Bikepacking: l’anima randagia della MTB

Bikepacking significa letteralmente pacchi da bici.

Questa pratica consiste nell’attrezzare la bici con particolari borse la cui caratteristica principale é quella di stare sull’asse verticale della bici.

Il vantaggio di questa soluzione rispetto alle borse laterali da cicloturismo consiste nel fatto il baricentro rimane lungo l’asse della bici garantendo così una grande stabilita’.

Questo comporta che le bici diventa idonea per affrontare singletrack o rockgarden.

Grazie quindi a particolari set di borse la nostra cara MTB diventa un mezzo di avventura per scoprire i dintorni di casa o i dintorni di qualche luogo particolare visto che il set di borse

garantisce una autonomia limitata ma comuqnue sufficiente per un viaggio in automia di uno o due giorni.

Borse da bikepacking

Borsa manubrio da bikepacking

E’ la borsa essenziale per chi faccia un semplice giro in bici, che si tratti di stare via alcune ore o addirittura un giorno intero.

Borsa telaio da bikepacking

In questo caso cominciamo ad andare nel cuore del vero bikepacking visto che la borsa a telaio é ingombrante e costosa.Borsa sottosella da bikepacking

Anche in questo caso la bici sottosella é un accessorio ingombrante e costoso e quindi che ben bisogna ponderare. L’acquisto va spesso fatto con la borsa a telaio visto che entrambe le borse servono per tenere la cose più ingombranti.La capacita’ di carico di un set di borse da Bikepacking

Con un buon set di borse si puo’ raggiungere la capacità di carico di 40 litri.

Un trolley da viaggio aereo può portare fino a 44 litri.

Quindi e’ come se avessimo con noi un trolley (ma non il pigiama) ottimo per 2 o 3 giorni anche se avere una tenda con se riduce drasticamente la possibilita’ di portare altro.

Tutte le MTB sono idonee al bikepacking?

In linea di principio si anche se ultimamente sono nate MTB fortemente vocate a questa pratica e quindi con una serie di predisposizioni importanti a determinate tipi di borse.

Alcune MTB hanno geometrie che facilitano la pedalate a lungo tempo piuttosto che le prestazioni.

Cosa mettere dentro le borse.

Qui si apre davvero un mondo.

Consiglio di cominciare in maniera progressiva con il bikepacking.

Se non sono mai stato via un giorno dalla mattina alla sera con la bici consiglio di farlo e di prendere nota di cosa mi serve.

Ovviamente non posso pensare di portare via 5 litri di acqua se nel percorso ne trovero’.

Il bikepacking richiede “essenza” nelle scelte.

Poi lo scalino successivo e’ dato dal fatto di dormire fuori una notte.

In questo caso consiglio all’inizio di optare per un Bed & Breakfast e di acquistare la borsa per la sella per mettere un cambio o della biancheria.

La borsa a telaio la lascerei per ultima.

Cosa fare dello zaino idrico.

Lo zaino idrico andrebbe lasciato a casa perche’ stare fino a 12 ore con 3 – 4 Kg sulla schiena non é certamente una soluzione da bikepacker.

Quanto costa un set di borse da packing

Un set completo di borse varia tra i 150 e i 350 Euro.

L’importante da subito e’ prendere prodotti di qualità e quindi Ortlieb, Vaude, Apidura, Miss Grape che siano realmente impermeabili.

Siti di riferimento

Un sito da seguire é assolutamente é http://www.bikepacking.it/

 

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
9 commenti
    • Michele Boschetti dice:

      Signor Gianni, l’Informazione sbagliata è la
      sua. Le tutte le borse Miss Grape sono impermeabili (water resistant) e le borse da manubrio (Tendril e Trunk) sono completamente stagne (waterproof). E credo di sapere di cosa parlo dato che le produco io. Grazie.

      Rispondi
  1. Mauro Muraro dice:

    Beh Michele, non potevi fare un articolo migliore, sto passando a questo tipo di avventura, provengo dalla mtb , sono gia’ iscritto alla TUSCANY TRAIL , percio’ tutto quello che sento o leggo cerco di metterlo in pratica, soprattutto cosa portare nel bikepacking. Continua cosi.

    Rispondi
  2. Fabio dice:

    Ciao, io sono già stato fuori per 3 giorni cioè 2 notti fuori.
    Ho preferito fare la borsa da telaio piuttosto che comprarla, visto i costi abbastanza alti. Poi ho scoperto che vendono le borse, tutti i tipi, anche su wish e Amazon, con prezzi sensibilmente diversi.
    Nella borsa al manubrio ho messo tutte le cose che possono servire al momento: ricarica cellulare, fazzolettini, camera d’aria e set riparazione, compreso uvetta e mandorle.
    Nella borsa dietro la sella il cambio per uscire la sera in abiti “civili”.
    Nella borsa al telaio il cambio per andare in bici.
    Bella esperienza fatta già per 3 anni e che continuerò a fare.

    Rispondi
      • fabio dice:

        Da premettere che, quando facciamo queste uscite di più giorni, dormiamo in beb e quindi non portiamo sacco a pelo e neanche fornelletti e cibo.
        Le luci sono importanti, io ne ho una presa al Decathlon ma la devo cambiare. La luce deve essere ad ampio raggio e non un fascio stretto come quella che attualmente fa la mia: è importante soprattutto nello sterrato.
        E’ anche importante avere un po’ di frutta secca a portata di mano che ti dà energia durante la giornata: io prendo i sacchetti da 100g di mandorle, noci e anche uva passa, che mangio mentre pedalo. Queste cose le metto nella borsa a manubrio.
        Nel contenitore a manubrio o in quello piccolo tra il manubrio e lo slope metto 2 piccole ricariche (quelle che danno il 40 % di ricarica, comprate a pochi spiccioli dai cinesi).

        Rispondi
    • Michele dice:

      Ciao Fabio, avresti voglia di aiutarmi a scrivere un nuovo articolo basato sulla tua esperienza? Mi basterebbe mandarti una email con qualche domanda. Grazie infinite al tuo contributo alla nostra passione.

      Rispondi

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