Gare mtb: 4 comuni difficolta’

Le Gare MTB rappresentano da sempre un punto di arrivo per ogni amatore.

Gareggiare vuol dire misurare l’efficacia del proprio allenamento e soprattutto quella del proprio fisico e della propria mente.

Spesso preparare una gara richiede mesi ed delle spiccate attitudini competitive.

Quindi non importa se si tratta di XC, Marathon o Enduro perché spesso gli amatori incontrano le stesse difficolta’.

Ho chiesto a Saverio Ottolini, nostro Coach per il progetto Rockmaster e direttore presso il centro di preparazione atletica Sport Attitude di Verbania quali sono le principali difficolta’ che un amatore incontra quando si vuole preparare ad una gara di MTB.

In oltre 20 di esperienza Saverio ha visto molte situazioni diverse ma e’ possibile sintetizzare queste le pricipali diffciolta’ in 4 gruppi.

Prima comune difficolta’: non conoscere il proprio livello di preparazione.

La difficoltà principale è sapere se il livello di preparazione è adeguato alla gara che devo correre.

Spesso gli amatori si lasciano ammaliare da gare dai nomi altisonanti: Hero, Legend, Superbike, ecc e non sono concreti.

Per questo motivo, siccome solo gli atleti più esperti arrivano a conoscersi a fondo, è necessario ragionare al contrario….quindi seguire un programma “completo” ed arrivare alla gara coscienti di aver fatto quanto dovuto.

Seconda comune difficolta’: non saper gestire il ritmo della gara

Se non si fanno allenamenti che insegnao a gestire differenti intensità, non si potrà mai avere un giusto ritmo in gara
e si rischierà di esagerare in alcuni tratti per poi perdere molto in altri.

Il ritmo del mio vicino potrebbe essere molto vicino al mio per poi non parlare del momento della partenza che sembra quella di Formula Uno.

Terza comune difficolta’: non saper gestire la preparazione

Molto spesso si tende a voler esagerare avvicinandosi alle gare per essere sicuri di arrivare pronti e non si rispettano i dovuti recuperi, oppure si parte troppo presto con carichi di lavoro esasperati.

Serve un programma con una corretta periodizzazione che ci porta alla stagione agonistica ben preparati e con le giuste energie

Quarta comune difficolta’: volere raggiungere un picco di preparazione

Il picco di forma “non esiste” o perlomeno è un concetto alquanto “usato” che però non ha riscontri adeguati sopratutto tra gli amatori che hanno moltissime variabili che possono influenzare il livello di prestazione.

Per questo si lavora per raggiungere un livello sempre migliore e stabile e poter correre sereni per tutta la stagione.

Mai fissare un obiettivo…e pensare ad andare forte solo li….è un arma a doppio taglio

La soluzione.

La soluzione é affidarsi ad un coach professionista che capisca le caretteristiche della preparazione per mountain bike con particolare riferimento ai problemi degli amatori ossia lavoro e famiglia.

Per chi e’ interessato può contattarmi visitando il sito

http://www.sportattitude.it

Se questo non é possibile oppure e’ troppo costoso….valutare Rockmaster che nella sua versione Intenso mira a preparare per bene un amatore che vuole gareggiare.

Tutti i dettagli nel seguente link

http://rock2017.pagedemo.co

 

The following two tabs change content below.
Avatar

Saverio Ottolini

Preparatore atletico, specializzato in valutazione funzionale, fisiologia sportiva e recupero funzionale motorio nel suo centro di preparazione atletica Sport Attitude di Verbania ha preparato diversi campioni italiani del XC, Gran Fondo ed Enduro.
Avatar

Ultimi post di Saverio Ottolini (vedi tutti)

1 commento
  1. Avatar
    Maurizio dice:

    Nel mio piccolo l’anno scorso ho provato rockmaster ed è un metodo molto valido, se seguito in tutte le sue sfumature ti dà dei miglioramenti e durante l’anno ti fa togliere parecchie soddisfazioni. Io lo consiglio a chi ha poco tempo. Poi quest’anno ho voluto conoscere di persona Saverio Ottolini, nell’ambito della mtb ormai è diventato un guru, persona molto competente e preparata, sa valutare una persona in tutti i suoi aspetti atletici, familiari e lavorativi. Ero molto scettico perché sono 3 anni che corro con preparazioni non proprio mirate e andare da un preparatore mi sembrava prematuro, ma è stato il pensiero più sbaglio, chi ti prepara valuta la tua forma fisica e di prepazione e fa di tutto per aiutarti a migliorare. Per concludere…. Sarò per sempre grato a Saverio, perché in questo inizio di stagione mi ha portato a un livello che non avrei mai lontanamente immaginato, oltre ai tempi in gara che si sono notevolmente abbassati, ha cambiato la mia mentalità pre gara. Prima ero preoccupato se riuscivo a finire la gara senza scoppiare con mille ansie, adesso hai solo voglia di andare a correre e cercare gare sempre più difficili perché sei in uno stato di forma che non ti fa avere paura di niente. Per farvi un esempio… In una gara l’anno scorso prendevo 35 minuti dal primo, quest’anno ne ho presi 13, ha fine gara mi sono venute le lacrime, tanto lavoro e sacrificio ma alla fine ripaga. Grazie Saverio sei il numero uno e grazie rockmaster

I commenti sono chiusi.