Come impostare correttamente la preparazione invernale

Per sapere come impostare correttamente la preparazione invernale dal punto di vista squisitamente pratico serve un preparatore atletico.

Io non lo sono ed in questo post non parlero’ di questo.

Io cerchero’ di parlare delle variabili di cui deve tenere presente una persona “normale” prima di intraprendere un percorso di preparazione come FORMULA SEDICI.

Le variabili sono

  • lavoro
  • famiglia
  • logistica dell’allenamento
  • obiettivi per la stagione successiva

Vediamo nel dettaglio cosa succede

Organizazione del lavoro

In estrema sintesi esistono due tipologie di lavoro: a turno e a giornata.

I turnisti sono in qualche modo avantaggiati perche’ un paio di ore per allenarsi le possono trovare tutti i giorni.

Chi lavora di giornata (come me) invece ha delle difficolta’ superiori perche’ le possibilita’ di riducono sia in termini di tempo che di finestre operative che diventano prima mattinata, pausa pranzo, dopo il lavoro (preferibilmente prima di cena).

Ovviamente non e’ possibile allenarsi in tutte e 3 le finestre.

Chi imposta un allenamento deve decidere quale e’ l’area che piu’ gli si adatta ed in base a questa deve organizzarsi.

Facciamo un esempio.

Nelle giornate dedicate all’allenamento di potenziamento sarebbe meglio che l’allenamento fosse in pausa pranzo o alla sera e questo perche’ la risposta muscolare e’ superiore.

L’allenamento invece pedalato indoor può “idealmente” essere fatto quando si vuole anche se 90 minuti ad alta intensità vanno ovviamente “gestiti”.

Molto spesso i datori di lavori danno volentieri un permesso di ora in pausa pranzo perche’ permette a loro di buttare giu’ il monte ferie o permessi che diversamente andrebbero recuperati in altri momenti o peggio ancora retribuiti.

Quindi la prima domanda da farsi e’: quando mi alleno?

Organizzazione familiare

Se si ha la fortuna di avere una famiglia e si vuole mantenere una certa serenità e’ giusto dedicare tempo alla famiglia.

Se hai figli e’ possibile che la domenica sia da dedicare a loro. Lo stesso discorso vale se hai moglie, compagna, morosa, ecc.

L’allenamento del week end per non sbagliare andrebbe quindi impostato al sabato o alla domenica mattina.

Generalmente si tratta di 2 ore ma per raggiungere la temperatura di lavoro in inverno potrebbe essere necessaria anche un ‘ora in piu’.

Quindi la seconda domanda da farsi e’: quando faccio 3 ore continue? Sabato o domenica?

Logistica dell’allenamento

Questo discorso vale soprattutto per l’allenamento outdoor.

Se abito nella pianura Padana e nel raggio di 100km non ci sono salite non e’ proprio semplice allenarsi.

In questo caso bisogna adeguarsi. Cavalca via e sottopassi possono essere degli ottimi compagni di allenamento ma bisogna accettare di rifare lo stesso breve tratto piu’ volte.

Quindi la terza domanda da farsi e’: dove trovo una salita/discesa anche artificiale?

Obiettivi per la stagione successiva

Se sei in grado di allenarti bene e’ giusto puntare in alto cercando di prepararti per manifestazione impegnative come la Sella Ronda Hero o la 24H di Finale Ligure.

Ma se non sei super preparato ricordati che hanno manifestazioni minori posso darti grandi soddisfazioni.

Ci si accontenta gode.

Lo stesso vale per la forma fisica.

La bici può aiutarti concretamente a perdere qualche kilo ma se devi seriamente ridurre il tuo peso di 15 – 20 Kg allora hai bisogno di un dietologo.

Quindi la quarta domanda da farsi e’: mi sono posto obiettivi raggiungibili?

Conclusioni: quanto bisogna allenarsi?

Dipende dagli obiettivi.

C’é chi si allena con FORMULA SEDICI anche solo 90 minuti a settimana perche’ fa solo la sessione pedalata indoor ed e’ felicissimo perche’ senza una guida non farebbe neanche quello.

Potrà costui vincere importanti gare?

No!

Potrà costui togliersi la soddisfazione di essere bello pimpante a primavera?

Certamente si!

La felicita’ e’ sempre una questione obiettivi coerenti.

Buon allenamento.

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Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
1 commento
  1. Pa5qual3
    Pa5qual3 dice:

    Ciao Michele, i primi di novembre ricomincio con la preparazione invernale con Formula 16, con cui mi sono trovato benissimo lo scorso anno, aggiungendo un tassello molto importante alla mia preparazione. Ovviamente, anche quest’anno vorrei alzare leggermente l’asticella delle difficoltà, quindi sto pensando di fare del potenziamento, 1 o 2 volte a settimana, in palestra. Volevo chiederti, che tipo di esercizi mi consigli di fare in palestra 😉

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