La differenza fondamentale tra i due biker è …

Apro questo post con due parole : Grazie e Complimenti .

Grazie per aver risposto così numerosi al video-quiz sulle tecniche di guida in MTB. La vostra partecipazione è per me fonte di grande soddisfazione e mi ripaga del tempo investito a scrivere e creare informazioni per questo blog. Del resto l’ho già detto e lo ripeto, il vero valore aggiunto di MtbPassione , siete voi lettori con i vostri commenti e le vostre esperienze condivise.

Complimenti per la passione e la competenza dimostrata nelle risposte. In molti avete centrato la differenza fondamentale che volevamo mettere in risalto, ma molti altri hanno comunque evidenziato diversi altri errori compiuti dal biker n.2.

Questo mi da conferma della bontà della nostra idea di creare un video corso sulle tecniche di guida.

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Mmtbrace

Total Training System è online !

LOGO TTSFinalmente ci siamo , dopo mesi di preparazione, è disponibile online Total Training System , il programma di allenamento creato dal preparatore Saverio Ottolini pensato per il biker più evoluto ed esigente che vuole fare la differenza in questa stagione.

E' il momento di fare sul serio !

Trovi tutti i dettagli qui :

Total Training System : il sistema di allenamento del biker vincente.

LOGO TTS

Imparare ad allenarsi e a conoscersi

LOGO TTSIl progetto su cui stiamo lavorando da diversi mesi è davvero ormai terminato. Total Training System vuole essere un programma di allenamento che prima di tutto insegni davvero ad allenarsi, a conoscere il proprio corpo, i propri limiti e i punti di forza.

Questa è la nostra filosofia, perfettamente sposata dal nostro preparatore ufficiale Saverio Ottolini che ben conosce non solo gli aspetti scientifici dell'allenamento, ma anche tutti gli aspetti emotivi e psicologici di ogni biker, essendo da tanti anni a diretto contatto quotidiano con atleti di ogni livello.

In questo articolo Saverio ci spiega la sua visione dell'allenamento e la filosofia che ci ha condotto alla creazione di Total Training System.

Allenarsi meglio per conoscersi meglio – di Saverio Ottolini

Molti biker sono convinti che valersi di un programma di allenamento significhi spingersi verso un interpretazione puramente agonistica della mountainbike; spesso le tabelle ed i programmi vengono considerati utili ma impegnativi sia dal punto di vista fisico che mentale. 

Noi vogliamo spiegarvi perché l’allenamento rappresenta un processo di costruzione personale che ovviamente vuole migliorare la performance, ma allo stesso tempo aspira a formare l’atleta in modo completo e considera quindi la prestazione come aspetto secondario di uno sviluppo psico-fisico equilibrato e completo.

Cosa significa allenarsi

Qualsiasi disciplina sportiva, se gestita in modo scorretto, può causare scompensi e successive complicazioni muscolari, articolari e metaboliche.

Allenarsi significa prendere coscienza del gesto sportivo, capire e sentire il proprio fisico sia durante l’attività che nelle successive fasi di recupero, significa gestire volumi ed intensità con giusta progressività, rispettando in modo “completo” il  proprio fisico.

Per questo motivo ogni biker deve scegliere, in base alle proprie disponibilità di tempo, al livello di prestazione iniziale e naturalmente ai target che vuole raggiungere, la tipologia e modalità di allenamento più adatta.

Ovviamente un buon preparatore saprà valutare il biker, verificando potenzialità, livello di prestazione e tempistiche di allenamento per creare e proporre un programma specifico.

La prima fase di una corretta preparazione deve far apprendere al biker una precisa metodologia, che oltre a fornire all’atleta tutte le nozioni di base sulla propria disciplina, aiuti a “sentire”  correttamente l’intensità di allenamento per capire i propri deficit e verificare i propri limiti. 

Allenarsi significa anche imparare ad avere un approccio mentale positivo allo sport, per gestire sia i momenti di eccessivo entusiasmo che le fasi di stanchezza e abbattimento.

