Casco MTB: come sceglierlo in funzione delle tue esigenze

Il Casco MTB e’ sempre stato considerato un accessorio ma nel corso degli anni é diventato un alter ego del biker.

Caschi MTB da forme ricercate per l’XC, colori sgargianti per il Downhill, tecnologie all’avanguardia per l’Enduro.

Fare una mappa dell’universo “Casco” é una impresa davvero ardua.

Noi ci abbiamo provato cercando di rispondere alle fine alla più ardua delle domande: quanto dovrebbe costare un buon casco per MTB?

Buona lettura.casco mtb

Mini Guida alla scelta del casco per MTB di Nicolò Minetti*

Casco MTB per Cross Country

Chi pratica cross country ha bisogno di leggerezza, per ciò i caschi per questa disciplina sono molto simili a quelli del ciclismo semplice, molto leggeri, intorno ai 400 grammi, e compatti che lasciano scoperti viso e nuca, con una forma che diminuisce il più possibile la resistenza all’aria (spesso testati in gallerie del vento), sono in polistirolo con una calotta plastica ed hanno ampie aperture per incrementare la ventilazione nei giorni più caldi. Devono essere inoltre molto confortevoli per le uscite più lunghe, spesso presentano anche la visierina rimovibile per la massima adattabilità e per la regolazione sono dotati di una rotellina, sulla parte posteriore che permette di stringere o allargare la base attorno alle testa del ciclista fino a 6 centimetri.

Nel seguente video, anche se in Inglese e riferito al ciclismo da strada é possibile vedere bene come scegliere un casco mtb da XC

Casco MTB per All Mountain

I caschi da All Mountain sono abbastanza simili a quelli descritti precedentemente ma coprono meglio la nuca e possono avere una mentoniera staccabile anch’essa ventilata, sono dotati anche di un rinforzo in alluminio per una maggiore protezione. Per chi preferisce poi indossare una mascherina piuttosto che gli occhiali, è stato installato su alcuni caschi un sistema che permette alla visiera una regolazione, si alza verso l’alto per facilitare la rimozione della mascherina dal viso

Il video di seguito mostra un casco con alcune delle soluzione più interessanti per l’All Mountain

Casco MTB per Enduro e Downhill

Nell’enduro e nel downhill si usano caschi integrali in stile motocross perché si arriva a superare la velocità di 80 km/h in discesa e quindi il biker dev’essere il più protetto possibile in ogni sua parte.

Questi caschi arrivano a pesare fino a due chilogrammi e anche se presentano delle aperture per la ventilazione comportano comunque una maggiore sudorazione da parte del biker rispetto ai caschi aperti. Per questo motivo quasi tutti i  caschi integrali sono smontabili e lavabili.

Questi caschi hanno una particolare tecnologia che permette loro di poter essere rimossi con facilità dopo una caduta in modo tale da evitare possibili lesioni spinali. Il casco dovrebbe sfilarsi con facilità grazie anche all’imbottitura laterale (per interdeci quella che che pressa su guance e mento) che si rimuove con facilità.

Sono in genere costruiti in policarbonato, con inserti in fibra di vetro per la massima sicurezza, spesso integrati con mascherina per la protezione degli occhi. Nonostante la loro forma hanno un ampio campo visivo, con la visiera regolabile in altezza.

O’neal è il primo casco da mountain bike integrale ad offrire un sistema di chiusura, brevettato, a magneti. Con chiusura meccanica attuabile con una sola mano. A detta della casa questo sistema è molto più veloce, comodo e sicuro. Per la maggior parte dei caschi integrali viene comunque utilizzata ancora la chiusura a doppia D, anch’essa facile da allacciare e slacciare e molto più veloce da regolare.

casco_dhcasco_mtb_chiusura_magnetica

 

 

Casco MTB: le ultime tecnologie

La tecnologia MIPS ha rivoluzionato il mondo dei caschi, prima quelli da scii per arrivare a introdursi in molti altri sport, fino alla mountain bike. La tecnologia riguardante la protezione del corpo sta, fortunatamente, avanzando sempre di più infatti già oggi molti incidenti, che prima si sarebbero trasformati in tragedie, risultano meno dannosi.

MIPS sta per Multi­Directional Impact Protection System basa il suo concetto sul fatto di dare una forma al casco, cioè dare una forma che si adatti il più possibile al nostro cranio cosi che, sia per cadute verticale che diagonali, la nostra testa subirà lo stesso impatto in ogni sua parte ammortizzando il colpo su tutta la superficie anzi che concentrarlo in un unico punto come sarebbe avvenuto con un classico casco a scodella. Per questo MIPS significa protezione multi­direzionale.

I caschi con tecnologia MIPS funzionano in modo simile al cranio umano, la membrana MIPS è posta tra la membrana del casco esterna e lo strato interno, e la membrana MIPS funge come ammortizzatore degli impatti.

Il video di seguito realizzato da SCOTT mostra come funziona questa nuova tecnologia.

L’immagine sotto mostra il livello di deformazione del cranio quando esso subisce un impatto, senza e con tecnologia MIPS.

casco_mtb_tecnologia_ mips

Nel seguente link é presente un database dei prodotti dotati di tecnologia MIPS

http://www.mipshelmet.com/find-a-helmet/

Casco MTB: come indossarlo correttamente

Dopo aver visto quali sono le tipologie e le tecnologie applicabili ai caschi di MTB vediamo adesso come sceglierlo.

