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7 più 1 abitudini del biker efficente


Il libro di Covey in lingua Inglese si chiama “The 7 Habits of the Highly effective people”.

La traduzione letterale in lingua italiana potrebbe essere una cosa del tipo “Le 7 abitudini delle persone altamente efficaci”.

Questo c’entra in maniera particolare con chi vuole praticare MTB perché penso che gran parte della qualità del nostro allenamento derivi dalla qualità delle nostre abitudini.

Covey dice che le persone che sono altamente efficaci coltivano 7 abitudini.

1. Provattività 2. Visione finale in mente 3. Mettono le prime cose al primo posto 4. Pensano Win/Win 5. Cercano di capire e poi di essere capite 6. Lavorano in sinergia 7. Affilano la lama.

Come possono essere tradotte e spiegate queste abitudini in un ottica di allenamento per la MTB?

Io ho provato di seguito a dare una mia personale interpretazione.

1. Sii proattivo. 

E’ la capacità di controllare l’ambiete che ti circonda. Questo non vuol dire che devi sviluppare super poteri quando corri in MTB e le frasche si spostano al tuo passaggio. Controllare l’ambiente che ti circonda é il fatto che sei tu a decidere il tuo allenamento senza subire la pressioni che vengono dall’esterno come lavoro e famiglia. .

2. Comincia con lo scopo finale già in mente.

Questo significa che chi si allena deve poter vedere il risultato desiderato e concentrarsi sulle attività che contribuiscono a raggiungere quello scopo.

3. Metti le prime cose al primo posto.

Questo significa sapere capire l’importanza delle cose.

Allenarsi é importante ma devo dirti che non é tutto.

Io sono innamorato della MTB ma riconosco che nella mia vita ci sono cose ben più importanti come l’affetto per mia figlia e mia moglie.

Ecco quindi che riuscirò a fare bene solo se sono a posto con le cose che per me sono importanti.

Mettere le prime cose al primo posto ti renderà più sereno.

4. Pensa win-win.

Pensare “Win/Win” vuol dire pensare in ottica di trovare una soluzione che va bene per te e per le persone con cui devi confrontarti.

Vedo di spiegarmi meglio:

Se vuoi allenarti ed hai degli impegni al lavoro prova a prospettare al tuo superiore una soluzione che ti consenta di allenarti non trascurando il lavoro o facendo addirittura meglio. Nel mio lavoro ad esempio é necessario che io sia disponibile alcune domeniche dell’anno questo mi da la possibilità di negoziare su un giorno di riposo infrasettimanale dove allenarmi tranquillamente. La cosa più difficile da fare é invece pensare in ottica “Win/Win” in una gara. In gara uno vince e gli altri perdono. Sempre più spesso però posso vedere che non é così.

Fermarti un attimo ad aiutare un avversario infortunato non ti farà vincere una gara ma forse ti farà acquistare un nuovo amico che un giorno potrebbe ricordarsi di te.

5. Cerca prima di capire e poi di essere capito.

Sviluppando e mantenendo rapporti positivi attraverso una buona comunicazione, puoi capire cosa si aspettano le persone che ti circondano. Se riesci a soddisfare le loro aspettative avrai possibilità di essere maggiormente ascoltato quando alzerai il cartello “Time – Out: necessario giro in bici”.

6. Lavora in sinergia.

Questa è l’abitudine della cooperazione creativa: il principio secondo il quale la collaborazione verso il raggiungimento di uno scopo permette di realizzare spesso di più, di quanto potrebbe essere realizzato dagli individui che lavorano indipendentemente. Questo punto io lo rileggerei come “allenati in sinergia”.

Se hai qualche amico a cui piace la MTB pianifica una allenamento insieme vedrai che con il reciproco spronarsi potreste andare molto lontano.

7. Affila la lama.

Se avessi 8 ore per tagliare un albero, ne spenderei 6 per affilare la mia lama. Abramo Lincoln – 16° Presidente degli Stati Uniti d’America

Qual’é il significato di questo?

Semplice: per dare il meglio prima ci vuole molta preparazione.

Facciamo un esempio molto banale.

Domenica vuoi fare un giro in MTB e vuoi “allungare” 20 Km rispetto il tuo normale.

Bene.

Ti sei preparato per farlo?

Hai abbastanza acqua?

Hai considerato il tempo che ci impiegherai?

Nel caso quei 20 km fossero in montagna… hai pensato alla gestione dell’allenamento?

Ovviamente puoi deciderli di farli e basta ma in genere una buona pianificazione permette di ottenere il meglio dall’esperienza che si intende fare.

Conclusioni

Non so se tu abbia trovato qualche spunto utile. Fammi sapere nella parte dei commenti. Magari mi puoi dare qualche buono spunto o suggerirmi dei nuovi libri.

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