “cambio.

Proprio citando i rulli, possiamo passare all’analisi del RISCALDAMENTO PREGARA.

… continua…

Il contenuto completo è presente nella dispensa tecnica “La preparazione della Gara” ed in particolare il discorso riscaldamento è ripreso ed approfondito nella dispensa “Il Riscaldamento del Biker” , tutte presenti nei pacchetti TTS Plus e TTS Evo , disponibili tra pochissimi giorni !

Stiamo lavorando per terminare tutti i dettagli, ci servono ancora pochi giorni, ma ti posso assicurare che questa attesa sarà largamente ripagata !

Resta sintonizzato !

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
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