Il power walking come aiuto per il biker

Tramonto Citta

Da oggi il giorno é più corto.

Il cambio dell’ora scompensa le nostre abitudini, questo almeno per un po’.

Eppure il cambio dell’ora porta nel mese di Novembre anche ad un vantaggio.

Alla mattina c’é più luce e la nostra sveglia biologica é impostata all’orario solare della scorsa settimana.

In pratica per un periodo abbiamo una ora in più da sfruttare alla mattina.

Perché allora non allenarsi alla mattina?

Il motivo principale per cui molti rinunciano ad allenarsi alla mattina é che per ottenere vantaggi in mountain bike occorrono almeno due ore.

Possiamo però ricorrere allo stratagemma della corsa.

Corsa del mattino

Abbinare corsa ed allenamento in mountain bike é possibile grazie alla disciplina del Cross Training.

Il Cross Training é una tecnica di allenamento che combina insieme attività provenienti da discipline sportive, anche molto diverse fra loro, per incrementare le proprie prestazioni.

L’origine di questo allenamento nasce dagli sport multidisciplinari come il triathlon ed il duathlon. Questo tipo di preparazione generale aspecifica, può essere utilizzata dai biker.

I vantaggi di una corsa mattutina (o serale) diventa una scelta obbligata quanto, a causa delle ridotte ore di luce e delle sfavorevoli condizioni climatico ambientali, non è possibile allenarsi direttamente in bicicletta e questo soprattutto nei giorni infrasettimanali.

Eppure la corsa non é simpatica a tutti, in particolar modo ai biker.

Molto spesso chi pratica mountain bike é perché la corsa porta ad una “usura” superiore delle articolazioni.

Parliamo quindi di problemi alle ginocchia ed alla schiena.

Quello che ci può venire incontro é il POWER WALKING ossia una una camminata “potenziata” sia in termini di velocità che di sforzo, utile per mantenere sano il sistema cardiovascolare.

Walking

Il potenziamento può essere ottenuto in vari modi: con l’applicazione di pesi (wogging), con terreni particolari (ad esempio sabbia) e con ritmi e movimenti sostenuti. Da queste poche parole è possibile trarre delle prime semplici ma importanti conclusioni.

Innanzi tutto dal punto vista muscolare il POWER WALKING, evita tutti i microtraumi legati alle ‘importanti’ contrazioni muscolari eccentriche che avvengono nella corsa.

Proprio per questo motivo, il POWER WALKING può rappresentare, per un primo periodo di adattamento, un valido mezzo di allenamento per passare dagli allenamenti in bicicletta agli allenamenti di corsa.

Naturalmente non viene richiesta una ‘corretta esecuzione del gesto atletico’, molto complesso e anche abbastanza innaturale, ma semplicemente un adattamento della normale camminata, ad un ritmo più veloce (variando la cadenza e l’ampiezza dei passi), inserendo inoltre dei tratti di salita, per aumentare sia l’impegno muscolare che quello metabolico.

Il POWER WALKING sarà un importante tassello del programma di allenamento invernale di MTB Passione che presenterò domani.

Ho pensato di chiamare il programma di allenamento invernale FORMULA SEDICI.

Perché una FORMULA é una combinazione di più elementi che danno il risultato.

Nel nostro caso gli elementi di FORMULA SEDICI saranno Spin Bike, Power Walking, Allenamenti con attrezzi, Allenamenti con Fit Ball e Preparazione Mentale.

SEDICI perché saranno ben 16 le settimane di contenuti diversi che veranno proposti.

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
5 commenti
  1. Avatar
    Gabriele dice:

    Ottimo consiglio Michele io già la stavo praticando proprio perché ho problemi al ginocchio dx… oltre a fare bene x il corpo fa bene pure allo spirito… I love walk????

  2. Avatar
    stefano alinovi dice:

    Dalla descrizione che hai fatto della camminata veloce mi sembra di capire che ti riferisci al Fitwalking (portato in Italia dai F.lli Damilano e di cui sono istruttore). Concordo con te che la pratica del Fitwalking favorisce un buon livello atletico e diminuisce l’usura delle articolazioni. Non concordo affatto sul discorso del movimento innaturale. Il movimento del FW aiuta parecchio ad aumentare le prestazioni cardiovascolari e aiuta ad essere molto più sciolti. La mtb, con il succedersi delle botte che prende la schiena (specie con le front), irrigidisce la parte bassa del tronco/bacino, e il movimento dell’anca ne soffre. Quindi per poter camminare bene, occorre eseguire bene i movimenti. Non è necessario marciare, ma solo camminare bene…e per camminare bene è necessario essere “sbloccati”.
    Essendo il sottoscritto un mtbiker ho sperimentato l’abbinamento FW/mtb con risultati decisamente positivi.

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      Michele dice:

      Ciao Stefano e grazie per il tuo contributo.
      Il movimento innaturale era riferito alla camminata “sostenuta”.
      Ho visto nel tuo commento usare propriamente dei particolari termini.
      Sei specializzato nella materia? Puoi dirci qualcosa in più?
      Grazie e Ciao
      Michele

  3. Avatar
    pietro dice:

    Ciao Michele,
    Con un buon faro da montare sulla mtb e tanta ma tanta voglia ci si allena bene anche col buio delle giornate corte,
    Ciao

I commenti sono chiusi.