Mountain Bike: perchè alcuni marchi sono più “sexy” di altri?

Mountain Bike: perchè alcuni marchi sono più “sexy” di altri?

Per introdurre l’argomento partirei subito con un esempio per far capire meglio di cosa vogliamo parlare oggi.

 

marchi sexy trek

marchi sexy kona

 

Nelle due foto precedenti vediamo due bici con montaggi dello stesso livello,  con un sistema di leveraggi molto simile e persino con un prezzo molto vicino (4099 per la trek session  conto 4050 per la kona operator); le uniche differenze sono il materiale (carbonio per la kona operator e alluminio per la trek session 8) e il marchio.

E adesso veniamo quindi alla vera domanda: perché siamo disposti a pagare di più per avere di meno? Semplicemente perché alcuni marchi ci attraggono più di altri. Quando sentiamo parlare di marchi come Trek, Specialized, Giant e altri ci sentiamo rassicurati. Questi marchi hanno infatti moltissimi punti vendita sul territorio; questo ci assicura di trovare un meccanico specializzato e parti di ricambio quasi ovunque.

Inoltre, siamo senza dubbio influenzati dal fatto che i marchi sopra elencati sono i più visti sui tracciati e questo ci invoglia a “seguire la moda”.

Che alcuni marchi ci attraggano più di altri è un dato certo; non sono nel settore del ciclismo ma in tutti i mercati.

Ma come può un marchio avere più influenza sui consumatori di un altro? Prendiamo ad esempio Specialized, è molto difficile vedere una pubblicità di questa casa sulle riviste o alle gare. Questa casa utilizzainfatti un modello di marketing che prevede una dislocazione capillare su tutto il territorio e di avere ottimi rider alle gare, invece di puntare su pubblicità classiche.

Sono proprio le caratteristiche appenadescritte che ci portano a vederla come un marchio forte, suscitandoci un senso di appartenenza a una classe (un po come succede nel mondo delle Harley per fare un esempio).

Altri marchi come Focus  cercano invece di rimanere un prodotto di classe per pochi, investendo molto su pubblicità di tipo tradizionale come riviste e test days.

Vorrei soffermarmi su un altro caso che ha preso molto piede in questo periodo, le case che vendono solo tramite on-line. Vediamo la differenza tra i due marchi principali (Rose e Canyon).

A mio avviso entrambe hanno azzardato una mossa molto rischiosa.  Il fatto che molti clienti non avrebbero mai comprato una bicicletta on-line (come me ad esempio)  era prevedibile.

Guardando le differenze tra le due marche vediamo però come Rose sia vista ancora oggi come un marchio di livello basso, per principianti. Canyon sta invece prendendo molto piede; imponendosi come un marchio per veri intenditori e proponendo bici dalle curve aggraziate e dai componenti di alto livello.

Anche qui è molto difficile spiegare il perché in quanto entrambi hanno adottato le stesse manovre di mercato. Inoltre abbiamo due marchi della stessa nazionalità (la Germania). Questo fa notare come sia effettivamente il simbolo che la bicicletta ha sul telaio a fare la differenza.

Vorrei ora passare a marchi classificati come “di lusso”: sto parlando di Intense, Evil, Santa Cruz o Devinci.

Questi marchi sono quelli che più si avvicinano al concetto di Sexy. Chi non ne vorrebbe una in garage da poter usare. Molti di questi telai hanno le stesse caratteristiche di bici più commerciali.

Anche qui la marca fa tutto! Troviamo prezzi a volte assurdi affiancati a una richiesta comunque costante di questi modelli.

Tra queste ci sono alcune su cui è molto interessante soffermarsi: La prima  è Santa Cruz. Un tempo la bici che solo che correva o era veramente ricco poteva permettersi, oggi sta cercando di entrare nel mercato della grande distribuzione con modelli a prezzi più accessibili.

Dal 2017 questa casa proporrà anche modelli equivalenti ai top di gamma ma con telaio in alluminio. Una mossa che può sembrare azzardata ma che in realtà viene intrapresa nel momento migliore. Oggi Santa Cruz è abbastanza affermato da poter mantenere la sua immagine di marchio d’elite, portando però le sue biciclette al mercato con prezzi più accessibili aumentando quindi le vendite.

marchi sexy santa cruz

Altro marchio d’elite che vorrei vedere con voi è Devici. La famosa casa Canadese è diventata importante proprio per la collocazione della casa di produzione. Il Canada è da sempre visto come la culla della MTB.

Ma anche in casa ha un concorrente Rocky Mountain. Quando però si parla di Rocky Mountain non si vede tutto questo entusiasmo, quasi si rimane indifferenti.

Eppure vantano entrambe la produzione stessa nazione e a livello qualitativo e di prezzo sono vicine.

La differenza è una sola; Devinci si è sempre concentrata su prodotti molto raffinati. Rocky Mountain ha invece commesso lo stesso errore che ha portato al declino di Mongoose.

La seconda si è concentrata su prodotti low cost finendo addirittura per alcuni anni in grosse catene di supermercati. Anche se oggi sta cercando di risollevarsi è rimasta nella mente delle persone come un marchio di scarsa qualità, per non intenditori.

