Fabrizio esegue la Trazione Elastica™

Ottenere una pedalata fluida e potente con la Trazione Elastica™

Fabrizio esegue la Trazione Elastica™La tanto ricercata "pedalata rotonda" è una chimera inseguita spesso inutilmente da tanti colleghi stradisti. 

Ma nella Mountain Bike quanto è importante avere un colpo di pedale potente, fluido ed efficace in ogni punto della pedalata ?
Quanto è importante saper anche "tirare" e non solo "spingere" sui pedali ?

Se stai pensando a tutte le volte che ti sei ritrovato su salite con pendenze proibitive o a dover superare un ostacolo proprio in salita, avrai capito come sia fondamentale avere la potenza necessaria sulle gambe e saperla esprimere in ogni punto del colpo di pedale.
 

Per questo motivo, oggi ti voglio parlare delle tecnica Trazione Elastica™ un modo di pedalare con l'aggiunta di un vincolo che esalta in modo incredibile la rotondità e la potenza del colpo di pedale.

Questa tecnica è inserita a partire dalla lezione n.9 del Metodo PIT , nel mese di Dicembre, quello dedicato alla potenza.

Ecco cosa dice Fabrizio Pederzoli, l'ideatore del Metodo PIT™ e della Trazione Elastica™ a proposito:

A cosa serve la Trazione Elastica™ ? Read more

Incubi da biker...

Sai davvero come allenarti questo inverno?

Quanti di voi ha fatto un corso di spinning in palestra?

Ho avuto negli anni occasione di frequentarne qualcuno, ho sempre trovato delle situazioni divertenti, lezioni faticose ed esaltanti, dei bravi istruttori che sapevano trasferire carica e motivazione.

Tuttavia ho sempre avuto l'impressione che quel tipo di allenamento non fosse davvero efficace e mirato per il biker che vuole utilizzare il periodo invernale per prepararsi alla prossima stagione, ma sembra essere soprattutto un modo per "tenere la gamba in movimento".

Quello che non ho mai trovato è un corso specifico e mirato alla preparazione atletica del biker e del ciclista che ti porti a inizio stagione con una base di allenamento a 360 ° che ti permetta di arrivare a primavera con gambe e cuore pronti alle battaglie

Tutto questo finchè non ho conosciuto Fabrizio Pederzoli.

Chi è Fabrizio? Read more

wintermtb

SONDAGGIO : Sai come allenarti questo inverno ?

wintermtbAnche quest’anno l’autunno è arrivato. Le giornate lunghe e calde sono ormai alle spalle, le vacanze un ricordo già sbiadito come pure le nostre belle pedalate, le nostre piccole grandi imprese estive.

E’ il momento di tirare le somme della stagione passata, riposare un po’ sia mentalmente che fisicamente, ma è anche già il momento di pensare alla nostra preparazione invernale, per iniziare fin da subito a gettare le basi per la nostra prossima grande stagione.

Oramai è dimostrato ed è chiaro a tutti, che alla base di una condizione fisica duratura, ci deve essere una preparazione invernale completa e strutturata.

Insomma si inizia da lontano a gettare le basi per i nostri sogni di gloria.

Ma è davvero così chiaro a tutti COME ci si deve allenare in inverno ? E la preparazione per il ciclista e il biker è davvero così differente ?

Ogni anno all’avvicinarsi dell’inverno riceviamo decine di email con domande a riguardo, ho quindi esperienza a sufficienza per affermare che c’è molta confusione sull’argomento, tante teorie contrastanti, tanti dubbi e poche certezze.

Con questo articolo non vogliamo dare risposte, ma al contrario ci piacerebbe sapere cosa ne sai e cosa ne pensi tu a riguardo.

Ti chiediamo quindi, se hai voglia, di rispondere ad un paio di domande grazie alle quali potremmo migliorare un importante progetto di cui ti parlerò a giorni.

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XC Full: la rivoluzione silenziosa

XC

MTB XC: un pò di storia

Le mountain bike da XC, cioè cross country, sono state sviluppate per il mantenimento di una buona velocità nei tratti in salita, per questo sono sempre state leggere ed efficienti.