Il Total Training System è stato creato proprio per dare ai biker un modello corretto di allenamento, per fornire una metodologia che porti l’atleta a sperimentare un esperienza nuova arrivando a conoscere in modo più completo il proprio fisico e le sue risposte.

Come allenarsi in modo corretto

Allenarsi senza una corretta metodologia, e soprattutto senza valutare esattamente i carichi di lavoro può portare a sovrastimare le proprie energie, portando ad un graduale peggioramento delle performance e della condizione fisica generale.

Soprattutto in ambito amatoriale, l’atleta è sottoposto settimanalmente ad una serie di numerosi “stress”: prendiamo in considerazione sia l’allenamento, che tutti gli “stimoli negativi” conseguenti al lavoro, eventuali malattie, stile di vita, rapporti con gli altri (l’aspetto psicologico influisce a volte più di quello fisiologico).

Nello sport amatoriale, i cali prestativi in gara derivano più frequentemente da un marcato aumento degli stress non legati all’allenamento, o comunque alla somma dei due stimoli, che unicamente ad un affaticamento dovuto agli allenamenti.

Per farvi capire l’importanza di una corretta gestione dei carichi di lavoro è utile richiamare i concetti di “OMEOSTASI” e di “SUPERCOMPENSAZIONE”.

Molto semplicemente possiamo definire l’ “omeostasi” come l’insieme dei processi e reazioni che contribuiscono a mantenere costanti tutti i livelli del nostro organismo. Qualsiasi stimolo (ad esempio un allenamento) causa importanti alterazioni degli equilibri organici; il nostro fisico come risposta, mette in atto una serie di processi per ripristinare la condizione iniziale. 

Essendo la “macchina umana” un sistema “intelligente”, al fine di garantire che nel caso di nuovi “stress” non vi siano pari o ulteriori alterazioni, l’organismo potenzia le sue capacità di sostenere, reagire e recuperare, consentendo allo sportivo di effettuare prestazioni sempre più elevate: ecco spiegata la “supercompensazione”.

In pratica l’allenamento e le gare consentono di mettere in crisi determinati sistemi al fine di renderli migliori.

Ovviamente è fondamentale che vi sia un corretto rapporto tra carico e recupero, al fine di permettere all’organismo sia il ripristino della condizione di partenza, che il miglioramento causato dalla successiva supercompensazione.

Nel grafico è possibile osservare come un calo prestativo può essere dovuto non ad un recupero non ottimale, ma ad un eccessivo carico globale dato dal sommarsi di più variabili.

 

supercompensazione_8lini

Il Total Training System prevede una gestione “personalizzata” dei range di frequenza cardiaca in allenamento tramite un test che valuta  i “giri” del motore di ogni biker e crea una tabella specifica (individualizzata).

I carichi di lavoro sono progressivi e graduali, e prevedono delle fasi di recupero e scarico al fine di sfruttare al massimo le risposte adattive del nostro organismo secondo il principio della supercompensazione.

Sentire il proprio fisico migliorare, capire quali sono le risposte a diversi stimoli e differenti carichi di lavoro è l’unico metodo per incrementare le proprie prestazioni ed al contempo prendere completa coscienza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, al fine di aver garantito un completo benessere psicofisico. 

Che ne pensate ?

Stavolta ci siamo davvero, Total Training System nella sua nuova edizione sarà disponibile a partire da domani.

Restate sintonizzati e nel frattempo i commenti a questo articolo sono i benvenuti ! 

UCI MTB World Cup

Prepararsi a dare il massimo

UCI MTB World CupMentre il nostro trainer sta ulteriormente migliorando il suo piano di allenamento creato in esclusiva per i biker di MtbPassione.com ( quando fa una cosa la vuole fare al meglio e questa volta mi ha davvero stupito), gli ho chiesto di anticiparci un po' di consigli utili per noi biker. 
Ecco quindi una preziosa lista di suggerimenti, frutto della decennale esperienza di Saverio Ottolini, come atleta e preparatore, pensate  per chi fa gare ma molto utili anche per chi semplicemente vuole affrontare al meglio una uscita impegnativa.

