MTB Front

MTB front: 10 motivi per sceglierne una

In questi ultimi anni la tendenza alle mtb full, soprattutto per quanto riguarda l’xc e il trail, è cresciuta notevolmente; a maggior ragione se questo dato si confronta rispetto alle ormai affermate mtb front.

La diminuzione di peso e il miglioramento dei sistemi di sospensione, che le rendono molto simili a delle front con il vantaggio dell’ammortizzatore posteriore, ha incentivato l’acquisto di queste mtb.

La domanda che dobbiamo farci è però questa: Ci serve realmente una mtb full suspended per le nostre uscite?

Ecco 10 motivi per acquistare una mtb front.

  • Il divertimento

Da possessore di diverse hardtail, soprattutto di tipo mtb front da enduro, vi posso assicurare che niente supera a livello di divertimento un telaio rigido. Pensate a una discesa molto spondata e liscia che permette di mantenere una buona velocità su tutto il percorso.

A questo aggiungete un telaio che consente di sfruttare tutta la conformazione del terreno; per aumentare la velocità e giocare con il proprio mezzo al cento per cento. In questi casi niente da più soddisfazione di una mtb enduro front agile e leggera con cui divertirsi gustando ogni metro di trail percorso.

Una mtb front è semplicemente questo; una bici divertente che segue molto bene ogni vostro movimento lasciando spazio al gioco e al training.

  • Il peso

Sebbene negli ultimi anni le full suspended si siano avvicinate molto come peso alle front  è ovvio che una bici con meno componenti sarà sempre più leggera di una full.

Oltre al peso effettivo bisogna anche calcolare un’altra variabile.

Un ammortizzatore tenderà sempre ad assorbire una parte della forza che imprimiamo sui pedali; richiedendo un maggiore sforzo in pedalata o quando andiamo a spingere all’ingresso di curva e sulle pietraie per mantenere la bici incollata al terreno.

  • L’allenamento con una mtb front

Nulla è come un allenamento su una hardtail. Su queste mtb tutto il corpo non è impegnato solo sulla pedalata; deve infatti anche impiegare maggiori sforzi in velocità per gestire la bici e assorbire gli urti del posteriore.

Come diceva spesso un mio collega guida bike park: se impari a guidare bene una front anche con le gambe non avrai più rivali in discesa su una full. Forse è anche per  questo che moltissimi campioni dall’xc al downhill si vedono spesso il allenamenti su mtb front in percorsi impegnativi.

  • La possibilità di utilizzo più ampio

Se pensiamo a una front da 130m di escursione possiamo definirla la bici perfetta. Con un’escursione così all’anteriore non avremo grossi problemi a superare quasi tutti gli ostacoli; allo stesso tempo potendo bloccare la forcella,  non sarà così difficile sfruttarla anche per uscite xc.

La bici rimarrà infatti molto leggera e veloce anche su percorsi in salita o pianegggianti.

  • Spingere i propri limiti e superarli

La front è da sempre la bici per chi cerca una guida aggressiva e tecnica.

Se vogliamo davvero superare i nostri limiti questo tipo di telaio è la risposta giusta.

Pensiamo soprattutto alle mtb front enduro; queste bici possono essere spinte al limite senza risentire degli urti.

Con una mtb del genere sicuramente potermo puperare gran parte delle nostre paure e lavorare in modo ottimale ai nostri limiti psicologici.

  • L’estetica

Prendiamo due mtb; una full e una front. Le linee pulite e simmetriche di una ammortizzata solo all’anterirore; i minori leveraggi e la conformazione più “sobria” sono sicuramente un lato estetico non indifferente per chi ama le cose semplici.

  • Minore manutenzione di una mtb front

Meno componenti sottoposti a usura implica meno manutenzione; questo vale su tutte le mtb front sia mtb front 29 da xc che le versioni più freeride.

Non parlo solo dell’ammortizzatore in se ma anche di tutti i cuscinetti e cavi di bloccaggio del posteriore che permettono un buon funzionamento dello stesso.

Per chi non vuole spendere cifre eccessive in manutenzione e pensare a controlli più ravvicinati dei materiali; l’idea di una front sarà sicuramente presa in considerazione.

Oltre al sistema di leveraggio anche il cambio e la catena sono più soggetti a strattoni.

Se è infatti vero che una front è più soggetta a urti al posteriore; una full tendrà a tirare la catena strattonando il cambio quando la compressione dell’ammortizzatore  causa uno spostamento del carro.

  • Il ritorno al passato

Pensiamo a 10 anni fa. Le full suspended erano ancora una realtà poco nota. Anche in campo downhill e freeride le front regnavano incontrastate e si vedevano molto più spesso delle tanto amate full.

Anche se  il progresso ha portato grossi miglioramenti perché non rimanere legati alle bici che ci hanno accompagnato nella nostra crescita sportiva? Perchè non dedicarsi ogni tanto a un’uscita con una bella front per riprovare quell’emozione di una guida più tecnica?

  • Il bunny hop

La famosa tecnica per saltare gli ostacoli.

Sebbene la front sia più scomoda su percorsi con sassi o radici molto alti, questo telaio permette di essere alzato con molta facilità al posteriore.

Se l’ostacolo è troppo alto per essere scavalcato dalla sola bici basta spingere sui pedali e alzare la mtb dal terreno per superarlo.

Con una full questo movimento richiede molta più forza e abilità.

 

  • Il costo

Qui le front sono rimaste imbattibili.

È normale che un accessorio in più e un telaio più complesso richiedano costi maggiori.

