Conosciamo meglio Fabio e Gran Canaria Bike Experience

 

Il progetto Gran Canaria Bike Experience parte da lontano. Per farti capire quanto ci crediamo, ho chiesto a Fabio, organizzatore locale, di concedermi un’intervista.

Come mai e da quanto tempo vivi a Gran Canaria?

Michele, quando penso al mio trasferimento a Gran Canaria alle volte mi pare quasi surreale…

Era una sera di Novembre del 2012.

Da settimane provavo un forte senso di frustrazione, perché non riuscivo ad andare in bici a causa del freddo e del maltempo.

Così mi sono misi a cercare su internet un posto in cui poter sfogare la mia scimmia di mountain bike senza assiderare dal freddo e senza tornare a casa zuppo e infangato.

Non volevo però fare viaggi di ore ed ore, né spendere un capitale. Purtroppo però, le alternative non erano molte. Sud Africa, California del Sud, Messico.

Troppo lontane e costose.

Poi mi sono ricordato di un tizio che frequentava Mtb Forum (oggi Mtb Mag) e che svernava a Gran Canaria.

Lo contattai via forum più per curiosità, che per convinzione sulla destinazione. Ma grazie alle sue dritte e ai suoi contatti, iniziai un intrigante viaggio di esplorazione virtuale dell’isola. Tanto che l’11 Gennaio 2013, biglietto alla mano, salivo sull’aereo con la mia mountain bike.

Destinazione Gran Canaria!

Fu una settimana bellissima. Tempo stupendo, temperature spettacolari, sentieri bellissimi, profumi, colori… era Gennaio e, mentre in Italia si moriva dal freddo, io giravo in bici in maglietta e al pomeriggio finivo la giornata in spiaggia.

Fortunatamente mia moglie era con me, così poté anche lei toccare con mano la differenza di style of life rispetto all’Italia. Davvero notevole.

Avendo una nostra attività imprenditoriale, rientrati in Italia ci siamo subito organizzati in modo da trasferirci a vivere qui. E a fine Giugno del 2013 siamo partiti.

I primi mesi non sono stati facilissimi, soprattutto per l’aspetto lavorativo ma siamo due guerrieri e nella vita ne abbiamo affrontate di peggio, così alla fine è andato tutto ok.

Quindi, come è sempre stato nella mia vita, ancora una volta è stata la mountain bike a dare un colpo di timone al mio destino…

Quali luoghi del mondo hai visitato?

Più che la quantità, ritengo di aver scelto la qualità nei miei viaggi. Degne di nota e all’insegna della mountain bike sono state Maui nelle Hawaii, il Mar Rosso in Egitto e il viaggio di nozze di un mese a zonzo negli Usa. Qui ho potuto togliermi lo sfizio di pedalare sullo Slick Rock e il Porcupine Trail di Moab e di girare nei bike park di Big Bear e Bootleg Canyon, alle spalle di Las Vegas.

Purtroppo un incidente in bici ha rovinato il programma, che prevedeva anche Mammut Lake in Colorado e altre piccole prelibatezze.

In Europa non mi sono fatto mancare i bike park più belli: Les Gets, Morzine, Chatel, Led deux Alpes, Crans Montana, Leogang, Saalbach.

Al di fuori del contesto legato alla bicicletta, per lavoro ho visitato i principali paesi europei e Dubai.

Come mai hai pensato di sviluppare Gran Canaria Bike Experience

Michele, ti sottrai alle tue responsabilità? La colpa è tua! Ahahahahah!!!

Sarò serio dai. Sono sempre andato in bici per divertimento e, negli anni prima di trasferirmi, ho consumato i sentieri di Finale Ligure, vivendo nel pieno il fenomeno del freeride: risalite meccanizzate, prevalentemente in bike shuttle e discese a cannone in mezzo ai boschi. Conoscevo i trail così bene che, in qualche occasione di emergenza, ho anche fatto da guida per i gruppi locali che organizzano risalite meccanizzate in bike shuttle.

