Come raggiungere la vetta

Raggiungi la tua vetta

Domanda: che cosa hanno in comune tutti i biker?

Quando intendo tutti, intendo……tutti!

La Mountain Bike dirai tu.

Ben certo anche se non é proprio vero perché una MTB da XC é molto diversa da una da Downhill. Ed anche chi pratica XC o Granfondo é piuttosto diverso da uno che pratica Enduro.

A mio parere esiste un unico fattore che accomuna tutti i biker: é la voglia di pedalare fino in cima.

Questo è il momento dell’anno in cui i nostri pensieri vanno inevitabilmente alle future imprese sulle nostre MTB, che si tratti di una gara particolarmente importante, o di un giro lungo ed impegnativo che ti sei prefissato come obiettivo per le prossime ferie.

Ora parliamoci onestamente: come puoi essere certo di arrivare ai tuoi appuntamenti in condizione ottimale, in splendida forma fisica e mentale per godere al massimo delle soddisfazioni che solo la MTB può regalare ?

La settimana scorsa ti ho mostrato alcune cose interessanti.

Ti ho mostrato alcune peculiarità del nostro sport con una intervista al preparatore atletico Saverio Ottolini con l’articolo https://www.mtbpassione.com/mountain-bike-uno-sport-diverso/

Poi ti ho fatto provare una sessione del nostro nuovo piano di allenamento che puoi rivedere nel seguente link https://www.mtbpassione.com/ecco-lallenamento-che-aspettavi/

Infine ti ho fatto vedere come anche Nino Schurter, campione di Mountain Bike si alleni in palestra anticipandoti che nel nostro nuovo prodotto dedicato all’allenamento ci sarà spazio anche per la preparazione muscolare a casa o in palestra.

Se ti é sfuggito l’articolo lo trovi qui https://www.mtbpassione.com/allenati-come-nino-schurter/

In sintesi ti ho mostrato che abbiamo a disposizione tutti gli strumenti per farti raggiungere la cima, la tua cima se vorrai.

Adesso però la questione é un altra: tutte queste belle cose sono sufficienti?

Avere la motivazione ed il piano di allenamento giusto é sufficiente per aiutarti a farti raggiungere i tuoi traguardi?

Questa é una domanda che mi tormenta perché credo che sia giusto come appasionato parlarti sinceramente.

Devi sapere se ho fatto svariati studi sulla questione ed alla fine un libro mi ha aperto la mente:

Il segreto è sviluppare le giuste abitudini.

Se vuoi davvero che questa sia la stagione in cui ti toglierai tutte le soddisfazioni che meriti devi trasformare la tua routine, il tuo modo di pensare a te stesso come biker.

Iniziare dalle piccole cose che ti avvicinano un passo in più al tuo obiettivo.

E farle.

Giorno dopo giorno fino a sviluppare una abitudine.

Questo principio l’ho capito studianto questo testo

Dittatura_Abitudini

In pratica il nostro cervello ha una serie di processi meccanismi “automatici” inevitabili che ci fanno avanzare o arretrare nella vita di tutti i giorni.

L’insegnamento che ne ho potuto trarre é il seguente.

Immagina te stesso nel momento in cui avrai raggiunto il tua vetta, senza affanni e magari staccando di ruota quel tuo amico di pedalate.

Insomma pensa a come vorresti sentirti e fissa questa sensazione nella tua testa.

Pensa adesso a quale azione puoi compiere oggi stesso – non domani – per avvicinarti di un passettino verso quell’obiettivo, verso quella sensazione.

Non deve essere una cosa grande, inizia dal piccolo ma agisci.

Ti faccio un esempio pratico: pedalare in piedi ti aiuta a sviluppare la tua potenza sulle gambe.

Quando esci durante la settimana cerca di alzarti dalla sella e pedalare in piedi fino a che non ce la fai più.

Un pizzico di sofferenza renderà la tua piccola impresa epica

Inizia con UNA sola piccola cosa oggi stesso e fallo ogni giorno per almeno una settimana.

Alcuni studi dicono che servono 3 settimane per trasformare una azione in abitudine.

Io dico che una settimana è più che sufficiente se ti rendi conto dell’impatto immediato che questo cambiamento ha nella tua preparazione.

Ti chiedo un suggerimento.

Nel programma di allenamento che ho sviluppato con professionisti del settore, cosa dovrebbe esserci di “magico” per aiutarti a sviluppare le abitudini necessarie per raggiungere la tua personale vetta?

Saprò esserti grato se scriverai qui sotto il tuo pensiero.

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
14 commenti
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    Paolo dice:

    Ciao a tutti, per me magia significa totale connubio tra fatica, sacrificio, sensazione, paesaggio, godere non solo della performance in se ma godere delle esperienze in termini di patrimonio personale

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    Michele dice:

    Ciao, per me un sistema di allenamento dovrebbe essere molto semplice e divertente, quante volte ho cercato in internet…..quante tabelle ho visto, mai avuto voglia di seguirle, mi stressava solo vederle.

     

     

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      Michele dice:

      Ciao Gigino, magari una volta ti mando un mio video su un single track….ho guardato dalla parte sbagliata e non mi é riuscita la curva!!!

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    luca tenan dice:

    Ciao, credo innanzitutto che se uno non ha un obbiettivo, il piu efficace degli allenamenti o metodo di preparazione non abbia alcun senso.

    l'obbiettivo deve essere il più possibile raggiungibile, io metto sempre il mio miglioramento rispetto ad un tempo precedente o all'arrivare meno stanco mantenendo anche stessi tempi.Pertanto non so se  la motivazione sia un aspetto da poter trasmettere senza un contatto fisico, dove chi propone non ha la possibilità reale tramite quello in cui crede si capisca anche da un solo sguardo o un'emozione che traspare.

    sono uscito da ciò che poteva essere il suggerimento pratico, ma la fatica, il raggiungimento, l'emozione nell'arrivare alla meta, per me salita, non credo conosca scorciatoie.

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    Davide Bonfante dice:

    Concordo al 100% con Andrea Rossi. Il fatto è Ke le vette da raggiungere son molte nn solo in mtb.. lavoro, famiglia. . I libri da leggere son veramente molti.. se un allenamento diverte e aiuta a far meglio al lavoro nel senso d sentirsi meglio e meno nervosi , allora un po' il senso d colpa se ne va!!

     

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    Giovanni dice:

    Credo sia importante che l'allenamento non sia solo un peso in termini di fatica fisica e mentale ma anche un divertimento o perlomeno un divertimento molto finalizzato al risultato.

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      Michele dice:

      Ciao Giovanni, per i motivi che hai detto tu abbiamo creato una specie di gioco all'interno di nuovo piano di allenamento. Ci sarà da divertirsi.

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    Alberto dice:

    Diciamo che nel limite del possibile l'allenamento non deve essere troppo ripetitivo ma capisco che è abbastanza difficile. Per il resto mi piacerebbe che mi faccia fare un altro salto in avanti da poter stare a ruota ai miei amici bikers.

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    Andrea Rossi dice:

    Quello che mi aspetto è che questo sistema di allenamento diventi una abitudine settimanale senza farmi sentire in colpa con famiglia e lavoro, solo in questo modo la sofferenza e l'impegno saranno sempre più gratificanti sia per i risultati sportivi che per l'equilibrio familiare. I migliori risultati li ho avuti quando ero sereno… Aspetto novità!!! Ciao!!!

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