Prepararsi a dare il massimo – di Saverio Ottolini
Estratto dalla dispensa " La preparazione della Gara " compresa nel pacchetto Total Training System

Nonostante moltissimi biker abbiano già disputato diverse competizioni, sono pochi quelli che dedicano particolari attenzioni ad una corretta preparazione della gara
Spesso c’è addirittura molta confusione, tensione e spesso disattenzione, elementi che portano l’atleta a compiere “errori” che possono compromettere il buon esito della competizione.

I comportamenti più frequenti possono essere così classificati: un primo gruppo di atleti presta pochissima attenzione alla preparazione alla gara, quasi come fosse un normale allenamento.

Se dal punto di vista psicologico così di evita di accumulare stress e tensione, si rischia però di tralasciare accorgimenti importanti, che possono in parte vanificare tutto l’impegno degli allenamenti svolti. Altri biker invece hanno un atteggiamento troppo attento e “maniacale” tanto da bruciare eccessive energie psicofisiche che andrebbero invece utilizzate durante la GARA stessa!!!

Pianificare per tempo

Volendo effettuare una corretta pianificazione, la preparazione ad una GARA deve assolutamente partire dal giorno precedente.

Oltre ovviamente ad un controllo del mezzo meccanico (ancora meglio se già in settimana verifichiamo di non avere componenti usurati o da sostituire, in quanto il sabato è difficile reperirli e spesso le officine non riescono ad effettuare tutti i lavori richiesti) è necessaria un attento calcolo e programmazione delle tempistiche (sopratutto delle ore precedenti alla competizione).

Sia per chi viaggia al mattino (modalità consigliata nel caso le gare non si trovino molto distanti, in quanto il dormire in un letto “diverso” crea spesso problemi), sia per chi con Camper o in Albergo, pernotta sul luogo di gara, è utile mantenere e non voler forzatamente anticipare i nostri orari “standard”: il nostro orologio biologico aiuterà il nostro fisico ad addormentarsi e a dormire tranquillamente.

Proprio perché durante la notte antecedente la competizione può risultare difficile dormire sufficientemente, evitiamo di perdere ore di sonno durante le notti precedenti. Ricordiamoci che il recupero (soprattutto a livello muscolare) avviene durante le fasi di sonno prolungato e profondo in cui il sistema endocrino è in grado di produrre notevoli quantità di GH endogeno (ormone che permette il ripristino e ricostruzione della struttura muscolare).

La sveglia mattutina 

E’ molto importante l’orario della “sveglia mattutina”.

Un errore frequente è quello di alzarsi troppo presto, consumando la colazione molte ore prima della gara per paura di non digerire.
Si rischia però di perdere importanti ore di sonno e arrivare alla partenza già con la glicemia bassa.
Molto meglio alzarsi ad un giusto orario e fare una colazione leggera (soprattutto se si è particolarmente tesi) per poi alimentarsi (ad esempio con pezzetti di barrette bilanciate) con l’avvicinarsi della gara.

Un altro errore è quello di cercare di recuperare sonno al mattino; se si ha dormito male o un numero di ore non sufficiente, non sarà certo l’ora finale a cambiare le cose. Meglio alzarsi per poter fare tutto con calma ed attenzione.

Curare i dettagli tecnici

Oltre alle precedenti attenzioni è assolutamente necessario prestare massima cura sia alla logistica che ai materiali: oltre ad una completa casetta attrezzi, non devono mancare in macchina tutti i ricambi, che possono tornare utili in “incidenti meccanici dell’ultimo momento”.

Partendo da un paio di ruote di scorta, è ottimo avere a disposizione anche camere d’aria, copertone, falsa maglia per la catena, del silicone spray.

Non dimentichiamo di portare sempre i rulli.

Teniamo anche dell’abbigliamento pronto di ricambio, in quanto il variare delle condizioni meteo, oppure il fatto stesso di sudare molto durante il riscaldamento, può necessitare si un “rapido “cambio.

Proprio citando i rulli, possiamo passare all’analisi del RISCALDAMENTO PREGARA.

