Le E-Bike non sono più quelle di una volta

Le E-Bike non sono più quelle di una volta

Sembra passato un secolo quando il motore e la batteria delle e-bike erano perfettamente in vista come la foto che segue ossia con batteria e motore ben visibili.

ktm-macina-race-29-gps-ebike

Le fiere del Settore del 2016 ed in particolare Eurobike segnano il passaggio generazionale.

La gamma 2017 delle principali aziende del settore non solo punterà sulle E-Bike ma soprattutto la gara sarà sul design.

Ecco come si presentano le bici con il design più avanzato attualmente il commercio.

SPECIALIZED TURBO LEVO 29 HT

Specialized Turbo Levo 29 HT - EbikeMOUSTACHE SAMEDI 27,5 TRAIL

moustache-samedi-27-trail-8-2017-ebikeROTWILD RC + HT

Rotwild RC-H9C16BC-Ebike

In estrema sintesi per le E-bike 2017 si può dire che scompare batteria e motore.

Questi sono solo alcuni modelli ma il trend é segnato.

E’ piuttosto evidente che la battaglia sulle e-bike si combatterà anche sul fronte design.

Tu come la vedi? Mi farebbe piacere avere la tua opinione. Se ti va scrivila qui sotto nell’area commenti. Ciao

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.

11 commenti su “Le E-Bike non sono più quelle di una volta”

  1. ho letto dei commenti ma alcuni altro che non sono dei propri vanti: che io ho i miei anni ! e ce la faccio a pedalare !, e quando mi stancherò allora mi comprerò anchio una e-bike, bla , bla,bla, alcuni più onesti riferisconmo la propria esperienza, ragazzi c’è spazio per tutti , chi in pensione può allenarsi come un professionista! chi ha più di 50anni ma aimè deve ancora lavorare e non può allenarsi tanto da salire sulle cime senza lasciarci la vità, e allora viva la e-bike , io personalmente a 53 anni con una e-bike graduatamente sono riuscito in soli due mesi ad usare più gambe che motore con grande soddisfazione e senza rischiare la vita con F/C max di 180 B/M.
    Però una soddisfazione in sinceritÀ voglio prendermela anch’io, vi garantisco che percorsi che io faccio con una e-bike , un’altro con una muscolare non riuscirà mai a farlo , invece con una e-bike potrei seguire chiunque, provare per credere, un abbraccio e buone pedalate 🙂

  2. Ho 73 anni e per ora uso solo le “gambe”.
    Alterno ed utilizzo anche le strada, sulle quali è inverosimile parlare di elettrico. (a parte qualche “furbo”.
    Ritengo che, o vai da solo o tutto il gruppo deve a vere la ebike; non capisco perché non adottino dispositivi per utilizzare il freno motore a ricarica della batteria.
    pb

  3. Da febbraio 2016 ho una Scott E-Genius 720 Plus, dopo aver avuto una Scott Spark prima 930 e poi 910. Ho 56 anni e per motivi di lavoro non posso uscire durante la settimana ma solo nei weekend, per cui non ho un grande allenamento.
    Nel 2014 ho partecipato alla Sellaronda Hero con la Spark 930 e per fare la salita del Dantercepies ho impiegato circa 90 minuti mettendo molte volte il piede a terra. Quest’anno ho rifatto la stessa salita con la ebike ed ho impiegato 37 minuti, e nei punti critici nonostante la modalità turbo non è stato facile e ci è voluto un buon impegno fisico.
    Purtroppo noto che in molti commenti si ritiene che con la ebike non si faccia fatica: tutto è lasciato a quanto motore si vuole sfruttare, se a piena potenza o con il minimo apporto, quindi se si vuole faticare di più con le gambe basta spegnere il motore o usarlo in modalità eco.
    Io personalmente riesco a fare uscite anche di 70-80 km con dislivello di 1500-1800 m. senza arrivare sfinito, lavorando a frequenze cardiache intorno a 160 e non arrivando a picchi di 180-190 bpm.
    Personalmente ritengo che l’avvento delle ebike permette a molte più persone di godere di stupende passeggiate in montagna e con uno sforzo fisico non elevato.
    Inoltre saper guidare una ebike richiede anche un minimo di esperienza di tecnica fuoristradistica perchè in discesa, essendo più pesante di 20 kg., si acquista una velocità maggiore rispetto ad una normale mtb ed il controllo richiede una maggiore abilità di guida.

