Hardtail vs full suspension: quale mtb fa per te

Il dibattito tra amanti delle full suspension (biammortizzate) e delle front (telaio rigido) è sempre esistito nel mondo delle mtb.

 

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Ad oggi questa rivalità si vede non solo nell’xc ma anche in settori più estremi; basti guardare  il telaio dartmoor hornet  per il freeride o la bici della famosa casa francese Production Privee chiamata Shan.

mountain bike: full suspension vs. hardtail

 

mountain bike: full suspension vs. hardtail

E come non menzionare la BTR Belter studiata appositamente per il downhill.

Ma quali sono realmente pregi e difetti di queste due tipologie di telaio?

Nell’xc e nelle discipline più pedalate l’ammortizzatore può essere solo un peso e quindi realmente sfruttato solo da veri esperti. Nelle discipline più gravity un telaio rigido tende ad essere più “biricchino” e difficilmente  perdona errori di guida.

Un telaio full suspended, oltre al peso maggiore, ha solitamente anche un prezzo maggiore  a parità di componentistica. Infatti, oltre all’ammortizzatore in più, ha tutta una serie di cuscinetti e parti in movimento che si trovano all’interno del telaio.

 

A chi serve realmente una full suspension ?

 

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Sicuramente a chi sfrutta molto la bici su percorsi all mountain, con radici e trai tecnici in discesa.

Anche qui però urge una differenza tra i vari telai full suspension. Tra questi troviamo leveraggi che sviluppano un escursione posteriore differente (spesso vicina a quella anteriore come centimetri).Una cross country sarà tra 80mm e 100mm; un telaio più trail arriverà invece a 120mm o addirittura a 150 mm.

Tutto questo per dire che su percorsi difficili non basterà una biammortizzata ma bisognerà capire che tipo di escursione serve proprio come nel mondo delle front.

Un’altra categoria di persone che necessita di una bici full è chi soffre di problemi alla schiena. Pur avendo un peso maggiore da spingere e quindi più fatica per le gambe, avremo sicuramente una sensazione minore di rimbalzo nei buchi o sulle pietre; soprattutto quando saremo seduti sulla sella e quindi meno compressioni alla schiena.

Gli ultimi a cui mi sento di consigliare una full è chi fa gare a livelli medio-alti. Per queste persone la gamba per spingere la bici non è un problema. Sicuramente però li aiuterà a superare ostacoli sul terreno a velocità maggiori.

Ora però vediamo il rovescio della medaglia. A chi non serve assolutamente una full?

 

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Principalmente a chi si allena molto su strade bianche o trail molto piatti. Qui l’ammortizzatore diventa davvero solo un peso da portarsi dietro che in realtà non lavora e non porta benefici.

Altro problema delle full suspension sono le curve. Quando andiamo a spingere sui pedali per tenere la bici incollata al terreno l’ammortizzatore si “mangerà” infatti una parte della spinta. Per questo chi vuole una bici molto aggressiva sui rilanci non si troverà bene su una full.

Una bici hardtail, inoltre, sarà sicuramente un ottimo allenamento per chi vuole imparare a copiare le asperità con le gambe e avere una guida più precisa e aggressiva.

Sfatiamo un mito sui telai full.

Spesso mi capita di sentire frasi come: “una bici biammortizzata tenderà a rimbalzare mentre pedalo !”

ERRATO. Se parliamo di modelli di alta gamma questo è un problema che, ad oggi, non esiste più.

Basta guardare il sistema Brain di Specialized che permette ad ammortizzatore a forcella di lavorare se la spinta arriva dal terreno; rimanendo invece bloccati se siamo noi a spingere sulla bici per rilanciarla.

 

muontain bike: full suspension vs. hardtail

Altro esempio più classico sono i controlli al manubrio che permettono di bloccare l’ammortizzatore sui tratti pedalati e piatti e di aprirlo su tratti più veloci e sconnessi.

( Le full sono tutte uguali? Troverete un approfondimento a fine articolo!)

