Allenamento MTB: il mese di settembre

MTB

Le ferie sono ormai alle spalle e così settembre risulta essere il mese dei buoni propositi.

E’ vero che ci sono ancora degli appuntamenti agonistici importanti ma posso tranquillamente affermare che il più è stato fatto.

Molti di noi, compreso il sottoscritto, si sono allenanti solo per fare i fenomeni con gli amici durante qualche escursione ad Agosto.

Ecco quindi che questo periodo immediatamente prima dell’autunno è il momento migliore per riflettere sulle prestazioni che hai ottenuto e per verificare quale peso abbia avuto il tuo modo di allenarti.

Per allenamento intendo anche l’approccio mentale e il regime alimentare.

Di seguito trovi 4 domande chiave che dovresti farti per capire se hai affrontato correttamente la tua preparazione sia che si tratti di agonismo sia che si tratti di semplici scampagnate dove il tuo sogno era quello di non schiattare a terra alla prima salita.

1. I tuoi obiettivi stagionali erano realistici?

Gli obiettivi prefissati erano realistici ed ambiziosi?
A volte mi capita di puntare ad un obiettivo importante solo perché è “figo”.
Diciamoci la verità quanto bello è riempirsi la bocca di imprese epiche….specialmente tra biker.
“Io ho fatto la HERO”,

“lo fatto lo Stelvio”,

“Io ho fatto una Marathon nel deserto di 3 giorni nella quale era proibito dormire!”

Discorsi da bar, insomma.

Il problema è che più ti convinci che anche tu puoi fare quello che fanno gli altri tanto prima di sentirai scoraggiato. Ognuno ha una storia personale e gli obiettivi devono essere cuciti addosso al tuo modo di vivere.

Un buon metodo per restare sempre al top delle tue reali possibilità è quello di essere in buona compagnia.

Devi frequentare biker che più o meno hanno il tuo stesso stile di vita.

Difficilmente troverai soddisfazioni se frequenti biker che hanno la possibilità di essere tutte le sere sono in mountain bike mentre tu ti alleni solo nel week-end.

La compagnia che frequenti è importante quasi come il tuo piano di allenamento.

Attenzione perché potresti cadere invece nella situazione contraria: tu o la tua compagnia di biker avete obiettivi troppo bassi.

Non c’è niente di male nell’usare una MTB come mezzo cicloturistico ma posso parlare per esperienza personale che fare sempre i soliti 3 giri attorno a casa alla fine stanca.

Arriva il giorno in cui vuoi caricare la bicicletta in macchina e farti qualche panorama da paura.

Non conoscere le proprie potenzialità atletiche e non conoscere le tecniche di guida porta ad abbassare l’asticella da saltare.

A quel punto non ti diverti più ed appendi la bici al chiodo dicendo che è una noia.

E’ questo che vuoi?

2. Pianifichi troppo le tue gare o le uscite?

Pensa a una gara oppure ad una uscita per la quale vuoi prepararti, riesci già a pensare a come andrà a finire?

Hai realmente bisogno di pianificare ogni momento ?

Lo so che risulta strano che io stesso scriva questo dopo che ti ho martellato la testa con la pianificazione ma la cosa più importante é rimanere rilassati, flessibili e preparati agli imprevisti.

Questo ti permetterà di ottenere le vittorie più belle e le uscite più gratificanti.

Mi ricordo che lo scorso inverno durante lo svolgimento del nostro programma di allenamento invernale Formula Sedici molti ci hanno scritto carichi  di ansia perché non gli tornavano i valori di frequenza cardiaca che aveva indicato Saverio Ottolini.

Il più delle volte la risposta è stata “RILASSATI e la frequenza andrà a posto da se”. Così è stato.

Goditi la preparazione, il giorno della gara o della tua uscita.

Se sei troppo concentrato a eseguire quanto avevi stabilito non riuscirai di certo a star dietro a quanto nel frattempo sta accadendo intorno a te.

3. Come affronti le sconfitte? E le vittorie ?

Ogni biker ha le sue piccole o grandi sconfitte.

La mia ultima sconfitta personale è stata quella prendermi a letto una bellissima domenica mattina.