Sono arrivato qui a Gran Canaria con l’idea di replicare il modello, dal momento che per me è un’attività davvero appassionante. Ma nei primi anni di permanenza ho dovuto dare precedenza alla mia attività lavorativa. Inoltre volevo prima prendere le misure con l’isola. Oggi i tempi sono maturi e, dopo una “prima” l’anno scorso e una replica con te a Dicembre, ho capito che è arrivato il momento di realizzare il mio progetto.

Devo riconoscerti che sei stato tu a darmi il “LA”. È come se mi avessi dato uno scossone, facendomi aprire gli occhi sulla realtà. È bastata una tua sola frase per mettermi in moto. E di questo te ne sono molto grato.

Perché un biker dovrebbe venire a Gran Canaria Bike Experience?

Sarò onesto: in Italia c’è pieno di bei posti per andare in mountain bike. Non hai bisogno di venire a Gran Canaria per divertirti in bici. Il punto però è che qui c’è un mix talmente particolare e unico di elementi, che è un po’ come pedalare sulla luna. Completamente diverso.

Quest’isola ha montagne che arrivano a 2000 metri (dove può anche capitare che nevichi) e spiagge di sabbia dorata a meno di 10km in linea d’aria. Su quest’isola la natura la fa da padrona e tutto è radicale: le splendide montagne, le foreste di pini autoctoni, gli alberi in fiore anche a dicembre, le spiagge frequentate da bagnanti che festeggiano il Natale in costume nelle tiepide e riparate acque del sud. E soprattutto i sentieri. Le aree montuose dell’isola sono infatti un vero paradiso per la mountain bike.

La maggior parte dei biker viene a Gran Canaria per il connubio perfetto fra mare e montagne. In una sola giornata puoi fare una lunga e splendida uscita in bici, immerso in silenziose foreste di pini e terminare in spiaggia, nelle tiepide acque cristalline. Oceano e foreste di pini, come le coste del Canada (Nort Shore), ma in un contesto quasi tropicale, dalle temperature ben più gradevoli e fruibili.

Progettando la Gran Canaria Bike Experience ho voluto unire quindi il piacere di andare in mountain bike, con la possibilità di fare il bagno e abbronzarsi in spiaggia anche di pieno inverno. Il tutto in un contesto unico al mondo, dove è palpabile l’esperienza a livello sensoriale, che arricchisce l’escursione in un modo che raramente si riesce a provare. Proprio per questo l’ho chiamata Gran Canaria Bike Experience.

 

Vuoi conoscere tutti i dettagli della Gran Canaria Bike Experience?

Clicca sul pulsante qui sotto
Poi, al fondo della pagina seguente, troverai il pulsante per prenotare il tuo posto (solo 8 partecipanti).
E se agisci in fretta potrai anche approfittare di uno sconto notevole.

 

Perché un biker non dovrebbe venire a Gran Canaria Bike Experience?

Ahahahahah, bella domanda questa!

Hai ragione Michele, Gran Canaria Bike Experience non è per tutti.

Ci sono due fattori da considerare.

Il primo e più importante è che, sebbene sull’isola ci siano sentieri per tutti i gusti e livelli tecnici, a mio avviso la vera esperienza di riding si fa nelle zone più interne, la dove la montagna è severa e i trail tecnici. Con questo voglio dire che, se il tuo terreno elettivo per fare mountain bike è il lungo argine, o sentieri lisci e pianeggianti, beh allora rischierei di deluderti.

Non è mia intenzione portarti su sentieri che si, attraversano splendidi canyon e regalano panorami degni di nota, ma in termini di riding in se e per se li ritengo poco pepati e intriganti.

Non è questa la Gran Canaria che voglio farti conoscere.

Il secondo fattore ha a che fare con la formula della vacanza. Come sai ci sono tantissime formule, dal campeggio, al Relais & Châteaux… Non credo che ci sia un vincente in assoluto, ognuna ha i suoi pro e contro. Tutto dipende da ciò che uno cerca.

Io ho scelto di offrire una vacanza di un certo livello di qualità, perché mi piace l’idea di fare colazione di fronte all’oceano, fare un giro in bici perfettamente organizzato e, una volta rientrato in albergo, calzare le infradito e scendere in spiaggia.

