Fatbike: una bici perfetta per l’allenamento invernale

Fatbike: ovvero la bici dai benefici nascosti.

Lavora sodo durante la stagione invernale per arrivare in primavera con più forza e resistenza e con capacità migliorate. Rebecca Rush

Era il 2014 e il fenomeno delle Fat Bike era in piena crescita.

Il mio articolo Fat Bike: la rivoluzione cicciona é datato 22 Setembre 2014 ed e’ stato redatto dopo aver visto le prime fatbike a Expobici di Padova.

Da allora anche se in sordina queste bici hanno continuato ad espandersi trovando in situazioni particolari il proprio spazio anche se non di rado e’ possibile trovare qualche matto che partecipa alle Gran Fondo in Fatbike.

Ma cosa ne pensano i campioni?

L’articolo che segue é la localizzazione dell’articolo orginale apparso su Bycicling e racconta l’esperienza di Rebecca Rush atleta statunitense specializzata in endurace.

Secondo la Rush alcuni dei benefici sono stati immediatamente evidenti ossia la capacità di uscire e correre anche con condizioni avverse, sia meteorologiche che di terreno.

Nonostante il freddo pungente tipico delle giornate invernali, anche di quelle soleggiate, Rebecca e’ riuscita a dedicarsi alla corsa, e giunto marzo ha notato un’altra cosa: il tempo e lo sforzo che aveva dedicato a spingere su quelle ruote enormi le avevano regalato molta forza nelle pedalate, e sulla sua bicicletta ultra leggera si sentiva una farfalla!

Fatbike

Remo P of Switzerland during the 2016 Snow Bike Festival, Gstaad, Switzerland.

Ecco quello che anche tu puoi fare se possiedi una Fatbike

Fatbike: nuove sfide

Gli allenamenti Indoor sono preziosi e molto specifici, ma di certo non sono divertenti come una bella corsa in fatbike.

La Rasch commenta:

“Per me, trovare il modo di allenarmi all’aperto è molto importante per divertirmi e per variare un po’. Quando è arrivata sul mercato la Fat Bike, ho pensato che fosse solamente un modo divertente per fare qualche giretto all’aperto.

Una volta provata, però, il mio atteggiamento è cambiato, perché ne ho notato la difficoltà!

L’abilità, la potenza e le sfide di resistenza richieste da quel tipo di bici sono davvero utili in allenamento”.

Fatbike: corri di più

L’anno in cui ho acquistato una Fat Bike ho fatto un giro di ben 120 miglia (circa 193 Km).

Quelle corse mi hanno fatto guadagnare circa 7 ore e mezza di allenamento in più rispetto a quanto avrei registrato in Indoor.

La novità e il divertimento di questa nuova sfida mi ha ispirato a correre più di quello che di solito avrei fatto e di certo mi ha portato maggiori benefici rispetto ad un inverno passato totalmente in luoghi chiusi.

Questo è certo: non avrei speso tutto quel tempo in casa … mi sarei un po’ annoiata e avrei dovuto riprendere quasi da zero dalla primavera successiva.

Invece ero molto eccitata per poter mostrare a tutti gli altri biker quanta resistenza avevo guadagnato durante la stagione fredda!

Fatbike: una bici brucia grassi

Con la Fat Bike non dovrai mai più preoccuparti di mettere su qualche chilo di troppo durante le lunghe giornate invernali, perché se la utilizzerai costantemente, pedalare al freddo e al gelo ti farà consumare qualsiasi caloria di troppo dovuta anche ai bagordi delle feste.

Non solo starai lavorando di più per spingere tutto ciò che fa resistenza sulle ruote, ma anche a causa della natura stessa della Fat Bike, il peso del mezzo farà il suo.

Cerca di pedalare costantemente, senza esagerare, per ore ed ore, osservando ed apprezzando il panorama invernale, e il tempo ti passerà rapidamente.