Vorrei inserire anche marchi poco conosciuti come Bergamont, Knolly, Banshee, Ghost o Bulls. Queste case realizzan overi e propri gioielli con montaggi da coppa del mondo a prezzi più che competitivi rispetto a marchi come quelli prima citati.

marchi sexy Ghost

Sebbene la seguente affermazione non sia del tutto vera (in Paesi come la Germania dove non si è così tanto legati ai marchi se ne vedono parecchie proprio per i loro prezzi bassi)è quasi impossibile vederle e quasi non esistono rivenditori di queste case.

Anche i pochi che le tenevano hanno smesso di ordinarle a causa della loro scarsa vendibilità. Il motivo è che non vediamo questi marchi come affidabili ma come piccole realtà; spesso con una difficile reperibilità dei pezzi di ricambio.

Tutto questo ovviamente crea però un circolo vizioso in cui le grandi case sono favorite dai consumatori e continuano a espandersi mentre le aziende più piccole non riescono ad ingrandire il loro parco clienti e rimangono limitate ai territori di appartenenza ed a pochi clienti “abituali”.

Il discorso affrontato non si limita ai telai ma si può estendere a tutti i prodotti. Vediamo ad esempio l’eterna guerra tra Rock Shox e Fox, o tra Sram e Shimano.

Qui i clienti si dividono in due categorie. Chi ama una casa pensa che i prodotti dell’altra siano inefficienti e pieni di problemi e viceversa.

Eppure entrambi sono marchi di ottimo livello e producono componenti ottimi.

Tra questi molto interessante è la strategia di Sram che ha puntato tutto sull’espandere il proprio impero. Il famoso colosso ha infatti acquistato Avid, Rock Shox e altri marchi per avere la possibilità di vendere praticamente a tutti  i consumatori. Chi non ha almeno un componente del gruppo Sram sulla propria bici?

Anche qui abbiamo esempi molto simili che al contrario non hanno funzionato come Hayes Brake (che ha acquistato nel tempo Manitou, Answer e Sun Ringle). Il discorso da fare è sempre lo stesso: tutto dettato dal logo che questi prodotti portano .

Per ultimo vorrei analizzare tre casi molto particolari e simili tra loro.

Dt Swiss è una delle più grosse e conosciute case di ruote e da qualche hanno si è inserita nel mercato forcelle e ammortizzatori. Stessa cosa Formula (casa di produzione freni) e MRP (che produce i migliori tenditacena in assoluto). Questi marchi sono molto blasonati nei loro mercati di origine ma del tutto non considerati per i nuovi prodotti.

marchi sexy dt swiss

Alcuni pensano che la causa sia sia un funzionamento non ottimale dei prodotti; vi posso assicurare che non è così. Ho infatti provato la forcella per il dirt-jump della MRP e funziona esattamente come una Rock Shox pike DJ.

Perché questi marchi non riescono a sfondare anche il questi  settori  come hanno fatto nei principali?

Abbiamo però un marchio a cui questa manovra è riuscita perfettamente. Mavic, famosissima per le ruote, ha iniziato a produrre abbigliamento e scarpe per mtb e la bici da strada.

Simili a Mavic anche se derivanti da un mercato principale diverso sono Specialized e Scott.

Queste case si sono affermate al 100% anche nei nuovi settori, diventando un canone di riferimento per la qualità e il prezzo abbastanza allineato con i concorrenti.

marchi sexy mavic

I clienti vedevano infatti le maglie dei campioni del mondo alle gare e trovavano la replica in negozio lo stesso anno. é una manovra che sicuramente invoglia il cliente, che si sente come parte del “team ufficiale della sua marca preferita” e più simile ai veri campioni. Il risultato è ben visibile; in alcuni casi i clientipreferiscono addirittura questi capi a quelli di altre marche specializzate come Gore, Assos, Briko o altre.

Vorrei accendere il dibattito tra voi lettori con una domanda. Abbiamo visto che i machi giocano tutto sulle sensazioni che suscitano nel cliente, quali pensieri ci fanno arrivare e cosa ci salta alla mete sentendoli nominare.

marchi sexy multimarchio

La domanda è, a voi quali marchi suscitano un sorriso, un brivido e vi fanno sentire dei veri biker; e quali marchi non riconoscete come validi o non vi attraggono?

Edoardo Zella

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
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2 commenti su “Mountain Bike: perchè alcuni marchi sono più “sexy” di altri?”

  1. Io attualmente in garage ho una Teocali della Mongoose e devo dire che sono più che contento. Non sono mai stato uno che segue le mode, anzi!!! Sicuramente prima di fare un acquisto leggo parecchio le varie recensioni che trovo su internet per capire pregi e difetti di tutte. Ovviamente il giornalista che ama SPECIALIZED non potrà mai parlarne male! Comunque alla fine la scelta spetta sempre a noi! Devo ammettere che sono molto tentato a una 27,5….in particolare alla Spartan della Devinci!! Comunque come mi ha sempre insegnanto mio padre MAI comprato roba nuova ma sempre usato!!!!!

  2. Io ho una vector full…e sono soddisfatto.anni fa avevo un marin e posso affermare che vektor e meglio. Poi nel caso di santacruz che ha deciso di fare cose alla portata di tutti” anche lei deve mangiare”

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