… continua…
 

Il contenuto completo è presente nella dispensa tecnica "La preparazione della Gara" ed in particolare il discorso riscaldamento è ripreso ed approfondito nella dispensa "Il Riscaldamento del Biker" , tutte presenti nei pacchetti TTS Plus e TTS Evo , disponibili tra pochissimi giorni !

Stiamo lavorando per terminare tutti i dettagli, ci servono ancora pochi giorni, ma ti posso assicurare che questa attesa sarà largamente ripagata !

Resta sintonizzato !

LOGO TTS

Report Omaggio : L’allenamento Posturale per il Biker

LOGO TTSCari amici, il nostro progetto legato all'allenamento specifico per il biker, in collaborazione con il nostro preparatore ufficiale Saverio Ottolini procede a gonfie vele !

Oggi ho ben 3 notizie importanti da comunicare :

1 – Abbiamo un nuovo nome ! 

Posso ufficialmente comunicarvi che la nuova versione del programma si chiamerà: "Total Training System EVO- Il sistema di allenamento per il biker vincente".
Abbiamo scelto il suffisso EVO per due valide ragioni, la prima è che si tratta a tutti gli effetti di una EVOluzione della prima versione , la seconda è che è una edizione dedicata ai biker più EVOluti, che vogliono davvero fare finalmente il salto di qualità.

2 – Quando sarà disponibile.

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Schermata 2013-04-23 alle 10.06.20

Saverio Ottolini: il nostro trainer ufficiale

Schermata 2013-04-23 alle 10.06.20La settimana scorsa abbiamo iniziato a parlare del nostro nuovo progetto legato all'allenamento specifico per la MTB.

Ricordi ?

Siamo partiti dal sondaggio in cui è emerso che quasi l'80% dei biker non ha mai seguito un programma di allenamento, eppure il 75% è molto interessato a seguirne uno specifico per la MTB.

Cosa significa questo ?

Significa che noi biker amatori, indipendentemente dal livello, età, ambizioni, ci rendiamo conto che per migliorare in modo significativo le nostre performance (e quindi il nostro divertimento in bici), abbiamo bisogno di una guida, di un programma da seguire, ma soprattutto di imparare una metodologia di allenamento. 

Ed è proprio da questo punto che è partito il nostro progetto : proporre un pacchetto che insegni prima di tutto a conoscere il tuo corpo e le sue reazioni agli stimoli allenanti.
Quindi prima ancora di tabelle e ritmi di allenamento, vogliamo offrire un prodotto che insegni ad allenarsi secondo una metodologia professionale ma alla portata dell'amatore, in modo che ognuno possa trarne il massimo vantaggio a seconda delle proprie qualità.

Per mettere assieme queste cose, già dallo scorso anno abbiamo iniziato una collaborazione che ormai è diventata anche amicizia con un  preparatore che condivide la nostra stessa visione, e che dimostra con risultati concreti, che la sua metodologia di preparazione funziona davvero.

Abbiamo trovato tutte queste caratteristiche, assieme ad una grande passione in Saverio Ottolini.

Mi sembra quindi giusto raccontarti qualcosa in più di Saverio, chi è, cosa fa e soprattutto come lo fa:

Saverio Ottolini è preparatore atletico e responsabile del Centro Sport Attitude di Verbania. E' diplomato ISEF specializzato in valutazione funzionale, preparazione atletica, fisiologia sportiva e recupero funzionale motorio. Dopo il completo iter di studi universitari oltre ad accedere a numerosissimi corsi e stage di aggiornamento e specializzazione (tra cui a fine anni novanta,  uno dei primi corsi in Italia per Maestro MTB organizzato dalla Federazione Ciclistica Italiana).
Ha lavorato come ricercatore (per ben 6 anni) presso il Centro Studi e Ricerche Attività Motorie dell’Istituto Auxologico Italiano di Piancavallo (VB), dove ha svolto numerosissimi studi sulla fisiologia e medicina sportiva, sulle risposte endocrinologiche all’esercizio fisico e su numerosi protocolli di allenamento abbinati a determinate strategie alimentari e programmi nutrizionali, pubblicando diversi articoli scientifici e  collaborando in modo diretto con la facoltà di Scienze Motorie dell’Università di  Digione (Francia) il CNR di Milano, e con  il Neuromuscolar Research Laboratory della Schulthess Clinic di Zurigo (Svizzera), importantissimi partner scientifici.