Negli anni ’80 e ’90 le MTB da XC avevano telai in acciaio con forcelle rigide.

Col passare degli anni sono diventate sempre più sofisficate arrivando ad utilizzare telai in carbonio e sospensioni anteriori da circa 80-100mm di escursione.

In ogni caso la leggerezza é sempre stata il denominatore comune di quasi trent’anni di storia di MTB da XC.

MTB XC Full: qualcosa é cambiato

Le MTB Full hanno cominciato ad affermarsi quando Jaroslav Kulhavy, biker ceco, ha cominciato dal 2011 ad inforcare un successo dopo l’altro con la sua Specialized EPIC da 29″. Nel 2011 Kulhavy ha vinto la coppa del mondo e nel 2012 le olimpiadi di Londra.

Da quel momento niente é stato più come prima perché si e’ preso coscenza che con una bici full é possibile vincere le gare, cosa fino allora impensabile.

XC Full: in cosa é diversa

Una MTB da XC di ottimo livello può scendere sotto gli 8 kg.

La geometria del telaio pone il biker in posizione avanzata garantendo una buona spinta ad ogni pedalata. I pneumatici non sono particolarmente larghi per avere un’ attrito minore e sprecare meno energie durante la pedalata e le ruote da 29” sono le predilette.

Le XC full suspension sia 29” che 27.5″ e rispetto alle XC normali pongono il biker in una posizione piu’ rilassatata. L’affaticamento dei quadricipiti sono inferiori perché le sollecitazioni su gambe, tronco e braccia sono filtrate dalla sospensione posteriore. Inoltre la sospensione posteriore è in grado di perdonarci qualche errore durante il superamento di un ostacolo, mentre le front richiedono una maggiore attenzione sia verso gli ostacoli che per la traiettoria

XC Front VS Full: chi la spunta?

Proviamo ora a paragonare i due modelli di bici da XC full e front suspension per renderci conto meglio dei pro e dei contro di entrambe le tipologie.

Le XC front offrono semplicità, leggerezza e minor manutenzione.

Le XC Full invece offrono comfort, grip e minor concentrazione alle alte velocità.

Alla luce di questi diversi vantaggi emerge che le XC Front per agonisti dotati di una buona muscolatura ed una capacità di guida maggiore perché la MTB in questione perdona meno errori di impostazione anzi tende ad accentuarli. La front è per chi da precedenza alla leggerezza piuttosto che al comfort.

Per contro una XC Full guidata da un agonista con una buona preparazione tecnica permette di avere un comfort maggiore durante tutta la gara facendo quindi emergere una prestazione superiore. Inoltre i tratti con Rock Garden davvero tosti consentono una maggiore sicurezza. Nel filmato di seguito guarda cosa succede dal minuto 2:16 in poi. Capirai perche’ le XC Full in mano ad atleti di alto livello possano fare davvero la differenza.

Conclusioni sulle XC Full

Se i tratti che pensi di affrontare sono ametà strada tra lo sterrato ed il roccioso allora la XC Full fa per te.

Se preferisci il comfort di guida rispetto alla velocita’ allora la XC Full fa per te.

Se non sei proprio un fenomeno in tecnica di guida allora la XC Full fa per te.

In tutti gli altri casi una front é quello che fa per te.

focus[1]

Chiarire gli obiettivi e affrontare le difficoltà.

Nell'articolo precedente abbiamo parlato della domanda guida , ovvero di come porsi le domande giuste possa cambiare l'ottica delle cose nell'allenamento e farci focalizzare verso i risultati che vogliamo raggiungere.

Oggi vorrei approfondire questo argomento, perché sono fermamente convinto che la mente e la forza degli obiettivi siano due elementi chiave che fanno la differenza tra un biker mediocre e un biker vincente.

Dunque abbiamo detto che spostare il focus sui risultati cambia il tuo piano di allenamento. E' evidente che devi avere un programma di allenamento basato sul tempo che hai a disposizione e come spiegato nell'ebook "Domina Ogni Terreno con la tua MTB" , deve essere  mirato a raggiungere determinati obiettivi, ma cosa succede se per qualche ragione non puoi seguire alla lettera il piano che ti eri prefissato?

