Bike Experience Padova 2017: report dal fronte

             Bike Experience Padova

1 – Segnalazione molto migliorata rispetto all’edizione 2017

Se al debutto il Bike Experience nel 2016 aveva visto una segnalazione davvero scarsa adesso troviamo una segnalazione all’evento davvero molto buona.

Bravi, un notevole passo in avanti.

2 – Registrazione laboriosa….ma pazienza

Probabilmente il modulo di registrazione per il visto verso gli Stati Uniti chiedeva meno informazioni di quello per partecipare ai test del Bike Experience.

Ok raccogliere dati ma ci vuole anche una certa moderazione.

Piuttosto veloci nel registrazioni invece all’ingresso.

Tutto sommato bene.

3 – Partecipanti.

Pochi ma buoni : Atala, Bottecchia, Fantic, Giant, Liv, Scott, Specialized, Wilier, Torpado, Terza Rossa, Lee Cougan, Merida ed altri.

Purtroppo a questa idea ci si deve abituare.

Le grandi case non hanno più voglia di far provare le bici ne tanto meno di farle vedere.

Lo dimostrano le disertazioni all’EUROBIKE e al COSMOBIKE.

Sembra e dico “sembra” che preferiscano gli eventi presso i concessiorari e in linea di massima l’idea non é sbagliata.

Specialized che puntualmente sfugge a tutti gli eventi é stata “probabilmente” trascinata dai rivenditori di zona….ed ha fatto un figurone.

Peccato però che in questi eventi ad hoc le bici sono solitamente poche e l’idea di dedicare un sabato per provare una sola bici si scontra un po’ con le esigenze di chi ha famiglia.

E allora?

Potere ai piccoli!

Spero che si facciano avanti piccoli produttori, artigiani, sperimentatori.

Il palco é di chi se lo prende.

4 – Registrazione agli stand.

Dotazione di QR Code con iPad e votazione elettronica bici.

Anche quest’anno….

Non ho provato molte bici ma in quello di Specialized il discorso funziona bene…..ma le code sono lunghe.

5 – Offerta delle bici e novità

MTB, Strada, Gravel, Turismo.

Interessante ma troppo frammentata per una fiera di piccole dimensioni.

Questo significa che tutto sommato le bici da provare erano abbastanza poche.

Al Bike Festival di Riva del Garda si testano solo MTB ed i partecipanti sono almeno 10 volte di più.

Comunque sicuramente apprezzabile lo sforzo.

Diciamo pure che nel parco dei Colli Euganei va ognuna di queste tipologie va bene.

Io ho testato il percorso GRAVEL e mi sono divertito un bel pò.

6 – Percorsi.

Davvero bello lo scenario dei colli Euganei….lo era anche l’anno scorso e quest’anno probabilmente é anche migliorato.

Ripeto la stessa cosa che ho detto l’anno scorso: mancano gli eventi serali.

Un aperitivo dalle 18 alle 20 con qualcosa di particolare verso sera avrebbe reso l’evento davvero magico.

7 – Area Expo

Interessante l’idea di introdurre una Area Expo statica. Peccato per la segnalazione scarsa.

Tra i vari stand era presente quello per la promozione turistica dell’Alpe Cimbra.

Perché non invitare quindi più APT l’anno prossimo?

Perché non creare un network di promozione per la mountain bike che si ritrova a Padova?

Magari potrebbe essere una buona idea.

8 – Format dell’evento

Bike Experience é un format interessante che replica il Bike Festival di Riva del Garda ma purtroppo schiacciato da Eurobike e Cosmobike.

Eurobike é stato già spostato a Luglio (8 – 10 Luglio 2018) e quindi per Bike Experience ci sarà maggiore spazio nel 2018.

Tuttavia ritengo che il momento migliore per questo evento sia la primavera dove generalmente la voglia di comprare una bicicletta da parte degli amatori é molto alta.

9 – E i social?

E’ possibile vedere qualche video e qualche foto dell’evento su Facebook al seguente link

https://www.facebook.com/BikeExperienceShow/?fref=ts

10 – Un bike experience 2018?

Io mi auguro proprio di si.

Spero che gli organizzatori riescano a far eveolvere ancora di più

Certamente ha senso a mio parere a fine Marzo o fine Settembre.

 

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
1 commento
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    Matteo dice:

    Ciao Michele,
    ci sono stato anch’io venerdì pomeriggio e ho aspettato un ora e mezza per provare una specialized, se devo partecipare a un bike test voglio provare almeno una decina di bici diverse e non perdere una giornata per provarne una. Per cui il mio giudizio del bike experience e molto negativo. Io sono favorevole alle fiere come cosmobike dove puoi provare e vedere le bici esposte e parlare con gli espositori, ma visto che le grandi case ormai hanno deciso che non vale la pena partecipare secondo me questo non può’ solo che far male al mondo della bici, puntano tutto sul web ma in in bici mica ci navigo al pc, ci vado in giro e vorrei provare una bici prima di acquistarla spese ora che i costi non sono indifferenti, una buona mtb va dai 3000 agli 8000 euro, i rivenditori non te la fanno provare e le case vanno agli eventi bike test con 3 bici dove partecipano migliaia di persone….
    mi chiedo perché’ non danno bici test ai rivenditori per farle provare ai clienti?

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