Ovviamente parliamo di sistemi presenti su bici costose e con montaggi di fascia alta. Come diciamo sempre il confort si paga!

 

muontain bike: full suspension vs. hardtail

Nonostante queste tecnologie il fascino delle mtb hardtail rimane intoccabile. Sopratutto per le discipline più etreme avere una buona guida su queste bici è sinonimo di grande esperienza ed abilità.

 

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Ora a voi la scelta cari lettori. Per voi la mountain bike è full o front?

APPROFONDIMENTO

Le full sono tutte uguali?

Soprattutto quando si parla di escursioni abbondanti  al posteriore (130mm o più) un aspetto fondamentale è il tipo di leveraggio della bici.

Ogni marchio ha il suo e tutti sostengono che il loro sia il migliore.

Per capire meglio di cosa stiamo parlando vi farei esempi come il sistema zero di Modraker, il maestro di Giant, il  Travel Independent Drivetrain di GT o dell’ OCVL di Trek.

Quale è davvero il migliore? Nessuno può dirlo e sinceramente dipende molto dal tipo di guida che si cerca.

Per incominciare diciamo che è sicuramente preferibile un carro con impostazione bassa, in modo da portare il peso e quindi il baricentro della bici il più vicino possibile al terreno.

mountain bike: full suspension vs. hardtail 1

In secondo luogo, in linea di principio, è preferibile un ammortizzatore che funzioni il modo verticale. Con questi sistemi la forza impressa alla bici viene incrementata verso il basso e quindi il terreno; con un ammortizzatore che lavora in orizzontale parte di questa spinta si perde.

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Andiamo adesso più nello specifico. In particolare vediamo due sistemi agli opposti.

Da una parte il monocross di Orange; dall’altro il sistema con ammortizzatore accanto al movimento centrale tipico di bici come Devinci Wilson o Evil.

Per quanto riguarda il primo è un must per reattività e rigidità, ideale per chi cerca una guida molto reattiva e più simile ad un hardtail che a una full.

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Il secondo tipo al contrario è molto morbido, assorbe praticamente tutto quello che c’è sul terreno, anche quando si sta frenando (il monocross in frenata diventa totalmente rigido, soprattutto se si inchioda la ruota). Questo confort si paga però in reattività; in curva la bici tende a  chiudersi molto e i rilanci veloci sono praticamente impossibili.

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Ovviamente a questi si uniscono tutta una serie di tipi intermedi con caratteristiche più vicine a uno o all’altro.

Per fare altri esempi che conosco molto bene potrei parlavi di Trek. Il sistema di questo marchio è infatti un buon compromesso. L’ammortizzatore si trova in posizione verticale e lavora in un campo di azione abbastanza basso. Come afferma la casa riesce a lavorare molto bene anche mentre si frena e rimane indipendente dalla frenata. Ovviamente tende ad essere abbastanza morbido e per avere maggiore reattività bisogna tenere l’ammortizzatore  rigido come regolazione.

mountain bike: full suspension vs. hardtail

Ricordo che questo è solo uno scritto che riporta le idee di base. Nella realtà ogni biker si troverà più a suo agio con un tipo di leveraggio diverso. Il sistema migliore a prescindere da chi guida non esiste!

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Edoardo Zella

Classe 1994 è l’elemento “extreme” dello staff. Tra gli studi di economia e il lavoro passa gran parte del suo tempo tra bike park, pump track e campi dirt-slopestyle. Oltre agli allenamenti e alle gare fa spesso da istruttore downhill e guida bike park. Espertissimo nel campo delle novità e di tutto il settore mtb. Per gli amici è IL MANETTA.
9 commenti
  1. enrico
    enrico dice:

    Ciao.Vi do il mio parere in base a la mia esperienza. l’anno passato decido di cambiare la mia olympia clx 27.5. Decido per di rimanere sempre con olympia e opto per una IRON 29 xc IL MIO RIVENDITORE MI DICE CHE IN QUEL PERIODO GLI DEVONO ARRIVARE DELLE MTB OLYMPIA IN PROVA,TRA CUI LA FRONT IRON 29 IN TG.S. Come arrivano vado in negozio e vedo che oltre a l’iron ‘era anche ‘olympia bullet full 29 sempre xc.in tg m.Decido di provarle entrambi su un percorso abbastanza tecnico. Be , con tutto che la bullet full era una tg piu grande rispetto alla iron front, con la bullet full avevo tutto u’alto passo. In pratica non era solo piu veloce nel tecnico e in discesa, ma anche in tutte le altre situazioni ,con le ruote sempre incollate a terra. Della comodità poi neanche a parlarne,se poi ci sommiamo anche l ‘aspetto sicurezza che una full ti dà il quadro per quanto mi riguarda e concluso a favore della full tutta la vita. Tutto questo con una differenza di peso di circa un kg. a parità di allestimento. A sfavore gioca il fatto che la full ha un prezzo più alto , e un pò piu di manutenzione, m a che viene super ripagata dalle prestazioni in generale del mezzo. Se poi si devono fare solo percorsi di sterrato liscio e in piano ,allora meglio di una front potrebbe essere una bella ciclocross più leggera reattiva e veloce in simili condizzioni di percorso.

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  2. MAURIZIO
    MAURIZIO dice:

    Grazie per il bell’articolo,
    per quanto riguarda me, condivido pienamente il commento di Fabio.
    Fino ad ora la mia 29 front mi ha dato tante soddisfazioni ma vista l’età raggiunta
    e le velleità perdute dovrò cambiare.
    Il dubbio ora é ..full o full e-bike??
    Cordiali saluti. Maurizio

    Rispondi
  3. gabriele
    gabriele dice:

    Grazie del bell’articolo che come sempre ci fa ragionare sui temi a noi cari del ciclismo off-road. Ho avuto negli anni diversi tipi di MTB rigide, front e Full. Purtroppo non ho esperienza delle ultime Full con tutti i ritrovati tecnologici di ultima generazione. La gavetta l’ho fatta su rigide e Front che ho poi anche portato in alcune competizioni XC. Ora che la performance non è più un obiettivo ho provato alcune Full “turistiche” ma sono ritornato ad una front per leggerezza e maneggevolezza che si traducono in divertimento e peso minore. Probabilmente l’alta gamma Full avrà le sue valenze, ma il prezzo da pagare è …salato. Buoni sentieri a tutti

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  4. Gerardo
    Gerardo dice:

    anche io credo che se non si hanno velleità agonistiche spinte ed anche un pò di anni sul groppone una full, per chi è appassionato di off road, sia più indicata rispetto ad una front perchè sebbene piu pesante risulta essere più confortvole e quando si è entrato negli “anta” (chi scrive ne ha 54) le sollecitazioni continue si pagano care ed amare. Grazie ad MTB passione che periodicamente ci permette di riflettere ed arricchire il nostro bagaglio culturale. Buon lavoro da Gerardo Persico (Napoli)

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  5. Fabio
    Fabio dice:

    Buongiorno a tutti!
    Bell’articolo, complimenti. Scorrevole, piacevole ed affrontato con la giusta dose di “leggerezza”.
    Come già introdotto da Michele, qui si va a toccare un argomento dei più scottanti! Forse solo la migrazione dal 26″ al 27,5 / 29″ ha provocato più reazioni!
    Comunque, io ho pedalato per 20 anni una front ed ora, da 4 anni sono passato ad una tranquilla full da trail.
    Sapori diversi certo ma, divertimento sempre alto! Quindi, per me, front o full, top o entry level… basta che si pedali e che ci si diverta!
    Quello che posso dire io è che sono stato contento di essermi fatto le ossa ( e anche rotto qualcuno… ) su una front, credo sia di sicuro propedeutica nella sua “purezza”.
    Ora con una full più permissiva, mi lascio andare a qualche stupidaggine con maggiore confidenza e sicurezza, conscio che la performance non è e non sarà più oramai il mio obiettivo.
    Buone pedalate a tutti! E roda alta… sempre!

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