Spinning e nuoto sono davvero utili per il biker?

Spinnig e nuoto sono utili perchi vuole usare l’inverno per mantere una forma atletica idonea ad andare in MTB?

Grazie al nostro preparatore atletico, Saverio Ottolini, abbiamo capito la scorsa settimana che in Autunno si riparte da zero.

E’ un momento davvero particolare perché sia atleti che novizi si confrontano teoricamente dalla stessa linea di partenza.

Se non hai letto l’articolo della settimana scorsa ti invito vivamente a farlo perché é fondamentale per comprendere quanto segue.

L’articolo é il seguente Autunno si riparire da zero.

Adesso veniamo al cuore dell’articolo.

Spinning e nuoto sono davvero utili per il biker?

 

SpLa domanda nasce dalle email che ho ricevuto e dai commenti che ci sono stati.

Tra le tantissime attività che un biker svolge durante l’inverno queste sono le due prebilette ossia lo spinning in palestra ed il nuoto.

Se segui MTB Passione da qualche da tempo sei a conoscenza del fatto che io sono un semplice appassionato e non un “esperto in materia”.

Sono un amatore come te che si deve giostrare tra lavoro e famiglia e passione per la mountain bike.

Per questo motivo ho girato la domanda a Saverio Ottolini preparatore atletico che ha sviluppato il piano di allenamento Total Training System e che ha più di 20 anni di esperienza.

Ecco quello che mi ha risposto

Saverio Ottolini

Ciao Michele, per capire cosa si intente per spinning devi sapere un pò di elementi storici.

Lo spinning nasce dall’uso della “Spin Bike” uno strumento utilizzato per la preparazione atletica al ciclismo su strada nei luoghi chiusi (indoor cycling).

Tutti gli atleti di alto livello si allenano in inverno su una “Spin Bike” perché permette di eseguire dei lavori molti differenti assicurando sempre una pedalata “rotonda” e grandissima stabilità anche durante le fasi fuorisella.

Purtroppo, dal punto di vista di un preparatore atletico, l’indoor cycling viene confuso con lo spinning perché utilizza lo stesso strumento ossia la Spin Bike.

Lo spinning è stato codificato come tale da un personal trainer americano, Johnny G, che ha creato un vero e proprio brand che contraddistingue delle lezioni aerobiche su spin bike integrate nei programmi di fitness.

Chi va in palestra non va perché deve prepararsi a delle lunghe uscite in mountain bike ma perché intende (molto spesso) dimagrire.

In tutto questo non c’é assolutamente niente male.

Tuttavia un protocollo FITNESS non é un protocollo di PREPARAZIONE ATLETICA.

Un protocollo di quelli su cui lavorano i miei atleti é composto da tre elementi

– Differenziazione dei metodi di lavoro

– Frequenza cardiaca

– Cadenza di pedalata

Quindi se ti iscrivi in palestra é “probabile” che accanto a te pedali una casalinga in sovrappeso.

Io non ho niente contro le casalinghe in sovrappeso ma é evidente che ci sono obiettivi diversi.

Lei vuole dimagrire e tu vuoi conquistare una montagna pedalando.

Il tutto stride.

Se decidi di andare in palestra informati se ci sono corsi speciali per cicloamatori altrimenti rischi di buttare denaro, tempo e fatica.

Mi hai detto che qualche anno fa hai partecipato ad un corso di spinning e non ne hai tratto beneficio in pedalata, giusto?

Il perché é semplice: hai fatto un corso di fitness e non di preparazione atletica.


Quindi Saverio tu mi sconsigli di fare Spinning? E’ questo che dici?


Saverio Ottolini

Io ti consiglio di fare dell’indoor cycling se vuoi non soffrire in mountain bike la prossima primavera.

Prenditi una Spin Bike o i rulli e allenati su quelli con i protocolli che ti manderò.


OK bene, faccenda chiarita.

Molti dei lettori di MTB Passione invece praticano il nuoto.

Hai qualcosa da dirci in merito?


Saverio Ottolini

Tutti gli amatori hanno poco tempo da dedicare ai loro allenamenti penso che sia meglio utilizzare questo tempo per un lavoro mirato.

Il nuoto è un esercizio ottimo e completo ma non è un allenamento specifico per la pedalata.

Cerco di spiegarmi meglio.

I benefici sono indiscutibili, però tu devi avere chiaro l’obiettivo.