La prima cosa da considerare é la taglia: il acsco deve aderire perfettamente al cranio. Per questo motivo le aziende producono modelli in diverse misure (le indicazioni relative sono in genere in centimetri) o nelle varianti “uomo” e “donna”, mentre altre offrono dei modelli standard, resi però “adattabili” alla diversa conformazione del cranio del ciclista grazie agli spaziatori, in buona sostanza degli elementi in polistirolo espanso inseribili all’interno del casco per colmarne i vuoti.

Un breve test “empirico” prima dell’acquisto (basta in altri termini indossare il casco e provare ad agitare il cranio in avanti e all’indietro, da destra a sinistra) permetterà quindi di capire quanto il casco resti incollato alla testa: nel caso tenda a scivolare verso la nuca, in avanti sul naso o su uno dei lati, evidentemente il modello non è adeguato, e sarà il caso di dirottare la propria attenzione su una taglia minore o su un modello a taglia unica dotato di spaziatori più efficaci in quel caso specifico.

Molta attenzione è inoltre necessaria nella valutazione del cinturino. Per essere omologato EN1078, il casco deve disporre di cinturino a rilascio rapido, con una struttura a clip. Una volta acquistato il casco, infine, va ricordato che anche per i caschi da MTB vale la regola d’oro che si applica ai caschi motociclistici, in caso di caduta, il casco che ha subito un impatto va sostituito, perché in seguito all’urto anche un casco non lesionato esteriormente può non essere in grado di continuare a svolgere adeguatamente il proprio compito.

Casco MTB: sicurezza e prezzo

Tutti i caschi per MTB hanno un comune denominatore: l’omologazione secondo gli standard di sicurezza EN1028, per la protezione della testa.

L’omologazione si riferisce a dei requisiti minimi di robustezza, sicurezza e qualità che un casco da bici deve avere. Un po’ come succede per i caschi da moto. Questa legge per l’omologazione prevede alcuni test ai quali vengono sottoposti i caschi prima di essere commercializzati.

Uno di questi test prevede di sganciare il casco, con dentro un peso di 70kg, da un metro da terra, tre volte consecutive molto ravvicinate (per simulare un pilota sballottato sull’asfalto dall’urto): i caschi più economici generalmente si rompono al primo impatto mentre quelli di qualità superiore tendono a resistere anche a tre impatti.

É facile immaginare che ci sono molti modi per raggiungere i requisiti minimi imposti per l’omologazione, quindi potresti anche riuscire a costruire un casco da pochi euro con materiali scarsi, basta esagerare con le quantità: il risultato e’ si’ un casco sicuro ma probabilmente molto ingombrante e con un numero di feritoie per la ventilazione molto ridotto, quindi un casco pesante e caldo.

Per ottenere un casco con gli stessi requisiti, se non pure superiori a quanto imposto dall’omologazione, ma con caratteristiche di peso e comodità migliori c’è bisogno di materiali e processi produttivi più sofisticati, oltre a una fase di progettazione e sperimentazione più lunga e costosa.

Per assurdo possiamo sintetizzare la seguente relazione:

Prezzo del casco MTB: sicurezza + design + comfort

Per la stessa categoria di casco si può quindi andare dai 20 ai 250 Euro.

Ecco quindi la mia personale opinione sul prezzo corretto per un casco:

XC: almeno 50 euro,

All Mountain: almeno 80 Euro

Enduro o Downhill: almeno 150 Euro.

Ti é piaciuta la panoramica che ti ho fatto? Cosa ne pensi? Come hai scelto il tuo casco? Fammi sapere la tua esperienza scrivendo nell’area commenti.

Articolo scritto per MTB Passione dal nostro giovane lettore Nicolò Minetti.

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Classe 1976, sono un grande appassionato di Mountain Bike da oltre 15 anni. Sono papà, marito e manager e quindi il mio approccio MTB è di tipo scientifico perché mi trovo sempre nella difficoltà di coniugare la passione per la bici con gli impegni lavorativi e la famiglia.
5 commenti
  1. Valerio
    Valerio dice:

    interessante panoramica su i caschi, per me che sono alle prime armi com la MTB è stato molto utile.

    avre qualche cosa da dire su i costi eccessi paragonandoli a i caschi da moto. un buon casco in fibra (tipo cross) in fibra o in kevlar o meglio in carbonio, puoi stare facilmente sotto i1000Gr. personalmente ho preso uno Yes in kevlar 800 grammi di casco con 150 €.
    altro appunto, le chiusure più sicure sono quelle a doppia D e non le chiaviiche di plastica a sgancio rapido che ci rifilano su i caschetti da bici.

    Grazie per la piacevole e interessante lettura.
    Saluti
    Valerio

  2. Gianni Tubaro
    Gianni Tubaro dice:

    Salve a tutti ritengo che il casco sia uno degli strumenti a cui dedicare la massima attenzione prima di salire in byke …io ne uso uno normale per una attività turistica, un integrale leggero della Met che ha dato il megli di se nell'attività cross country ed enduro e che mi ha salvato i denti più di qualche volta, e un casco integrale della Urge per i momenti di libertà ….

    usateto sempre-tenetelo pulito e in ordine

  3. Pietro
    Pietro dice:

    Ciao la scelta del casco e' molto importante i suggerimenti molto validi , fortunatamente non ho mai provato la loro resistenza ,

    buone pedalate

    pietro

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