Avevo lavorato molto quella settimana ed il sabato sera invece di andare a letto dopo cena ho tirato tardi per vedere un programma in TV che potevo registrare.

Ci sono stato male per tutta la settimana successiva.

Ho bruciato una delle poche domeniche libere che avevo.

Però ho imparato e qualche domenica dopo penso di avere fatto una delle più belle uscite di sempre.

Alle 6 ero già sveglio come un campanello.

Adesso non ti voglio tediare con gli orari della mia sveglia ma voglio solo che anche tu come me ti faccia queste domande.

Ho consumato energie fondamentali in cose futili?

Mi sono dedicato a gare meno poco importanti?

Ho investito tempo nella preparazione di uscite insipide?

E se invece ti sei comportato da biker modello ottenendo risultati anche importanti, hai avuto lo stesso il tempo di imparare qualcosa di nuovo nonostante il buon risultato.

C’è sempre qualcosa su cui riflettere e da cui imparare che può servirti nel tuo percorso: non dimenticarlo.

4. Quanto ti diverti per raggiungere il top?

La sai qual è la differenza in tutti i campi tra chi raggiunge risultati eccellenti e chi rasenta la sufficienza?

Che chi raggiunge l’eccellenza si diverte nel praticare una determinata attività.

Se sarai capace di integrare l’allenamento nella tua vita quotidiana per farlo diventare uno stile di vita, la mountain bike diventerà esclusivamente una fonte di divertimento e non una fonte di stress.

Se realmente riuscirai a divertirti ti risulterà semplice arricchire la vita di tutti i giorni con allenamenti costanti e negli anni vedrai crescere la tua esperienza e ciò non farà altro che produrre effetti benefici al tuo stato di salute e di umore.

Se durante quest’anno non ti sei divertito, non hai tratto soddisfazione devi assolutamente rivedere il tuo modo di vivere la mountain bike.
Avere una bicicletta con le ruote più grandi di quella dell’anno scorso non ti cambierà la vita.

Salire dove non eri mai riuscito per poi scendere a quasi senza toccare i freni è una gioia immensa.

Provare per credere.

BUON SETTEMBRE

 

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
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6 commenti su “Allenamento MTB: il mese di settembre”

  1. Ciao, personalmente quest’anno l’unico obiettivo raggiunto è stato quello di raggiungere uno stato di forma ottimale e ho migliorato di molto,( grazie anche ai vs consigli ), le mie tecniche di guida. Per quanto riguarda le uscite non sono mai riuscito a realizzare nemmeno una di quelle che mi ero prefissato. Volevo andare a Cervinia con la Enduro e non se ne è fatto nulla, volevo andare a fare il tour del Bianco ma il mio amico se è infortunato la caviglia e non era abbatanza in forma per fare un tour così impegantivo. Spero di ruscire ad andare al passo del Moncenisio! In compenso ho fatto olte uscite sulle mie amate montagne piemontesi nelle valli di Lanzo!Non faccio gare, non mi piacciono, non sono uno competitivo, amo andare in MTB e migliorarmi gradatamente mi diverto a pormi traguardi sempre più impegnativi e faticosi da raggiungere e quando riesco nel mio intento la soddisfazzione è massima. Spero di mantenere questo stato di forma perchè il tour del bianco il prox anno non lo voglio perdere a costo di andarci da solo.

  2. Ciao a tutti, io non faccio gare, ma uso la MTB in pratica tutti i giorni (ci vado a lavorare). Posso dire che, passando 10 ore in fabbrica, non mi alleno per niente. Però ho sentito degli enormi benefici facendo questi pochi chilometri ogni giorno, ed ora mi secca quando piove, perchè devo andare con un mezzo a motore. Questa estate, nonostante i miei 42 anni (portati fisicamente bene), ho fatto la pazzia: per chi conosce la strada per i Laghi di Pilato, sul Monte Vettore, partendo da Foce di Montemonaco mi sono arrampicato sul sentiero che porta ai laghi, sul ghiaione, ed era così tanta la gioia di fare quel sentiero già fatto per una vita a piedi, che non potrei descriverlo. Poi si è rotto un sandalo, e sono dovuto tornare indietro (si, perchè io vado in montagna con la MTB ed i sandali). Con questo non voglio certo lodarmi, ma voglio far riflettere quanto ci vuole poco a superare quelli che, fino a poco tempo prima, potevano essere i nostri limiti. Purchè ci sia la passione, e l’intenzione di fare le cose fatte per bene. Solo dopo le ferie ho potuto sentire i consigli dati su questo sito, e mi stanno portando molti benefici, non tanto per l’allenamento, che non posso fare, ma semplicemente per guardare le cose da un punto di vista più coscente, avendo un obiettivo davanti agli occhi da raggiungere. Buone pedalate a tutti.

