La consacrazione dello standard 27,5″

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Prima c’erano le 26”.
Nell’arco di qualche tempo si sono affermate le 29” grazie ad una modifica del regolamento sulle gare da parte dell’UCI.

Per capire il perché di questa evoluzione ho scritto un articolo qualche anno fa che é il seguente

http://www.ciclismopassione.com/panoramica-sulle-mountain-bike-da-29-pollici/

Poco dopo è arrivato il 27,5” che sembrava un compromesso tra i due estremi ossia il 26″ ed il 29″.

La genesi dello standard da 27,5″ é piuttosto curiosa. Questo standard é arrivato grazie ad una bicicletta speciale sviluppata da Scott per Nino Shurter.

Più che una bici sembrava un test.

Fatto sta che il buon Nino ha stravinto con questa bicicletta confermandosi tra l’altro campione del mondo XC proprio il mese scorso in Val di Sole con una Scott Spark da 27,5″

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Molte aziende hanno fiutato che questo standard aveva qualcosa in più e già dall’anno scorso erano presenti biciclette sia nella versione 27,5″ che 29″.

A distanza di tempo, rileggere il mio articolo sulla perplessità di questo standard mi fa sorridere. Se vuoi farti una risata leggilo. Il link é il seguente

https://www.mtbpassione.com/ruote-mtb-275/

Sono rimasto perplesso più di una volta riguardo al 27,5″ e questo é un altro articolo

https://www.mtbpassione.com/650b/

Le mie idee sono però totalmente cambiate lo scorso Bike Festival a Riva del Garda dove ho testato appositamente modelli nati per il 27,5″.

La sensazione é davvero eccezzionale.

Adesso come non mai abbiamo la consacrazione del 27,5″ che non è più una moda o il vezzo di un campione ma bensì uno standard definitivo.

L’ho capito dopo aver visto quante aziende abbiamo deciso di affidarsi a questo standard ad Eurobike in Germania.

Senza poi contare il 27,5 Plus che sembra fatto apposta per l’Enduro e l’All Mountain e che per il quale merita un articolo a parte nelle prossime settimane.

Una cosa è certa: questi sono i formati che sono disponibili oggi per un biker adulto sono
–    26”
–    27,5”
–    27,5” Plus
–    29”
–    29” Plus

In mezzo a tanta confusione come fare a scegliere la bicicletta giusta?

Esiste un metodo che spiego nella mia Guida all’acquisto e che ti permette di scegliere quale è la migliore bici per te.

Se ti interessa leggi come la mia guida ti può aiutare cliccando nel seguente link

http://guidaacquisto.instapage.com/

E se invece volessi acquistare un usato anche in questo caso la soluzione per valutare attentamente il valore di quanto proposto é scritto sempre nella guida all’acquisto

Il momento per l’acquisto è decisamente propizio visto che in questo momento si stanno svuotando le scorte 2015.

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Michele Zanchin

Michele Zanchin

Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre un quarto di secolo. Sono papà di due bellissime bambine, marito e manager. Mi piace il mondo della MTB con un particolare sguardo agli aspetti tecnici senza tuttavia esagerare. Gli articoli che troverai sono frutto di ricerche personali e di consulenze con affermati professionisti. Se lasci la tua email potrai ricevere newsletter con consigli da un appassionato come te.
12 commenti
  1. Flavio dice:

    Dopo anni con una 26,ho optato per una 27,5 da quasi un anno ,premetto che sono alto 1,73 sono contentissimo. Ho provato la 29 buona sui passaggi di ostacoli pietre buche ecc.. ma in salita si fa dura ed e’ piu’ difficoltosa inserirla in curve srette .calcolando che la mia passine e’ AM. Secondo il mio parere la 27,5 e’ il giusto compromesso ,non perche’ ho sentito dire ma perche’ ho provato.

  2. Alex dice:

    Ciao a tutti ..facciamo un po' di ordine ..prima cosa importante e' il biker.. Dopo vengono  le 26-650b-29-e plus varie..attenzione alle marche di bici a non fare troppo  le commerciali   ..potrebbe essere controproducente .. Io ho da quasi un anno una 650b/27,5..sono migliorato molto in performance..ho provato la 29 è..il risultato è' ancora migliore e se sei reattivo la bici e' maneggevole alla grande..non so se tramonterà la 29 se si sarà solo una decisione commerciale..purtroppo!

  3. Alessio dice:

    Ho una 27,5 passando da una 26 ed avendo provato un po anche se poco una 29 e sono contentissimo della mia 27,5″, il giusto compromesso tra guidabilità in curva e scorrevolezza nello sconnesso.

  4. Gianfranco dice:

    …..26….29….27,5….PLUS non PLUS: ecco il casino credo sia alle stelle, perciò è facile affidarsi al caso, io però non mi so ancora decidere!!