E’ un lavoro aerobico completo ma ovviamente completamente differente dal ciclismo, per prima cosa il nuoto prevede un intervento maggiore degli arti superiori che di quelli inferiori (al contrario della bicicletta).

Nel nuoto tutte le spinte non hanno un punto fisso di leva, ma sono effettuate in un liquido cosa completamente differente rispetto ad una leva effettuata su un punto fisso solito come ad esempio il pedale della bicicletta.

Se il tuo obiettivo é scalare le montagne con la bici devi allenare i muscoli che ti permettono di ottenere questo risultato.

Se vuoi imparare ad ascoltarti e conoscere il tuo corpo c’é poco da fare, devi fare esercizi che siano attinenti ai tuoi obiettivi. La chiarezza dell’obiettivo é tutto.

Il gesto della pedalata prevede un azione motoria che non ha nulla a che vedere con il nuoto.

Un conto è fare attività per una base aerobica generale, un conto è prepararsi per migliorare la propria performance in bici.

Possiamo anche fare ore in vasca che nel momento in cui saliremo sulla bici dovremo comunque lavorare sulla forza specifica, sulla potenza e sulla capacità di ritmo (in bici abbiamo 90-100 contrazioni al minuto cosa che nel nuoto non avviene nemmeno in un 50 metri tirato a tutta).

Per MIGLIORARE IN BICI…. bisogna pedalare ;-)…in tutti i sensi!!!


Bene Saverio, qual’é la ricetta che usi per i tuoi atleti?


Saverio OttoliniI mei atleti seguono un piano di allenamento basato su 4 elementi:

– Indoor Cycling

– Potenziamento a corpo libero o con attrezzi

– Core training

– Uscite in MTB nel fine settimana


Come puoi avere ben capito Saverio Ottolini é uno che ha le idee ben chiare.

Gli Atleti che ha preparato sono riusciti a conquistare ben due maglie tricolori, una ai campionati italiani di Cross Country e l’altra ai campionati italiani Marathon, successi che sono frutto di un lavoro ben studiato e programmato.

Chiarezza dell’obiettivo e una ricetta collaudata da diversi atleti in molti anni con un unico scopo.

Ripartire alla grande.

Qualé il tuo obiettivo per l’inverno ?

Pensi che terrai conto delle affermazioni di Saverio Ottolini?

Come vorresti sentirti nella primavera del 2016?

Dai il tuo contribuito, condividi le tue sfide nell’area commenti.

Cercherò di convincere Saverio a rendere pubblici alcuni dei protocolli che usa con i suoi biker.

Buone pedalate.

 

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Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
10 commenti
  1. PAOLO
    PAOLO dice:

    Ciao,io pratico cycling per la preparazione invernale è ho visto notevoli benefici, ma volevo sapere quanto la corsa puo essere utile per integrare la preparazione,visto che non ho sempre molto tempo per fare uscite lunghe in bici

  2. Pasquale
    Pasquale dice:

    Salve,
    ho già avuto modo di provare il protocollo di Saverio Ottolini attraverso MTB Passione, e posso dire con certezza, ovviamente a livello personale, che ha migliorato non poco le mie personali capacità atletiche in MTB. Sono un amatore che lavora e ha famiglia, quindi non parlo da agonista.
    Quest’anno mi sto attrezzando con i rulli, in modo tale da seguire più scrupolosamente il protocollo di allenamenti. Per il prossimo anno mi sono posto alcuni obiettivi abbastanza ambiziosi, portare a termine la Dolomiti Superbike e la 3Epic.

  3. Lory
    Lory dice:

    Ciao, volevo chiedere se è utile come allenamento fare lavoro in sala pesi con carichi anche abbastanza consistenti al fine di aumentare la forza ?

  4. Vincenzo
    Vincenzo dice:

    In inverno ho sempre seguito un programma mirato al ciclismo su strada con buoni risultati. Poi nella bella stagione, alla bdc ho sempre affiancato la mtb per qualche uscita e sempre con buoni risultati dal punto di vista atletico… Poiché mi sto appassionando sempre di più alla mtb e quindi mi piacerebbe seguire un programma specifico, vorrei capire se una preparazione invernale mirata, potrebbe non rilevarsi idonea invece a supportare le lunghe uscite in bdc…

  5. Gino
    Gino dice:

    Non sono un fanatico della prestazione, pedalo per svago e divertimento, pur non negandomi giri che fanno paura ai miei amici di pedalata, ma questo Ottolini, mi sembra uno che ne capiusce …. Nravo Michele, tornerò a seguirti.
    🙂

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