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Bonus Bici: hanno pensato anche ai biker?

Il bonus bici ci sarà.

Come ogni buon bonus che si rispetti é pieno di “se” e di “ma”.

Per prima cosa va precisato che é un bonus per incentivare la mobilità urbana.

Il bonus infatti fa parte del “Programma sperimentale di mobilità” che mirano a sostenere forme alternative di mobilità rispetto al trasporto pubblico locale a fronte delle limitazioni al trasporto pubblico locale operate dagli enti locali per fronteggiare l’emergenza Coronavirus.

A questo punto c’é chi ha già capito: le notizie per noi biker non sono buone e vediamo subito perché.


Chi può richiedere il bonus bici



Indice contenuti

  1. Chi può richiedere il bonus bici

  2. Valore del bonus

  3. Cosa si può comprare

  4. Il periodo di riferimento

  5. Come avviene lo sconto?

  6. Come avverrà il rimborso?

  7. Conviene davvero?

Primo inghippo: il bonus per l’acquisto é finalizzato unicamente alla mobilità urbana e quindi é riservato a tutti i maggiorenni residenti nei capoluoghi di Regione, nelle Città metropolitane, nei capoluoghi di Provincia ovvero nei Comuni con popolazione superiore a 50.000 abitanti. In tutti gli altri casi non é possibile chiedere il bonus bici.

Esempio: se abito a Bassano del Grappa, una bella cittadina a due passi dal massiccio del Grappa, non posso chiedere il bonus perché la mia città di residenza fa “appena” 44.000 abitanti.

Valore del bonus

Il bonus bici è pari al 60% della spesa sostenuta per l’acquisto, con un tetto massimo di 500 euro. In pratica, a titolo di esempio, per l’acquisto di una bici da 800 euro, sarà riconosciuto un buono di 480 euro, quindi l’utente finale dovrà effettivamente sborsare 320 euro.

Per tutti gli acquisti dal costo superiore a 833 euro il buono sarà di 500 euro.

Adesso lo sappiamo tutti che non é possibile acquistare una e-bike dal costo di 833 euro per il semplice motivo che non c’é oppure, o ancora meglio, non é una e-bike.

Per parlare di ebike bisogna andare su una bici che superi i 2.000 euro di prezzo a listino.

Ovviamente il buono mobilità può essere richiesto per una sola volta ed esclusivamente per una delle destinazioni d’uso previste.

Cosa si può comprare

Il buono può essere impiegato per l’acquisto biciclette, e-bike, e veicoli a propulsione elettrica quali segway, hoverboard, monopattini e monowheel.

Quindi le nostre amate e-mtb potrebbero effettivamente farne parte sempre che non ci siano parametri strani da rispettare che al momento non sappiamo come ad esempio la potenza del motore o della batteria.

Il periodo di riferimento

Il bonus per l’acquisto di bici sarà riconosciuto per le spese sostenute dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020.

Come avviene lo sconto?

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti in una nota del 16 maggio 2020 ha specificato che: “Per ottenere il contributo basterà conservare il documento giustificativo di spesa (fattura) e, non appena sarà online, accedere tramite credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) sull’applicazione web che è in via di predisposizione da parte del Ministero dell’Ambiente e accessibile anche dal suo sito istituzionale”.

Quindi lo sconto non sarà immediato ma bisognerà aspettare che il Governo attivi il sistema di rimborso.

Come avverrà il rimborso?

Ancora non si sa.

Non so voi ma io preferisco aspettare che tutto il sistema sia funzionante prima di fare qualche acquisto che poi per via di problemi informatici risulti effettivamente difficile da ottenere.

Conviene davvero?

Anche se uno riesce ad infilare tutti i requisiti resta il fatto che il valore del bonus rispetto ad una bella bici ha una rilevanza esigua.

Per avere una bella e-bike bisogna andare sui 3.000 Euro ed un leggero sconto del 10% porta già la bici a 2.700 Euro.

Di fronte ad un bonus di cui non so se viene accettata la mia domanda, io preferisco cercare qualche occasione.

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