Per chi deve anche pensare al portafoglio però una buona mtb 29 front rimarrà l’alternativa numero uno per potersi permettere una bici meglio composta e più performante.

A parità di componentistica infatti tra una full e una hardtail troveremo almeno 500/700€ di differenza; un gap non da poco insomma.

Prima di salutarvi e augurarvi buone pedalate estive non mi resta che parlare di una categoria di mtb front che in Italia sembrano non esistere; le hardtail da freeride.

Ringraziando ancora l’importatore Scout Bike per l’aiuto nel costruitre la mia bici personale; vorrei prendere ad esempio proprio il telaio Nukeproof Scout che utilizzo da poco tempo.

Una vera mtb rigida al posteriore con geometrie tipiche delle bici più estreme. Le mtb con escursione anteririore da 150mm sono ad oggi completamente sconosciute.

In realtà questi modelli; considerati troppo agressivi e scomodi da guidare, sono mtb davvero performati, divertenti e lasciano molto spazio al biker per affinare la tecnica.

Nelle uscite fatte fino ad oggi con questo nuvo tipo di bici ho completamente rivalutato l’uso dell’ammortizzatore; passato da indispoensabile a uno strumento utile se ben tarato e usato più per dare reattività ala bici che per assorbire gli urti.

Devo dire che, sebbene all’inizio fossi leggermete scettico su questi telai, dopo alcuni test sulla pista del Gravitalia di Pian del Poggio; tra le altre cose pista abbastanza tecnica e con alcuni passaggi davvero ben fatti e molto impegegnativi; ho apprezzato molto di più una bici come questa che la mtb downhill con escursione a non finire.

La velocità si abbassa leggermente; ma le sensazioni che regalano questi telai rigidi sono inimitabili e degne di nota.

Questa è la dimostrazione che le mtb front 29 o 27,5 non sono solo ottime per il cross county; questi “giocattolini”possono risultare addirittura più soddisfacenti delle full suspended su piste downhill  ed enduro.

Per concludere non mi resta che consigliarvi di non restare mai senza una buona front in garage; magari come seconda bici o come alternativa per tutte le uscite che richiedono una gamba allenata in salita ma restano comunque divertenti in discesa.

Altro elemento da considerare, quando guardiamo oltre la moda italiana, è che all’estero le “funny bike” front suspended sono ancora una realtà affermata e si stanno espandendo. Insomma dove la mtb viene vissuta a 360 gradi le hardtail vengono ancora considerate bici molto divertenti e valide; questo sia dagli agonisti per gli allenamenti, sia dagli amatori per avere una bici tecnica e sulla quale testare i propri limiti.

Potete trovare altri interessanti spunti sulla guida delle mtb front e sulle differenze nella guida tra hardtail e full suspended sui seguenti siti:

https://www.redbull.com/it-it/5-motivi-per-girare-su-una-mtb-front-suspended

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Edoardo Zella

Classe 1994 è l’elemento “extreme” dello staff. Tra gli studi di economia e il lavoro passa gran parte del suo tempo tra bike park, pump track e campi dirt-slopestyle. Oltre agli allenamenti e alle gare fa spesso da istruttore downhill e guida bike park. Espertissimo nel campo delle novità e di tutto il settore mtb. Per gli amici è IL MANETTA.
5 commenti
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    Tony63 dice:

    Tutto vero tranne il primo punto…. IL DIVERTIMENTO… per molti come me il fattore più importante… Solo se vuoi vincere serve una front…. Ma se devi divertirti solo FULL….non credo che fare una discesa in piedi sui pedali sia più divertente che farla seduti su una full….. se si và in fuoristrada secondo me non ha senso stare l’80% dell’uscita in piedi perché la front ti sfonda le chiappe….. La maggior fatica dovuta al maggior peso in salita é pari alla stanchezza che si accumula perché sulla front devi stare quasi sempre in piedi…. per escursionismo puro e divertimento FULL tutta la vita….

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      Edoardo Zella dice:

      Assolutamente le full danno più agio in molte situazioni. La cosa su cui si conferma è che per guidare una front in tante situazioni serva un approccio di tipo race. Io stesso uso la front in copertina come allenamento su percorsi enduro. Come ho riportato anche in risposta ad un commento sottostante Ogni uno deve trovare la bici adatta alle proprie esigenze e capacità. In seguito pubblicheremo anche un articolo su alcuni motivi per scegliere una Mtb full.

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    Giuseppe dice:

    Da questo articolo sembra quasi che le full non solo non forniscono alcun vantaggio ma addirittura non esiste una disciplina adatta a loro. Con le front pare si possa fare di tutto, dal down Hill al xc. La realtà pare essere un po diversa però. Ad oggi non credo esista una bici front da down Hill; nel campo dell’enduro idem con pochissime eccezioni (anche se seguendo.qualche gara di professionisti non ne ho visto una) e per finire nella disciplina xc le full cominciano ad essere utilizzate da tutti i top rider (mi riferisco sempre ai professionisti). Non leggeremo mai quindi un articolo sui 10 motivi per scegliere una full?
    Grazie
    Buona giornata

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      Edoardo Zella dice:

      Assolutamente vero. Si le full sono un ottimo compromesso. Svilupperemo anche un articolo di questo tipo legato alle full suspended. Ciò nonostante, sopratutto all’estero si vedono front anche ad eventi Dh ed enduro. Io stesso ne ho una. Ogni bici ha pregi e difetti bisogna cercare la soluzione ottimale alle proprie necessità. L’articolo nasce per sfatare il mito che le front siano solo bici per uscite rally.

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