Ho ritenuto importante anche che l’albergo fosse dotato di SPA interna, dove si fanno trattamenti di talassoterapia in piscine con acqua di mare. E alla sera cena in terrazza a picco sul mare. Se ti regali una vacanza, diamine, te la devi godere, no?

Questa vacanza è studiata per tutti, oppure bisogna essere esperti?

Come dicevo prima, la tipologia di sentieri e di ambiente in cui si svolge la Gran Canaria Bike Experience richiedono un minimo di preparazione, sia atletica, che tecnica.

Io sconsiglio la partecipazione a chi ha iniziato da poco e pedala solo su sentieri lisci e pianeggianti.

Bisogna considerare che farai parte di un gruppo. Non è necessario essere degli atleti ok, ma devi capire che il tuo livello tecnico e di fitness deve consentirti di muoverti agevolmente su percorrenze intorno ai 40 km.

Chiaramente non si tratta di fare fatiche ercoline, perché grazie al bike shuttle eliminiamo la maggior parte delle salite estenuanti necessarie a raggiungere le vette da cui inizia la maggior parte dei sentieri.

Allo stesso modo ci tengo a precisare che la partecipazione è sconsigliata anche a chi pensa di venire qui a girare come se fosse in una pista cronometrata di downhill. No mi spiace, la formula non è nemmeno questa. Il cronometro ci serve solo per calcolare a che ora fermarci per una sosta di ristoro. Non per battere sul tempo i tuoi compagni.

Per entrambe le categorie (principianti e racer) è possibile organizzare eventi extra per gruppi privati (da un minimo di 4 a un massimo di 10 partecipanti), in modo che skills tecniche e aspettative di riding siano uniformi e quindi compatibili per tutto il gruppo.

Per essere “idoneo” alla Gran Canaria Bike Experience quindi, devi essere abbastanza in forma, avere buona tecnica di base e voglia di un pizzico di avventura e di adrenalina.

 

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Questa vacanza è studiata per tutti, oppure bisogna essere esperti?

Michele, io sono classe 1970 e, nonostante ciò che possano pensare i tuoi lettori, mi alleno pochissimo in bici….

Considera che i trails che ho selezionato sono tutti prevalentemente in discesa. Il bike shuttle ci porta in quota (dai 1500 ai 2000 m) e noi scendiamo fino al mare.

Ovviamente c’è qualche strappo in salita qua e la, ma complessivamente il dislivello positivo è abbastanza contenuto (o praticamente nullo in certi trails) e quindi alla portata anche di biker diversamente giovani come me.

Ti ringrazio per avermi fatto ricordare la mia età! 😄

Servono attrezzature particolari come ad esempio il casco integrale o protezioni particolari?

Si, bisogna essere attrezzati per affrontare sentieri impegnativi.

Il casco è assolutamente obbligatorio, anche se non è necessario che sia integrale.

A mio avviso sono essenziali anche le ginocchiere, ma di tipo morbido, come quelle da enduro. In questo modo si pedala bene e si ha un minimo di protezione in caso di caduta.

Se sei abituato a usare le gomitiere e ti danno sicurezza, allora portale. Meglio di tipo morbido, come le ginocchiere da enduro, perché in caso volessi levarle non ingombrano molto nello zaino.

Per quanto riguarda la protezione del busto e della schiena, non mi sento di dare indicazioni perentorie. In linea teorica, più si è protetti e meglio è. Però bisogna considerare che il peso di una pettorina e l’effetto termico che causa quando è indossata possono ridurre molto il comfort e aumentare la stanchezza, in luoghi con temperature sopra i 20-25 gradi.

In base a cosa è stato scelto il periodo?

Vivendo qui da 5 anni, ritengo che il periodo migliore per venire a Gran Canaria, sia per la mountain bike, che per il mare e la spiaggia, sia da Dicembre ad Aprile. In questa forbice temporale, mentre in Italia fa freddo e spesso è brutto tempo, qui le temperature sono veramente perfette per andare in bicicletta con pantaloncini e t-shirt. Così come per prendere il sole in spiaggia e fare il bagno in mare. Noi per tradizione andiamo al mare il 6 Gennaio, quando in Spagna si festeggiano “Los Reyes” cioè i Re Magi…

Cosa comprende la formula che hai realizzato? Ci saranno dei costi aggiuntivi?