Già durante gli ultimi anni di Studio, ha iniziato a lavorare come preparatore atletico, e, in concomitanza con l’attività di ricercatore, è stato creato “SPORT ATTITUDE” un completo e professionale centro di valutazione funzionale, preparazione atletica ed in generale, servizi per lo sport.

Saverio conosce lo sport anche perché lo ha praticato e lo pratica personalmente ad ottimi livelli: dopo anni dedicati a discipline di diverso genere tra cui nuoto, atletica, sci, motocross (campionati Italiani cat. Cadetti Nazionale) dall’età di 22 anni ha cominciato agonisticamente ciclismo e mountainbike con risultati gradualmente crescenti fino ad arrivare ad essere tesserato Elite negli anni dal 2003 al 2005, ottenendo discreti risultati anche in competizioni internazionali (e numerosissime vittorie in campo regionale  e nazionale).

Partendo da questa doppia esperienza, scientifico-universitaria da un lato, e sportivo-agonistica dall’altro, il nostro trainer ha potuto sviluppare un iter teorico pratico con risultati unici ed innovativi.

Da questo arriva la capacità di allenare atleti di livello nazionale ed internazionale (sono state numerose le Maglie Tricolori e  convocazioni in Nazionale Italiana, sia nel settore MTB, che su strada che nel Duathlon), e anche di poterli affiancare  in allenamento.

Tra gli atleti di maggior prestigio compaiono Andrea Tiberi e Yader Zoli negli anni della KTM INTERNATIONAL, Igor Baretto (attualmente team SCOTT), Luca Ronchi e Danny Lupato durante il loro tesseramento nel Team GEBI, fino ad arrivare all’attuale collaborazione come preparatore ufficiale per TEAM WILIER, TEAM RACE MOUNTAIN (Di Marco, Capati, Cassoni), RACING TEAM TMF MTB (Dhormann, Cina, Casadei).

Dallo scorso anno si occupa direttamente della preparazione del Campione Italiano Enduro Davide Sottocornola, e di un altro dei rider più forti in Italia Manuel Ducci e di tutto il suo Team (Life Cycle).

Oltre ai top rider appena citati, va sottolineata la collaborazione e il sostegno dato a numerose squadre giovanili sia in ambito MTB che Strada, e la consulenza per centinaia di amatori.

Possiamo trovare importanti suoi articoli sulla famosa rivista MTB Magazine dove gestisce tutte le pubblicazioni sul training.

Insomma che ne pensate ?

Il suo curriculum parla da solo, ma soprattutto noi che lo abbiamo conosciuto personalmente possiamo dire di aver di fronte un professionista serio e preparato ma prima di tutto un grande appassionato di sport, e questo per noi è già una garanzia.

Tra qualche giorno vi daremo delle notizie più precise sul progetto, anzi ho chiesto a Saverio di regalare a tutti i lettori di MTBPassione un "pezzetto" del suo lavoro. 

Rimanente sintonizzati, stiamo arrivando !

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Cosa significa “Imparare ad allenarsi?”

mtb1Nell'articolo di due giorni fa vi abbiamo dato qualche anticipazione sulla rinnovata edizione di Total Training System, il nostro programma di allenamento che già lo scorso anno ha avuto un grande successo ma che adesso si sta trasformando in qualcosa di davvero innovativo e diverso da quanto visto finora.

Oggi vi voglio dare qualche indicazione in più, soprattutto mi preme far passare il messaggio principale che questo progetto vuole dare.

Quello che abbiamo fortemente voluto io e Michele non sono delle sterili tabelle di allenamento, ma di un sistema completo di preparazione con cui potrai imparare ad allenarti, ovvero imparare ad interpretare i segnali del tuo corpo, la reazione agli stimoli allenanti che un programma graduale e specifico può fornire.

Per questo da diversi mesi collaboriamo con un preparatore professionista di altissimo livello, ed esperienza reale,  che condivide e mette in pratica da anni gli stessi principi, ovvero anzitutto, insegna ai suoi atleti ad allenarsi e a conoscere il proprio fisico, rispettandolo.

