Comincia la nuova stagione: 8 buoni propositi da mettere in check-list

1. Imparare l’arte della manutenzione della bicicletta

E’ un atto di amore sotto la parola “settaggio”.

I biker esigenti non si accontentano di avere i migliori componenti: devono settarli affinché raggiungano la perfezione.

La pressione di gonfiaggio fa ad esempio parte di questo punto. Un arte da imparare.

2. Girare di notte

Esperienza unica a detta di chi l’ha fatto condita di accessori speciali come le varie lucine per la bici e per il casco.

Sotto la coperta della notte si cela un mondo diverso e si scoprono nuovi modi di vivere l’esperienza in bici su vecchi sentieri come ad esempio il più banale argine del fiume.

Se poi uno ci prende anche gusto un evento su tutti a cui partecipare è il Mannaro Bike tour che si tiene a verso la fine di luglio ogni anno a Pesaro.

Per info: http://mannarobikertour.it/biker-tour/

Attenzione però. Meglio evitare le escursioni in solitaria.

3. Scendere sulla neve

Le Fat Bike hanno permesso di vivere la mountain bike in un contesto nuovo ossia la neve in montagna.

E’ evidente che è nato un sistema alternativo di divertimento che va oltre scendere le piste con gli sci.

Siamo all’inizio ma cominciano già ad esserci degli eventi dedicati e dei punti di noleggio davvero ben forniti. Per avere una idea consultare
https://www.mtbpassione.com/fat-bike-inverno-noleggio/

4. Fare una vacanza in MTB in un’altra nazione

L’Italia confina con Francia, Svizzera, Austria, Slovenia e Croazia.

Ben 5 Nazioni su cui scoprire nuovi trail e tutte vicine ma con usanze anche molto diverse.

Se poi si ha la possibilità è bello prendere l’aereo con la propria bici e visitare mete esotiche e lontane. I vostri amici vi invidieranno davvero.

5. Praticare il bike packing

Grazie alle speciali borse per il Bike Packing fare un viaggio in MTB non è mai stato così facile.

Le borse per i super viaggi in bicicletta ci sono sempre state ma mai fino ad ora sono state così facilmente reperibili ed applicabili ad una bicicletta nuda ossia senza particolari supporti.

Non importa dove si va.

L’importante è partire.

Bastano anche pochi Km da casa per vivere una esperienza spesso unica ed irripetibile magari qualche amico ed una buona birra.

6: Fare una gara

Sempre più spesso le manifestazioni agonistiche offrono tracciati facili per chi é alle prime armi.

Anche se esiste sempre un nocciolo duro di biker super eroi tantissimi amano sfruttare un evento per una gita fuori porta con la Mountain Bike e la famiglia.

Nelle gare ci sono sempre ottimi servizi, si corre “sicuri” grazie alla presenza diretta dei primi soccorsi e poi ci sono i pasta party che tanto piacciono ai biker.

7: Provare un bikepark

Il Bike Park è il luna park dei praticanti di mountain bike.

Passerelle, salti, dislivelli, paraboliche, cunette, wall ride e chi più ne ha, più ne metta.

Questa sorte di “americanata” sta prendendo piede anche in Italia e ne stanno nascendo davvero di belli.

Uno su tutti è il Mottolino Bike Park sul passo dello Stelvio.

Per info http://www.mottolino.com/it/estate/attivita/bike-park-livigno/sentieri

8: Fare una discesa sul mare o sul lago.

Concludo con una punta di romanticismo: non c’é nulla come il mare e non c’é soddisfazione più grande che scendere da un sentiero guardando il mare.

Finale Ligure, Punta Ala e Isola D’Elba sono solo alcune delle località dove questo é possibile.

Mettiamo in agenda una puntatina da queste parti.

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Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
1 commento
  1. Francesco
    Francesco dice:

    L’unica cosa di questa lista che vorrei fare (tra quelle che non ho ancora fatto) è imparare a eseguire un po’ di manutenzione. Per me già solo il fatto di togliere ma soprattutto di rimettere la ruota posteriore è sinonimo di imprecazioni olimpionche e minimo 30-40 minuti che se vanno (quando sono fortunato).

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