L’unico costo aggiuntivo è il volo aereo. La buona notizia su questo frangente è che, al momento in cui mi stai facendo questa intervista, ho visto dei prezzi veramente bassi, attorno a 50-60 € per volare fino a Gran Canaria, da Bergamo e da Malpensa, con la Ryanair. Da prendere al volo!

Per il resto, ho scelto la formula mezza pensione (colazione e cena) in Hotel 4 stelle, ma nei 4 giorni di uscite in bicicletta forniamo un ride lunch, cioè il pranzo al sacco con sandwich e bibita, più barrette energetiche per mantenere l’energia a buon livello ed evitare cali di forze.

Chiaramente sono compresi i servizi di bike shuttle, le guide e il transfer dal Hotel all’aeroporto il giorno della partenza.

Nel pacchetto abbiamo incluso anche alcune accortezze, come ad esempio la crema solare protettiva, perché credimi che dopo 4-5 ore al sole di queste latitudini, le braccia e il collo si scottano se non ti proteggi adeguatamente.

Inoltre ogni partecipante riceverà una maglietta tecnica da bici, in modo da essere tutti riconoscibili.

Non che sia un elemento necessario, però ho pensato che possa far piacere anche come ricordo da portarsi a casa.

A complemento dell’offerta, abbiamo previsto dei servizi aggiuntivi opzionali, primo fra tutti il massaggio muscolare defaticante, operato da professionisti specializzati in massaggi sportivi.

Per i più attivi sono inoltre previste attività ludiche extra-ciclistiche, come ad esempio snorkeling (immersioni subacquee), escursioni in barca, in seegway, in sup (surf con pagaia), acqua scooter, giri dell’isola con Vespa+navigatore Gps, ecc. Naturalmente queste attività, essendo opzionali, non sono comprese nell’offerta.

Senti Fabio e se uno volesse venire con la fidanzata o con la moglie, oppure con tutta la famiglia? Hai pensato qualcosa?

Assolutamente sì. Come dicevo prima attività qui ce ne sono una marea anche per chi non pedala. Ovviamente chi viene con un accompagnatore ha diritto a delle condizioni particolari.

Nel sito che hai realizzato per Gran Canaria Bike Experience c’é il tuo numero personale ed e’ possibile chiamarti o contattarti via Whatsapp. Perché l’hai fatto?

Semplice: voglio che i biker sentano la mia voce. Voglio spiegare loro dettagliatamente perche’ vale la pena venire qua. Io amo questo posto e credo che l’amerà anche chi vorrà fare questo viaggio.

Mi hai mandato diversi video ultimamente che ho pubblicato su Facebook e una infinità di immagini. E’ davvero così Gran Canaria?

No, le immagini ed i video non rendono giustizia alla bellezza di questo posto. Ci sono odori e sensazioni che non possono passare con le immagini. Io credo che sia molto di piu’ di quello che si vede in un video o in una foto. Se ho deciso di vivere qui c’é più di un perche’.

 

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E se agisci in fretta potrai anche approfittare di uno sconto notevole.

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Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
2 commenti
  1. Fabio
    Fabio dice:

    Ciao Ivan,
    qui Fabio, piacere di leggerti! SI, è possibile noleggiare sul posto sia la bici, che il casco. Per le ginocchiere ti suggerisco di dare un’occhiata a questo post che tratta proprio l’argomento:
    https://grancanariamountainbike.com/come-scegliere-giusto-equipaggiamento-1/

    Per approfondire gentilmente contattami dalla chat del sito (lasciando l’email, così posso rintracciarti), oppure via whatsapp. Trovi il numero sul sito.
    A presto e grazie,
    Fabio

  2. Ivan
    Ivan dice:

    Ciao,
    È possibile affittare sul posto la MTB? E eventualmente parte dell’attrezzatura? Casco, ginocchiere, quella più ingombrante e meno personale per intendersi

I commenti sono chiusi.