È probabile che correre al freddo vada ad aumentare anche il metabolismo, così come dimostrano diverse ricerche, poiché il metabolismo accelera durante la corsa e allo stesso tempo l’organismo cerca di sopperire al freddo eccessivo, mediante la termogenesi, bruciando tutte le calorie possibili ingerite con il cibo e rielaborate dal corpo.

Anche brevi allenamenti possono costare tante e tante calorie. Correndo al freddo con un vento di 16 miglia/h, puoi riuscire a bruciare più di 1.000 calorie in meno di 90 minuti.

Migliori la resistenza muscolare

La Fat Bike è un ottimo allenamento di potenza per la costruzione della resistenza muscolare. La Rush ci insegna:

Con la Fat Bike, la neve a terra, le attrezzature e il telaio più pesante, i pneumatici sono davvero grevi e per pedalare con vigore dovrai fare uno sforzo notevole. Su una mountain bike, farei in media circa 90 pedalate al minuto. Su una Fat Bike, questo numero può scendere a 40 o 50, ma il guadagno in potenza è estremamente alto.

Quanto maggiore è la tua resistenza muscolare, più intensità potrai gestire in allenamento e meno fatica sentirai alla fine di una lunga corsa difficile.

Sviluppi una certa sensibilità

Se pensi che con quelle gomme enormi devi solo spingere fino alla sfinimento, ti sbagli di grosso. Capita a volte che la neve sia dura e croccante, altre volte polverosa e liscia. Ciò significa che è necessario regolare la tua pedalata e distribuire il peso in funzione del terreno, per rimanere in piedi e continuare a muoverti in avanti. Le Fatbike richiedono anche molte manovre da parte del pilota, a fronte di terreni impervi.

Ecco le parole di Jake Wade, di Philadelphia, che gareggia per la Borealis Fatbikes:

“Le Fatbike sono utilissime e ti insegnano a guidare davvero una bicicletta, ti fanno affrontare le curve in modo più sicuro, ti insegnano a frenare di meno e a massimizzare lo slancio”.

Incredibile: una fat aiuta anche la tua forza mentale

Afferma Rebecca Rush

Molte volte quando sto là fuori a soffrire durante una gara, ripenso a quei 120 miglia con la mia Fat Bike e penso: “Se riesco a pedalare con il freddo e l’umidità quando ho già percorso 100 miglia e sono stanca, dolorante, affamata e irritabile, posso fare anche questo!”

E’ il tipo di forza mentale che ti può spingere oltre i tuoi limiti. E’ uno dei motivi più importanti che ti devono portare all’allenamento con la Fat Bike. Ecco le parole di Jake Wade:

“La forza mentale nel ciclismo è fondamentale.

Se un atleta si allena durante tutto l’inverno con il freddo, il vento, con condizioni climatiche critiche, sarà senza dubbio mentalmente più forte e sicuro.

Questo è un vantaggio enorme, soprattutto quando le condizioni atmosferiche durante una gara non sono delle migliori.

Una volta che ci si abitua a spingere quelle bici su una collina, il passaggio ad un mezzo da corsa più leggero ti fa sentire libero e più forte, e questo ti regala un enorme vantaggio mentale”.

Conclusioni

Da questa intervista sembra che la Fat sia davvero una bici virtuosa.

Tu hai avuto modo di provarla? O per caso sei il fortunato possessore?

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Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
3 commenti
  1. pierangelo boccardini
    pierangelo boccardini dice:

    Si, anche io mi sono lasciato prendere dal “fascino” della FAT Bike ed avevo acquistato una Scott Big ED.
    Solo che nel mio gruppo di amici solo io l’ho presa e quindi o esco solo oppure uso una bici analoga a quella degli altri; sia per non essere penalizzato sia per omologia.
    Un po quello che succede con la E.Bike, o l’hanno anche gli altri del gruppo o rimani solo.

    • Michele
      Michele dice:

      Ciao Pierangelo, purtroppo il fatto di omologarsi limita tantissimo l’aspetto dello sperimentare che rende questo sport davvero magico. Prenditi qualche ora anche solo per te. Vedrai che andrai piu’ forte. Ciao

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