Come costruire l’autodisciplina

Come costruire l’autodisciplina

Amiamo andare in Mountain Bike perché amiamo la fatica, la natura, l'adrenalina, ma soprattutto amiamo la libertà.

Ma che cos'è la libertà ?

La disciplina .

Se ci pensi bene non puoi non essere d’accordo con questa affermazione: disciplina é libertà.

Prova a pensare il contrario: gli indisciplinati sono schiavi degli stati d’animo, degli appetiti e delle passioni.

La disciplina porta al raggiungimento dei tuoi obiettivi.

La formula é semplice ma l’applicazione é difficile e questo perché si tratta di rinunciare a piaceri e benefici immediati a favore di cose che per te sono importanti.

Ecco perché l’autodisciplina é il pilota automatico per il raggiungimento degli obiettivi che ti poni non solo riguardo all’allenamento ma anche a riguardo degli altri aspetti della vita.

Ma come si costruisce questo “pilota automatico”?

1. Conosci te stesso

La prima cosa che devi fare é decidere quale comportamento riflette al meglio i tuoi obiettivi e valori. Questo processo richiede auto-analisi e lo strumento più efficace per farlo si chiama carta e penna.
Investi un pò di tempo nello scrivere i tuoi obiettivi e le tue ambizioni.
Si tratta di vincere una gara o più semplicemente di tenerti in forma?
Oppure si tratta di coinvolgere anche i tuoi cari nel mondo delle ruote grasse?
Non importa quale sia per te l’obiettivo, l’importante é che per te abbia un valore e tu lo ritenga importante.

2. Consapevolezza

L'autodisciplina dipende dalla consapevolezza di un comportamento più o meno appropriato per il raggiungimento dell’obiettivo.
Se vuoi raggiungere un certo peso é evidente che il comportamento di mangiare mezza torta non ti farà bene.
Tuttavia potresti non sapere che certi cibi non sono appropriati per l’obiettivo che ti sei posto.
Cerca quindi di aumentare la tua consapevolezza specifica riguardo all’obiettivo che vuoi raggiungere. Questo ti aiuterà molto.

3. Impegno

Non basta scrivere semplicemente i tuoi obiettivi e valori.
Devi definire anche tutti gli step intermedi e devi impegnarti a seguirli.
Impegnarsi costantemente per una cosa é davvero una cosa difficile da fare perché devi essere profondamente motivato.
Perché hai deciso di fare una gara? Per passare una domenica diversa dal solito o perché devi dimostrare qualcosa a te stesso?
Se non é veramente “auto-convincente” l'obiettivo che ti sei posto cambia il tuo obiettivo.

4. Coraggio

Adesso ti chiederai perché bisogna essere anche coraggiosi.
Te lo dimostro subito.
Hai deciso di raggiungere un certo peso e questo comporta l’eliminazione dei dolci.
Tua moglie per festeggiare il vostro anniversario ti ha preparato una bella torta e ci ha lavorato mezza giornata per farla.
Al ritorno dal lavoro vedi la torta sul tavolo e devi dire a tua moglie “Io non la mangio”.
Pensi sia facile?
Questo é un esempio stupido ma per fare certe rinunce devi avere coraggio e fermezza.
Come si sviluppa il coraggio? Prima ho usato una parola che si chiama “motivazione”.

5. Coaching interno

Il Coaching Interno é la capacità di ricordare i tuoi obiettivi, di richiamare il coraggio, di rafforzare il tuo impegno e di tenerti consapevole del tuo compito.
Nel post "L'importanza del Focus per una gara" ti suggerisco di comprare un braccialetto.
E’ un modo come un altro.
Trova quello che fa per te.

6. Usa le buone abitudini

Nel libro “Domina ogni terreno con la tua MTB” ho scritto un capitolo intero su come le tue abitudini possono influire sulle tue performance sportive.
Le buone abitudini come fare una passeggiata ogni giorno sono alla base dell’autodisciplina.
Usale come leva per ottenere i risultati straodinari a cui ambisci.

Che cosa ne pensi? Sei d'accordo o credi che la disciplina centri poco con la MTB?

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.

5 commenti su “Come costruire l’autodisciplina”

  1. Bell’articolo complimenti… Sono sei sette anni che vado in mtb, è ho scoperto nuovi lati del mio carattere…, mi ha dato più personalità, convinzione…, ma credo che alla fine sono le motivazioni che ci spingono ad andare avanti. Poi il contatto con la natura è basilare la terra, i prati, la neve, l’acqua ecc. Una cosa non capisco è la bici da corsa, sull’asfalto pericoloso, lo smog, dov’è la libertà?

    • Dopo anni di mtb da 3/4 anni mi dedico anche alla bdc. Lo scopo? allargare, ampliare gli orizzonti. Dopo anni di sentieri sempre uguali con la bdc faccio molta piu’ strada e vado molto piu’ lontano partendo sempre da casa. Vedo posti bellissimi e sapendo scegliere i percorsi anche molto poco trafficati e spettacolari dal punto di vista naturale. Ho la fortuna di vivere in una zona (prov. di como) che offre tantissime opportunita’. Certo a volte e’ un po’ piu’ rischioso e giocoforza devi passare anche per tratti molto trafficati, ma questo non succede anche con la mtb? (a meno che non metti la bici nel baule della macchine e arrivi fino all’entrata del bosco…)Credimi la liberta’ (parola grossa, comunque) la trovi anche con la bdc .E poi io sono libero di scegliere: oggi mtb o bdc? e a seconda della compagnia o dell’ ispirazione, scelgo! Ciao a tutti e w la liberta’ w la bici!

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