Vuoi preparare una gara ma pensi di non riuscire a terminarla decentemente perché hai saltato qualche allenamento?

Ragiona in termini di priorità.

Mi spiego meglio: per avere dei risultati decenti ad una gara devi essere riposato, devi essere sereno, devi avere una buona forma fisica oltre che aver sviluppato un’ottima concentrazione.

Ecco quindi che se oggi non riesci a farti la tua bella ora di MTB perché prima di andare a dormire non ti studi  un pò principi di alimentazione o meglio ancora il percorso della gara?

Banale?

Mica tanto se pensi che la maggior parte di noi quando non riesce ad allenarsi passa la serata davanti alla TV sperando di avere notizie rassicuranti dalla politica.

Mi sono spiegato?

Rivediamo assieme.

  1. Lascia stare il ragionamento “cosa devo fare questa settimana?”
  2. Ragiona secondo “quali risultati voglio ottenere questa settimana”

 Ti faccio alcuni esempi di NON risultati, che rispondono alla domanda "COSA DEVO FARE" :

  • Eliminare il senso di stanchezza
  • Diminuire le calorie ingerite

Questi sono dei “NON risultati” perché non sono misurabili.

I risultati invece sono i seguenti, che rispodono alla domanda "QUALI RISULTATI VOGLIO OTTENERE" :

  • Dormire almeno 8 ore
  • Non ingerire più di 2.000 calorie al giorno. 

Per sfoltire gli impegni che ti allontano dall’allenamento prova a rispondere alle seguenti domande

  1. Questa attività mi aiuta ad avvicinarmi ai miei obiettivi personali, professionali, familiari, sportivi?
  2. Se questa attività mi aiuta ad avvicinarmi ai miei obiettivi posso considerare di delegarne una parte a qualcun altro o di farla in un modo creativo?
  3. Se questa attività non mi aiuta ad avvicinarmi ai miei obiettivi perché la faccio?

 Domande invece che possono aiutarti a focalizzarti sui risultati dell’allenamento possono essere:

  1. Di cosa ho bisogno per raggiungere questo risultato misurabile?
  2. Esiste un metodo diverso, magari creativo, di ottenere lo stesso risultato allo stesso modo?

Immagino che vuoi un paio di esempi, giusto? Ecco qua.

 All’inizio di quest’anno mi sono posto l’obiettivo di imparare il tedesco.

L’attività di frequentare un corso mi avvicina ai miei obiettivi? Certo.

Posso delegarla? No

Posso farla in modo creativo? Si, infatti faccio un corso via Skype con una insegnante madrelingua che mi costa meno e mi evita di perdere del tempo per raggiungere la sede del corso e questo tempo lo posso dedicare all’allenamento.

Secondo esempio:

Voglio raggiungere il peso di 75 Kg per essere più scattante.

Di cosa ho bisogno per raggiungere questo risultato misurabile? Di una dieta, peccato che ho delle cene di lavoro e non posso solo mangiare solo insalate scondite.

Esiste un metodo creativo per raggiungere questo risultato? Io mi sono comprato un pò di settimanali femminili e lì di diete ce ne sono sempre. Ho trovato una dieta a base di ananas da fare un giorno alla settimana che mi permette di “purificarmi” dalle sozzerie che ho mangiato il giorno prima ed il bello é che funziona.

Hai capito allora?

Cambia la tua domanda guida.

Chiarisci i tuoi obiettivi.

Affronta le difficoltà con creatività. 

E poi prendi la tua MTB e buon divertimento!

P.S. Attendo i tuo graditissimi commenti…

D

La “domanda guida” per il tuo allenamento

Dopo anni che vado in bici mi sono accorto che spesso quello che impedisce ai biker di seguire un piano di allenamento non é la pigrizia.

Il semplice fatto che di domenica mattina tu decida di svegliarti presto per andare in bici ti consegna subito in mano il telepass del paradiso degli attivissimi.

Non solo: se stai leggendo questo blog vuol dire che sei una persona che vuole migliorarsi, perché Davide ed io ci siamo proposti di rendere disponibili a tutti i ciclisti gli strumenti più efficaci per migliorare le proprie performance ed il proprio stato di salute.

