Ciclocomputer: quale scegliere

Ciclocomputer o smartphone? Questo e’ il dilemmma!

La faccenda in questione e’ nata nella mura domestiche.

Io sono un fedele del ciclocomputer mentre mia moglie invece usa solo lo smartphone.

Chi dei due ha ragione?

Lo scopo di questo articolo non e’ solo dimostrare che io ho ragione (come sempre) ma anche di guidare alla scelta di un ciclocomputer appropriato alle proprie ambizioni.

Dichiaro tutto all’inizio cosi’ poi evito commenti inappropriati: sono il felicissimo possessore di un Polar V650 comprato ormai 3 anni fa e lo ricomprerei domani mattina.

Ciclocomputer Polar V650

Il Polar V650

Gli altri non li ho provati ma voglio farti partecipe dei ragionamenti che ho fatto per prendere il POLAR.

Ciclocomputer: Nerd, Geek o Ciclo Ombre?

Andiamo alla definizioni per capire senza entrare troppo nei dettagli che puoi comunque trovare su Wikipedia

NERD: appasionati di tecnologia, fumetti, dischi, giochi da tavolo…..attorno a loro aleggia l’aria da sfigati. I ragazzi della serie televisiva Big Bang Theory sono nerd.GEEK: come sopra ma sono piu’ fighetti. Sono quelli che comprano l’iPhone per capirci e per questo pensano che possa fare anche da ciclocomputer.CICLO OMBRE: la tecnologia fa schifo e lo scopo del pedalare e’ unicamente che il tutto si concluda con un buon prosecco al bar.

Per questa ragione il ciclocomputer non va preso per quello che fai ma per quello che sei.

Immagino già i commenti.

Aspetta giovane, non te ne andare, seguimi nei vari paragrafi di questo articolo.

Dunque, dicevamo, la prima domanda da porsi prima di procedere all’acquisto di un prodotto di questo tipo è a quale categoria di biker si appartenga e quali siano i dati si desidera conoscere mediante il ciclocomputer.

Il prezzo di un ciclocomputer da Nerd o Geek sara’ notevolmente superiore a quello di un Ciclo Ombre e questo perche’ le funzioni sono molto di piu.

Ad esempio

  • Retroilluminazione: per visualizzare facilmente i dati sul display anche dopo il tramonto
  • Distanza: possono venire indicate sia quella percorsa dalla partenza che quella percorsa in totale dall’acquisto del ciclocomputer
  • Velocità: nei modelli più economici viene spesso indicata solo la velocità attuale, in quelli più avanzati anche la velocità media e quella massima raggiunta
  • Durata allenamento: indica quanto tempo è trascorso dall’inizio dell’allenamento
  • Memoria: i dati vengono salvati e recuperati anche dopo il cambio della batteria
  • Calorie Bruciate
  • Zone di allenamento
  • Schermo Touch Screen
  • Integrazione con sensori cardiaci, di pedalata, di velocità, di potenza.
  • Importazione percorsi GPX
  • Memorizzazione percorsi
  • Altimetro
  • Termometro

Mi sembra chiaro che la tipologia di funzioni decreti buona parte del prezzo e che il mix di queste funzioni possa orientare verso un prodotto rispetto ad un altro.

Il prezzo del ciclocomputer

A mio parere lo sparti acque sono i 100 Euro.

Sono i 100 euro si ha un buon ciclocomputer da Ciclo Ombre.

Per anni io stesso sono stato il felicissimo possessore di un Sigma da 36 Euro.

Sopra i 100 Euro si comincia a parlare di veri computer da bici ma in molti casi lo smartphone puo’ essere un valido sostituto.

Sopra i 150 Euro si parla di ciclocomputer smart che l’unica cosa che non fanno e’ telefonare.

Per il resto generalmente la gamma di funzioni e’ davvero ampia.

Sistema di connessione Ant+, Bluetooh oppure filo?

L’ANT+ è un protocollo wireless che consente la connessione fra dispositivi e sensori di monitoraggio a basso consumo energetico.

I sensori possono essere:

  • Velocità
  • Cadenza di pedalata
  • Potenza

Moltissimi dei ciclocomputer di fascia alta in circolazione usano questa tecnologia perche’ storicamente e’ stata la prima adottata.

Anzi, i misuratori di potenza usano quasi esclusivamente questa tecnologia.

Polar lavora in maniera diversa perche’ usa il bluetooth.

Quando ho scelto il mio ciclocomputer ho scelto Polar proprio perche’ usava il bluetooth.

Il bluetooh offre una serie di vantaggi

Per prima cosa il ciclocomputer può essere sostituito con il cellulare nel caso quest’ultimo sia danneggiato o semplicemente scarico.

Inoltre i ciclocomputer con sistema Bluetooh possono interfacciarsi con altre periferiche come ad esempio un banalissimo active tracker e trasmettere i dati al PC senza tanti problemi nel caso il cavo di connessione sia danneggiato.

Per chi non e’ dentro la materia, il PC si usa di solito per analizzare i dati rilevati dal ciclocomputer o pianificare una uscita.

L’interfaccia di analisi dati del Polar V650. Il Garmin e’ simile

Detta così sembra una cosa seria.

In realta’ l’analisi al PC alla sera si fa quando la TV del salotto e’ presidiata dalla moglie che vuole vedere Uomini e Donne o altri programmi sciocchi.

La classica postazione a triplo monitor per analizzare i dati della pedalata tipica del NERD

In questo caso un ciclocomputer smart salva davvero la serata.