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La salita verso i tuoi obiettivi

Allenamento in MTB: E’ il momento di fare sul serio

La salita verso i tuoi obiettiviQualche mese fa abbiamo pubblicato qui sul nostro blog il sondaggio "Biker Italiani : chi siamo e cosa vogliamo". 

Non so se hai avuto modo di rispondere al sondaggio e di leggere le risposte , ma ti riassumo brevemente questi interessanti risultati, le risposte sono state più di 1000 e quindi abbiamo un campione significativo di biker di tutte le età relativo all'allenamento in MTB.

Riporto di seguito un estratto dell'articolo in cui abbiamo tracciato il profilo tipo del biker italiano, ti riconosci ?

 

Tiriamo un po' le somme

Il biker lettore di MTB Passione, ha un età media che va dai 36 ai 55 anni va in bici da più di 8 anni, si ritiene un "amatore evoluto" , non fa cioè gare ma vuole comunque imparare ad allenarsi in modo corretto ed efficace per migliorare ed ottenere maggiori soddisfazioni dalla Mountain BIke.

Chi invece fa gare, si divide equamente tra Cross Country e Granfondo.

Il dato significativo è che quasi l'80% dei biker non ha mai seguito un programma di allenamento eppure il 75% sarebbe interessato a iniziare a seguirne uno fatto da un preparatore professionista.

Questo conferma quanto io e Michele avevamo percepito, sia come autori di questo blog, sia come biker/ciclisti.

Siamo tutti legati da una grande passione per le due ruote, non necessariamente a scopo agonistico, eppure riteniamo fondamentale allenarci in modo strutturato.

La Mountain Bike è divertimento, adrenalina, ma anche fatica e sfida con se stessi (ma diciamo la verità , anche con gli altri). Questa fatica che facciamo e questa voglia di sfidare se stessi e superare i propri limiti, va coltivata in modo sano, strutturato, efficace.

Imparare ad allenarsi in modo corretto significa vivere al massimo la passione per la MTB, rispettare il proprio fisico, ottenere grandi soddisfazioni.

Abbiamo ricevuto oltre a queste risposte, una valanga di domande sui temi che vi stanno più a cuore. Anche qui i risultati sono molto interessanti, le stiamo leggendo una ad una e cercheremo di dare delle risposte concrete alle questioni più sentite.

Bene, voi la vostra parte l'avete fatta, adesso tocca a noi offrirvi la migliore risorsa per venire incontro alle reali esigenze di noi biker. Stiamo già lavorando ad un progetto molto interessante che cambierà il vostro modo di intendere l'allenamento, e le indicazioni ottenute da questo sondaggio saranno preziose per offrirvi un prodotto su misura.

La nostra promessa

Come vedi ci eravamo lasciati con la promessa di creare un progetto dedicato all'allenamento, in base alle esigenze e alle domande dei lettori.

Dal momento che ogni promessa è un debito, abbiamo lavorato negli ultimi mesi a migliorare in base alle reali esigenze del biker il nostro progetto Total Training System, in collaborazione con il preparatore Saverio Ottolini (che ti farò conoscere a giorni).

La nostra sfida, è quella di dare la possibilità a chiunque di allenarsi secondo un programma specifico per il biker, ma soprattutto di imparare cosa significa allenarsi con metodo e conoscere il proprio fisico, indipendentemente dal livello o dagli obiettivi di ognuno. 

Il nostro lavoro che dura da diversi mesi non è ancora terminato, ma ci siamo quasi e devo dire con franchezza, che siamo molto soddisfatti di quanto fatto finora.

Nei prossimi giorni parleremo spesso di allenamento, con materiale interessante e anticipazioni sul nuovo progetto.

E tu come ti stai allenando ?

Ti alleni seguendo una metodologia oppure vai a sensazioni per il tuo Allenamento in MTB ?

Ti interesserebbe imparare una metodologia di allenamento ?

Scrivi la tua opinione o domanda nello spazio dei commenti qui sotto e rimani sintonizzato !