  4. ho 48 anni pratico questo sport da circa 6/7 anni e poiche nn ho molto tempo le mie uscite sono solo di 60/70km domenicali anche con dislivelli di 2.200m. che dire salire per 3/4 ore per poi scendere per circa 30min. dico ke ne vale la pena, in conclusione per me le e-bike possono aspettare i miei primi 70 anni.

  5. Sì, da ex agonista (podista) di livello medio-alto capisco il punto di vista di chi prova soddisfazione a superare i propri limiti; però c’è spazio anche per il divertimento e la bici è anche divertimento, godimento dei paesaggi e fatica che, se moderata, vuol dire anche salute, spesso non proprio in accordo con l’esasperazione agonistica.
    Sentire il profumo della montagna, il rumore di quella cascata, quel panorama mozzafiato: proibito per chi non va fuori soglia?
    Perché? Vi preme tanto far sapere che siete forti? A che vi giova? Vi fa colmare qualche cosa che vi manca?
    Io sono stato forte e non me ne frega niente; la maggior parte delle persone non lo saprà mai. E la cosa non mi fa sentire inferiore a nessuno.
    E non condivido chi esce la domenica dopato per andare più forte dell’amico: patetico.
    Allora ho scelto di amare, sì, di amare quelle due ruote che mi permettono di godere anche senza arrivare su quella malga senza fiato. Sono debole? Va bene, ma non conta nulla. E chiedo rispetto perché do’ rispetto a chi ha la forza di farcela con le proprie gambe.
    Ma la e-bike l’avete mai provata? Avete mai provato a mettere il motore al minimo o a chiedergli di più quando siete cotti?
    Alla fine crescerete divertendovi, credetemi, in un modo impressionante e senza cali di motivazione.
    Per me è la bici del futuro, anche per chi vuole arrivare a limiti impensabili con il tempo limitato che il lavoro spietato ci impone. Beato chi ha un sacco di tempo per allenarsi come un professionista.
    Io tutto quel tempo non ce l’ho.

    • Ciao sono Claudio: CONDIVIDO PIENAMENTE,è ora di smetterla con queste discussioni inutili,penso che ognuno sia libero di scegliere come meglio crede senza dover rendere conto a nessuno(se non alle leggi in vigore),l’importante è divertirsi! Andando nel dettaglio poi,è da tre mesi che pedalo una specy turbo levo:ha molte qualità anche se nn può essere paragonata ad una muscolare,c’è ancora molta strada da fare. Da ultimo una RIFLESSIONE IMPORTANTE (toccatevi pure che porta bene!):passati i 55/60 anni,nelle normalità,cioè credo nel 90%dei casi,non è molto salutare portare il proprio organismo all’esasperazione (e questo lo dico da MEDICO); solamente fra le mie conoscenze ormai mancano quattro persone che si sono “fermate” all’improvviso durante un giro,pur essendo controllate ed in apparenti buone condizioni di salute(anche due colleghi !!!),per cui poter abbassare la frequenza cardiaca a ritmi più ragionevoli non fa che bene! Mi fa sorridere infatti chi avendo 60/70 aa.dice di mantenere frequenze cardiache di 160/180: è come giocare alla roulette russa (sempre in amicizia eh). Spero che possiate riflettere serenamente su queste mia parole: è una verità scomoda ma è la realtà! Ciaoooo.

  6. Una sola domanda,perché si cerca di nascondere batterie e motore mimetizzandlole come mt muscolari? Perché i possessori non si facciano riconoscere…..e non arr0ssiscano, avverrà come sui campi da sci con uno stuolo di pazzi scatenati e pericolosi, anche perché non è obbligatorio andare in bici sempre e ovunque…uso la mtb perché amo la montagna e a 63 anni accetto la fatica e i miei limiti anche se me la cavo molto bene.saluti a tutti.

  7. Concordo anche io con Fabio ma penso che la Ebike possa essere molto utile per i meno giovani
    Oggi ho 52 anni e continuo a pedalare ma non escludo che tra 20 anni possa decidere di cedere e passare alla Ebike

  8. La differenza la dovrà fare il peso complessivo affinché siano agili nei percorsi che necessitano di tale qualità e l’autonomia delle batterie che al momento sembra sempre limitante. se queste due caratteristiche venissero applicate anche i prezzi potrebbero apparire meno impegnativi ed il rapporto utilizzo/prezzo avrebbe estrema positività.

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