I ciclocomputer piu’ economici di solito non hanno la possibilita’ di analizzare i dati al PC tuttavia molto spesso utilizzano la trasmissione dati wireless tra sensore presente sulla ruota e ciclocomputer presente sul manubrio.

Io questa cosa per esempio non l’ho mai capita.

Capisco per esempio che tra un cardiofrequenzimetro che si lega al torace ed un ciclocomputer sia piu’ comodo che non ci siano fili in mezzo ma cosa serve la trasmissione wireless tra ruota e manubrio? Boh!

Il vero Ciclo Ombre scegliera’ solo la trasmissione dati con filo per il semplice motivo che il filo non tradisce mai (e come dargli torto).

Navigatore GPS, si o no?

Qua bisogna fare molta attenzione.

Prendo come sempre il mio Polar V650 per spiegare la faccenda.

Se io carico una traccia GPX dentro al Polar sia PC lui (il V650) e’ in grado di dirmi dove sono rispetto alla traccia.

Inoltre, ovviamente e’ in grado di tracciare un percorso.

Tuttavia il mio Polar non e’ in grado di calcolare un percorso.

Non mi dice adesso sei sul Montegrappa e per andare sul Monte Corno devi fare questa strada. Questa cosa non la fa.

In questo caso serve in GPS cartografico per bici come il Garmin Edge Explore.

Ciclocomputer Garmin Edge Explore

Garmin Edge Explore

Un GPS cartografico di solito riesce a dirmi in anticipo valori come Pendenza ed altitudine del tratto che andrò a pedalare.

Altre cose come ad esempio la Bussola elettronica c’é anche nel mio Polar V650 ma fa decisamente schifo.

Funziona per funzionare ma io avrei preferito una bella schermata con una freccia gigante.

Una via di mezzo tra strumento navale da capitano di nave ed una cosa da avventurieri.

Tanto per fare un po’ di show….ma la schermata non c’é, non so se ci sia su altri prodotti.

Uno smartphone ad esempio grazie alle APP questa cosa riesce a farla ossia bussola e navigazione cartografica.

Ovvio che la cartografia deve essere buona e su Google Maps la maggior parte dei sentieri che noi biker facciamo non e’ tracciata.

Display

Il ciclocomputer smart offre di solito schermo ampio, touch e leggibile sotto il sole.

Lo smartphone e’ generalmente piu’ scomodo: lo schermo e’ ampio e touch ma generalmente per ridurre il consumo di batteria lo schermo di spegne e la leggibilità sotto il sole e’ pessima.

Il ciclocomputer semplice offre generalmente uno schermo contenuto LCD piccolo ma ben leggibile sotto il sole.

Durata batteria

Qua ragazzi miei il Ciclo Ombre stende stutti 3 a zero.

Una batteria o la ricarica di una batteria di un di un ciclocomputer economico ma di buona fattura puo’ durare giorni ed in alcuni casi “anni”.

La carica di uno smartphone usato come ciclocomputer puo’ durare mezza giornata.

La batteria di un ciclocomputer smart puo’ durare una giornata.

Il mio Polar V650 dura indicativamente tra le 6 e le 8 ore. Certamente prodotti equivalenti durano uguale.

Fissaggio alla bici

Anche in questo caso il Ciclo Ombre con il suo ciclocomputer semplice vince la sfida.

Il sistema di aggancio e’ veramente sicuro grazie al peso ridotto dello strumento ed in caso di caduta é estremamente difficile che il ciclo computer semplice si danneggi.

Anche il sistema di aggancio del ciclocomputer smart e’ generalmente buono anche se le dimensioni generose di quest’ultimo tendono a renderlo piu’ sensibile agli urti in caso di cadute.

Il peggiore di tutti e’ lo smartphone anche se esistono delle cover appositamente studiate per fissarlo alla bici il cellulare non e’ assolutamente studiato per resistere ad impatti con il terreno, anzi, piu’ costosi sono questi nuovi cellulari e meno resistono agli urti.

Impermeabilita’

Uno smartphone generalmente non e’ impermeabile mentre lo possono essere i ciclocomputer.

Software

Chiudo l’articolo da dove ero partito.

Perche’ spendere oltre 100 Euro per un ciclocomputer?

Semplice: per il software.

Ma allora perche’ non usare STRAVA? (Per chi non lo sapesse STRAVA e’ una APP a meta’ tra social network e software di allenamento molto diffcusa tra i ciclisti).

Semplice: perche’ i dati di Strava sono derivati da un software e non da appositi sensori ed inoltre se si cambia cellulare i dati possono essere registrati in maniera diversa.

STRAVA adesso propone tre diversi pacchetti di analisi e si chiama STRAVA SUMMIT

Conclusioni

Se ti piace piace smanettare con tutti i possibili dati del ciclocomputer smart sei un Nerd e quindi i tuoi ciclo computer possono essere i seguenti.

Se ti piace farti i selfy in bici e stai fuori al massimo 4 ore allora sei un Geek ed il cellulare per da usare come ciclocomputer e’ il seguente per via del sistema ANT+

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Se ti interessa solo farti una bella pedalata e vuoi goderti la vita allora sei un ciclo ombre ed i ciclocomputer belli per te sono i seguenti.

 

NERD

GEEK

CICLO OMBRE

I prodotti consigliati per i NERD

I prodotti consigliati per i GEEK

 

I Prodotti consigliati per i Ciclo Ombre

 

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
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