  3. Non partecipo a gare però mi alleno in mtb due volte la settimana, con due o tre sedute di palestra.
    Alla domenica sentieri nei monti di Romagna.
    Cerco di diversificare tipo di uscite e sedute di palestra.

  4. ciao io ho girato tanto in mtb, sono della provincia di lucca e la garfagnana offre molti itinerari, sguardi alle apuane e appennini e oltre,. alti e bassi con gli obiettivi e guardando da gennaio ad adesso sono super felice dei traguardi raggiunti.la mente parte con questa idea di aria libera , gli sfotto’ con amici la bevuta, foto di rito. .la mia piu’ bella pedalata alpe del tires 3000 quasi metri sulle dolomiti, la piu’ brutta non ne ho forse perché trovo qualcosa di positivo in tutte.a volte non raggiungo l’ obiettivo altre vado oltre.il tutto con il rispetto di tutti sia chi gira a piedi chi in auto e via. che dire www la mtb e buone padalate a tutti

  5. ciao cosa posso dirti, premetto che non ho mai fatto gare e sono totalmente autodidatta quindi già la prendo come viene nel senso che si l’obbiettivo magari è quello però la prendo con molta serenità sono comunque abbastanza allenato visto che esco 3-4 volte a settimana anche con amici biker come me e sicuramente è più divertente ma anche da solo io comunque cerco di divertirmi anche se stò tribulando. Quest’anno ho fatto anche alcuni giri direi impegnativi raggiungendo comunque un grado di allenamento abbastanza buono e altrettanto buono di divertimento.Adesso le uscite saranno un po meno frequenti però cercherò di mantenermi in forma per ricominciare l’anno prossimo a divertirmi e sentirmi bene come quest’anno

  6. Ciao, la mia è una storia un po’ strana… Andavo in MTB da ragazzo … Poi per una serie di motivi tra i quali un incidente nel quale ci ho rimesso una vertebra ho smesso… A 35 anni ho comperato un bici da corsa senza mai esagerare ho passato anni ad uscire un paio di volte alla settimana … Mi ero un po’ inciccionito ma andando in bici e seguendo una dieta avevo perso 15 kg … Mai stato così in forma….
    Poi il lavoro, i figli, ecc. Ecc. Insomma la bici é rimasta in cantina… Nel frattempo ho ripreso kg e per anni ho fatto una vita sedentaria…. Un po’ di palestra ma nulla di importante…. L’unica attività sportiva era fare qualche immersione e sciare …. Poi un ernia mi ha tenuto proprio fermo per quasi un anno… Ad aprile ho deciso che dovevo darmi una mossa … È così grazie anche a nuovi amici ( l’importanza della compagnia) ho deciso di comperare una MTB … Prima uscita in Toscana un disastro … Mi sorpassavano i bambini di 10 anni.. In salita un bradipo !!!
    A quel punto mi é scattata la molla… E grazie anche ad un rito dei miei amici i quali ogni anno a settembre fanno una due giorni in Slovenia con le MTB , ho deciso di darci dentro e di vedere se riuscivo a partecipare alla gita!! ( l’obiettivo)
    Ebbene con enorme soddisfazione dopo aver cambiato alimentazione… Ed aver pianificato gli allenamenti che ho seguito in modo costante … Questo week end ho fatto il giro insieme ad altri 8 amici… 170km totali e dislivelli totali di 2400mt il primo gg e 1500 il secondo… 6/7 ore in sella al giorno … Ma una soddisfazione unica l’essere riuscito a 50 anni ( li compio in ottobre)a farcela!!!
    Quindi per me quest ‘anno in MTB posso dire che è l’anno della mia svolta personale …. Giro di boa e …..in sella!!!

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