  5. salvo dice:

    Da Febbraio possiedo una Scott Scale 700 rc e ne sono entusiasta.
    Ho optato per la 27.5 (che peraltro avevo già sulla bici precedente ) per la sua reattività e versatilità. Non essendo un gigante (170 cm) anche le dimensioni mi sono sembrate più adatte.
    Ho provato una 29 la scorsa settimana ed in salita mi è sembrato di faticare di più.

  6. Renzo dice:

    Dal 2014 pedalo sulla mia “27,5 Sarto” e mi trovo benissimo. Al momento dell’ acquisto ero indeciso se prendere un’ altra 26″ con la quale tra l’altro ogni tanto esco e mi diverto ancora, specialmente nel tecnico stretto. Non ho voluto la 29″ che mi sembrava più una moda che un’ opzione veramente vantaggiosa, inoltre la trovo inopportuna per la posizione della piega troppo alta per la mia statura (172 cm) e per l’inerzia eccessiva delle ruote.
    Ero certo che prima o poi, passato l’effetto “propaganda/marketing 29” si sarebbe capito che il giusto compromesso era il 27,5

  7. Luca dice:

    La 27.5 è una mossa prettamente commerciale, chiaramente i rider top class che le guidano gli vengono imposte e possono solo configurarle come più gli viene comodo. Quindi dire che 27.5, che poi il vero nome è 650 b, sia un formato vincente ce ne vuole. Fisicamente per ovvi motivi, una 24″ in certe situazioni andrebbe meglio di una 26 e molto meglio di una 650b, oppure una 29″ in alcune circostanze vanno meglio di 26″. Quindi non cadere nell’errore di pensare che il 650b è il formato risolutivo. Non commento neppure i nuovi formati plus o semi Fat, anch’essa probabilmente una moda che vuole imporre ed anticipare il mercato, visto che tantissime case stanno sfornando modelli trail bike a discapito di enduro e am, quindi perché non sfruttare il momento in concomitanza alle proposte di ” accorciare ” le sospensioni?
    Non esiste un formato totale, esiste un formato che più si addice ai gusti personali. Chi guida una 29 mai e poi mai passerebbe a 650b perché non sente la differenza con una 26″….

    • Suan dice:

      Approvo in pieno parola x parola. te lo dice un 26ista che lotta su tuuutti i terreni contro una 29 che come la strada si sterra…. Addio vantaggi!!!! io credo che + misura piccola c’è agilità e reattività.. + si va sulle ruote grandi perdi quelle caratteristiche a favore di stabilità e velocità…

  8. Guido dice:

    Ciao a tutti,
    posseggo una Rampichino della Cinelli prima serie (’80) e ho consumato tantissimi copertoni sugli sterrati e nei boschi, in genere leggendo i vostri articoli sono impressionato dalla vostra cultura ciclistica e leggo per aggiornarmi e per imparare. Quando mi rendo conto che le case ciclictiche ci stanno un po’ sfruttando, non riesco a capire se sono io che invecchio o alcuni di voi che vivono un po al di fuori del mondo. Provo ancora un gran divertimento e senso di liberta’ pedalando per due o tre ore in aperta campagna o nei boschi, sia in salita che in discesa, pur adoperando una bici che puo’ considerarsi la nonna o la zia delle mountain bikes e talvolta trovo gente con bici modernissime che annaspano dietro di me. Voi dite che se io spendessi una barca di denaro per comprarmi una 26.5 o una 27.5 o una 29 sarei piu’ felice e libero? Io credo di no! Non do consigli a nessuno ma stavolta voglio prendere un detto moderno che spesso mi dice ia figlia: “Scialla!” Gente.

    • Luca dice:

      Questo perché sei un vero amatore che da più importanza all’essenza di quello che realmente è la mtb, piuttosto alle soluzioni all’avanguardia e tecnologiche che ci propongono oggi.
      Che la mtb si evolve però è più che normale e insieme ad essa si evolvono tutta una serie di situazioni tracciati e mentalità di nuovi biker.
      Anche se ho più di una bici performante e tecnologicamente evolute, è un piacere sentire e soprattutto incontrare e pedalare con gente come te, che reputo i migliori e veri amatori!

    • Suan dice:

      Guarda ti do ragione..io ho una deca biamo da 199euro sbertucciata da tutti su internet e da un mio amico. che ha speso 700 euro x una cube il quale su strada ha sempre il mio fiato su collo…su scassato legge la marca del mio copertone posteriore (quando ci riesce!!)

  9. Carlo Finardi dice:

    Io, per scelta, ho una 27,5 da quasi 2 anni e non tornerei indietro. Trovo la mia Torapo Nearco ottima, reattiva e molto guidabile.

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