7 più 1 abitudini del biker efficente

7 più 1 abitudini del biker efficente

Sto leggendo da poco in lingua originale il testo di Steven Covey “I sette pilastri del successo” e questo per allenare il mio Inglese.
La cosa bella di quando riesci a leggere un testo in lingua originale é che capisci come questo possa essere tradotto in maniera molto diversa da quello che é scritto nell’originale.

Il libro di Covey in lingua Inglese si chiama “The 7 Habits of the Highly effective people”.

La traduzione letterale in lingua italiana potrebbe essere una cosa del tipo “Le 7 abitudini delle persone altamente efficaci”.

Questo c’entra in maniera particolare con chi vuole praticare MTB perché penso che gran parte della qualità del nostro allenamento derivi dalla qualità delle nostre abitudini.

Covey dice che le persone che sono altamente efficaci coltivano 7 abitudini.

1. Provattività
2. Visione finale in mente
3. Mettono le prime cose al primo posto
4. Pensano Win/Win
5. Cercano di capire e poi di essere capite
6. Lavorano in sinergia
7. Affilano la lama.

Come possono essere tradotte e spiegate queste abitudini in un ottica di allenamento per la MTB?

Io ho provato di seguito a dare una mia personale interpretazione.

1. Sii proattivo. 

E’ la capacità di controllare l’ambiete che ti circonda. Questo non vuol dire che devi sviluppare super poteri quando corri in MTB e le frasche si spostano al tuo passaggio.
Controllare l’ambiente che ti circonda é il fatto che sei tu a decidere il tuo allenamento senza subire la pressioni che vengono dall’esterno come lavoro e famiglia. .

2. Comincia con lo scopo finale già in mente.

Questo significa che chi si allena deve poter vedere il risultato desiderato e concentrarsi sulle attività che contribuiscono a raggiungere quello scopo.

3. Metti le prime cose al primo posto.

Questo significa sapere capire l’importanza delle cose.

Allenarsi é importante ma devo dirti che non é tutto.

Io sono innamorato della MTB ma riconosco che nella mia vita ci sono cose ben più importanti come l’affetto per mia figlia e mia moglie.

Ecco quindi che riuscirò a fare bene solo se sono a posto con le cose che per me sono importanti.

Mettere le prime cose al primo posto ti renderà più sereno.

4. Pensa win-win.

Pensare “Win/Win” vuol dire pensare in ottica di trovare una soluzione che va bene per te e per le persone con cui devi confrontarti.

Vedo di spiegarmi meglio:

Se vuoi allenarti ed hai degli impegni al lavoro prova a prospettare al tuo superiore una soluzione che ti consenta di allenarti non trascurando il lavoro o facendo addirittura meglio.
Nel mio lavoro ad esempio é necessario che io sia disponibile alcune domeniche dell’anno questo mi da la possibilità di negoziare su un giorno di riposo infrasettimanale dove allenarmi tranquillamente.
La cosa più difficile da fare é invece pensare in ottica “Win/Win” in una gara. In gara uno vince e gli altri perdono. Sempre più spesso però posso vedere che non é così.

Fermarti un attimo ad aiutare un avversario infortunato non ti farà vincere una gara ma forse ti farà acquistare un nuovo amico che un giorno potrebbe ricordarsi di te.

5. Cerca prima di capire e poi di essere capito.

Sviluppando e mantenendo rapporti positivi attraverso una buona comunicazione, puoi capire cosa si aspettano le persone che ti circondano. Se riesci a soddisfare le loro aspettative avrai possibilità di essere maggiormente ascoltato quando alzerai il cartello “Time – Out: necessario giro in bici”.

6. Lavora in sinergia.

Questa è l’abitudine della cooperazione creativa: il principio secondo il quale la collaborazione verso il raggiungimento di uno scopo permette di realizzare spesso di più, di quanto potrebbe essere realizzato dagli individui che lavorano indipendentemente.
Questo punto io lo rileggerei come “allenati in sinergia”.

Se hai qualche amico a cui piace la MTB pianifica una allenamento insieme vedrai che con il reciproco spronarsi potreste andare molto lontano.

7. Affila la lama.

Se avessi 8 ore per tagliare un albero, ne spenderei 6 per affilare la mia lama.

Abramo Lincoln – 16° Presidente degli Stati Uniti d’America

Qual’é il significato di questo?

Semplice: per dare il meglio prima ci vuole molta preparazione.

Facciamo un esempio molto banale.

Domenica vuoi fare un giro in MTB e vuoi “allungare” 20 Km rispetto il tuo normale.

Bene.

Ti sei preparato per farlo?

Hai abbastanza acqua?

Hai considerato il tempo che ci impiegherai?

Nel caso quei 20 km fossero in montagna… hai pensato alla gestione dell’allenamento?

Ovviamente puoi deciderli di farli e basta ma in genere una buona pianificazione permette di ottenere il meglio dall’esperienza che si intende fare.

Conclusioni

Non so se tu abbia trovato qualche spunto utile. Fammi sapere nella parte dei commenti. Magari mi puoi dare qualche buono spunto o suggerirmi dei nuovi libri.

 

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
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14 commenti su “7 più 1 abitudini del biker efficente”

  1. niente di nuovo.appariro’ superbo e saccente ma per me basta un po di sale in zucca, respirare profondo, star sereno e pensare positivo…
    ecco credo di avere riassunto la maggior parte degli articoli su: come fare a….
    ciao

  2. penso che per riuscire in certe cose seguendo un certo metodo bisogna indispensabilmente sottomettersi al metodo. certo l’ingambismo italiano nel ciclismo cozza malissimo con questa americanata . io direi che sarebbe bene per tutti ascoltare,sperimentare,adattare,riuscire. se poi si riesce anche a condividere la propria esperienza con gli altri senza tirarsela troppo vuol dire che si è gia vinto tutto cio che si poteva e si vuole andare oltre. brà .

  3. da più di un anno che mi sono affacciato nel mondo della m.t.b.e ne sono entusiasta perchè ho cambiato modo di fare di vivere, e di alimentarmi correttamente,ed affermo che è diventata come una droga per me,perchè non riesco a farne più a meno di strapazzarmi nei boschi della mia zona e oltre.grazie m.t.b.!!!!!!!!!!

  4. Penso che queste "americanate" vadano interpretate e riadattate sulla propria pelle, ognuno nel proprio micro mondo (famiglia, lavoro, amici, sport) non penso siano "minchiate", ma fanno parte di quei dettagli che fanno la differenza tra un vincente ed un partecipante…

    • Finalmente! Sono contento del tuo commento perché vuol dire che hai letto con forte spirito critico quello che ho scritto. Questo non é un male, anzi. Quello che scrivo non é la verità ma una visione ed una interpretazione personale delle cose. Attendo con piacere ulteriori commenti e magari una critica più concreta su cosa ritieni corretto e cosa meno. Per me questo Blog é un club di amici e tra amici si dice se uno ha detto una cazzata. Spero che anche tu possa sentirti del nostro Club. Ciao e a presto!

  5. Semplicemente perfetto. Sono anni che seguo questo stile di vita (non è sempre facile ottenerlo al 100%) e devo dire che è molto gratificante, bisogna impegnarsi molto, ma alla fine ti fa sentire bene con te stesso e gli altri. 

  6. Semplicemente perfetto. Sono anni che seguo questo stile di vita (non è sempre facile ottenerlo al 100%) e devo dire che è molto gratificante, bisogna impegnarsi molto, ma alla fine ti fa sentire bene con te stesso e gli altri. 

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