Tornando a noi possiamo certamente dire che non é la pigrizia a bloccare l’allenamento.

E’ forse il tempo a disposizione allora?

Si e no.

Quello che é oggettivamente insindacabile é la democraticità del tempo.

Puoi essere anche un miliardario ma 24 h sono sempre 24 h e una buona parte di questo tempo lo devi dedicare a dormire e a lavorare.

Ma allora perché pur con tutto l’impegno del mondo a volte non riesci a fare una bella preparazione?

O meglio, perché con lo stesso impegno qualcuno ottiene ciò che vuole e qualcun altro gira in tondo?

In parte questo lo spiego nell’ebook “Domina Ogni Terreno con la tua Mountain Bike” che ho preparato assieme a Davide. C’é una parte in cui spiego come bisogna affrontare la gestione del tempo e quale può essere un piano di allenamento secondo le tue esigenze.

Piccola parantesi, gran parte del successo di questo sito é dato dal fatto che é scritto da persone normali per persone normali con famiglia e lavoro al seguito.

Qual’é l’elemento mancante per un allenamento efficace ?

L’elemento mancante si chiama domanda guida ed é una cosa che devi seminare nella tua testa e come una piccola pianta va seguita, curata ed innaffiata.

La maggior parte di noi biker ha questa domanda guida nella testa :“Cosa devo fare questa settimana?”

Se osservi attentamente questa domanda vedi che si limita alla sfera delle azioni e non considera minimamente obiettivi o scopi.

È una domanda focalizzata sul fare, come se la cosa importante fosse quello che “facciamo” e non “dove” ci porterà o “cosa” produrrà nella nostra preparazione.

Ti ricordo che “macinare kilometri” non significa affatto ottenere dei risultati!

Certo che tra stare sul divano e fare un giro in bici é certamente preferibile la seconda opzione ma c’é qualcos’altro che devi sapere. 

Quello che farà la differenza nel tuo allenamento é l’iniziare a pensare in termini di risultati: solo così sarai in grado di fare meno e ottenere di più.

Se cominci a focalizzare la tua attenzione sui risultati che “vuoi ottenere” e non sulle azioni che “devi fare” otterrai uno scenario completamente diverso.

 Cosa succederebbe se la domanda che guida il tuo sistema di allenamento basata sul modello:

cosa devo fare questa settimana ? ” diventasse una cosa del tipo:

“che risultati voglio ottenere questa settimana?”

Spostare il tuo focus sui risultati cambia la prospettiva delle cose ed anche il tuo piano di allenamento.

Nel prossimo articolo che sto scrivendo vedremo concretamente come passare a questo tipo di mentalità dell’obiettivo e quali sono le domande guida per farti ottenere i tuoi piccoli o grandi obiettivi di biker.

Che cosa ne pensi di questo approccio?

I tuoi commenti sono preziosi e molto graditi.

La differenza fondamentale tra i due biker è …

Apro questo post con due parole : Grazie e Complimenti .

Grazie per aver risposto così numerosi al video-quiz sulle tecniche di guida in MTB. La vostra partecipazione è per me fonte di grande soddisfazione e mi ripaga del tempo investito a scrivere e creare informazioni per questo blog. Del resto l’ho già detto e lo ripeto, il vero valore aggiunto di MtbPassione , siete voi lettori con i vostri commenti e le vostre esperienze condivise.

Complimenti per la passione e la competenza dimostrata nelle risposte. In molti avete centrato la differenza fondamentale che volevamo mettere in risalto, ma molti altri hanno comunque evidenziato diversi altri errori compiuti dal biker n.2.

Questo mi da conferma della bontà della nostra idea di creare un video corso sulle tecniche di guida.

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Mmtbrace

Total Training System è online !

LOGO TTSFinalmente ci siamo , dopo mesi di preparazione, è disponibile online Total Training System , il programma di allenamento creato dal preparatore Saverio Ottolini pensato per il biker più evoluto ed esigente che vuole fare la differenza in questa stagione.

E' il momento di fare sul serio !

Trovi tutti i dettagli qui :

Total Training System : il sistema di allenamento del biker vincente.